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ULTIME NOTIZIE / Oggi ultim’ora, allarme bomba a Milano Centrale: il Sì di Obama “aiuta” Renzi (19 ottobre 2016)

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Camera della Repubblica (Foto: LaPresse)  Camera della Repubblica (Foto: LaPresse)

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2016 (ULTIM’ORA): RENZI E IL SALUTO CON SÌ DI OBAMA - Un amico dell'America che deve rimanere al governo, comunque vada il referendum del quattro dicembre. Appoggio forte per Matteo Renzi, ricevuto dall'uomo più potente del mondo, quel Barak Obama che ormai ha terminato i saluti ufficiali, prima dell'abbandono della sala ovale. Molto bello il saluto riservato alla coppia italiana, coppia accolta dall'Inno di Mameli suonato dalla banda ufficiale della casa bianca, e festeggiata dallo sventolio dei tricolori. Alla fine della serata, cena di gala nel salone d'onore, con in rappresentanza della femminilità italiana la campionessa olimpica Vio, la "sindaca" di Lampedusa Nicolini, la ricercatrice Giannotti e la designer Antonelli. Completavano la delegazione italiana Roberto Benigni, Paolo Sorrentino e Giorgio Armani. Il forte endorsement lanciato da Obama su Renzi per quanto riguarda il referendum e le riforme del governo hanno creato non poche polemiche interne con la minoranza Pd che ha chiesto “più garbo e tatto” per gli interventi di presidente stranieri rispetto agli affari italiani.

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2016 (ULTIM’ORA): ISRAELE, LA RISOLUZIONE UNIESCO DELLA DISCORDIA - Una risoluzione che doveva servire a limare i dissidi, ma che di fatto ha fatto scoppiare un vespaio di polemiche. Questo è quanto è avvenuto con la risoluzione su Gerusalemme est, risoluzione fortemente osteggiata dagli israeliani, che contestano il mancato riconoscimento del nome occidentale del muro del pianto, indicato solamente con il nome arabo. La mozione presentata dai paesi arabi è stata approvata a maggioranza, approvazione che ha visto comunque una spaccatura all'interno del consiglio, con 6 paesi contro, e 26 astenuti (tra cui l'Italia). La risoluzione è diventata immediatamente esecutiva, anche nonostante l'opposizione di Israele, al quale l'Unesco contesta la gestione dell'ordine pubblico all'interno della città. Muro del Pianto e Spianata delle Moschee, i dilemmi in campo con l’Unesco che li ha definiti luoghi sacri solo per l’Islam creando un autentico caso internazionale.

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2016 (ULTIM’ORA): OMICIDIO ILARIA ALPI, È TUTTO DA RIFARE - Assolto e scarcerato l'unico sospetto per l'omicidio di Ilaria Alpi, giornalista Rai uccisa a Mogadiscio insieme al suo operatore ben 22 anni fa. Omar Hassan non è quindi implicato, in una delle storie più oscure della Somalia, una storia avvenuta nel lontano 1994, e adesso lontanissima dall'essere chiarita. Alla colpevolezza del somalo non credeva neppure la famiglia della giornalista, sicuri che l'omicidio sia stato ordinato da qualche branca dei servizi segreti deviati, preoccupati di quello che Ilaria aveva scoperto con la sua indagine sui traffici d'armi, da e verso il continente africano. Ora però l’intera vicenda riceve un duro colpo per le inchieste: tutte da rifare con almeno la serenità, dopo 16 anni di carcere che una persona innocente ha trascorso ingiustamente, di aver rimesso le cose a posto per quanto riguarda la vita di Omar Hassan. Ora però, chi ha ucciso davvero Ilaria Alpi?

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2016 (ULTIM’ORA): ALLARME BOMBA ALLA STAZIONE CENTRALE A MILANO, CHIUSE METRO M2 E M3 - E' stata sospesa questa mattina la circolazione di due linee della metropolitana a Milano per un allarme bomba. La circolazione dei treni della metropolitana M3 è stata interrotta per il ritrovamento di un trolley sospetto sulla banchina della stazione di Milano Centrale. La circolazione è sospesa tra Repubblica e Sondrio, dove è stato attivato un servizio sostitutivo di bus. Sospesa anche la circolazione della linea M2, che incrocia la M3 proprio a Centrale, tra le fermate di Caiazzo e Garibaldi. La circolazione sulla M2 è sospesa anche tra le stazioni di Gessate e Cernusco per verifiche su disposizione delle Autorità di Pubblica Sicurezza: all'altezza di Cascina Gogna, nel comune di Bussero per un bidoncino sospetto. (clicca qui per leggere l'approfondimento)

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2016 (ULTIM’ORA): SENTENZA MEDIATRADE - Con sentenza della Corte di Cassazione sono state annullate le sentenze di condanna nei confronti di Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri nell'ambito del processo Mediatrade. I due erano stati condannato a un anno e due mesi di carcere per frode fiscale. In primo grado erano stati assolti per poi venire condannati in secondo grado. Il comunicato ufficiale di Mediaset: "Già in primo grado i due amministratori Mediaset erano stati assolti da tutte le accuse con una sentenza che era stata emessa al termine di un lungo e approfondito dibattimento durato più di tre anni. Con la decisione di oggi, la sentenza originaria viene di fatto confermata dalla Corte di Cassazione".

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2016 (ULTIM’ORA): DDL CONTRO CAPORALATO, ORA È LEGGE - Le ultime notizie che arrivano dalla politica italiana per una volta non interessanti l’estenuante battaglia sul referendum: da ieri è infatti legge il ddl contro il caporalato con l’approvazione della Camera in seduta serale, voluta fortemente dal Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Il Senato già ad agosto aveva approvata il testo e ora con la Camera che ha detto Sì, la legge è realtà: e, dato più unico che raro, arriva il tutto con approvazione completa di Pd, Si, M5s, FdI, Socialisti e Ap, tutti favorevoli e nessun contrario, solo astenuti i deputati di Lega e Forza Italia. Ma cosa prevede la legge contro lo sfruttamento dei lavoratori, specialmente nei campi del Sud? “Inasprimento delle pene, la responsabilità del datore di lavoro, il controllo giudiziario sull’azienda che consentirà di non interrompere l’attività agricola e la semplificazione degli indici di sfruttamento”, riporta Repubblica, con le pene che arrivano fino a 6 anni di reclusione per chi arrivi a sfruttare i lavoratori approfittando del disagio sociale di molti di loro. Se arrivano poi anche violenze insieme al caporalato, le pene salgono fino a 8 anni ed è anche previsto l’arresto in flagranza. «Sulla dignità non si tratta, Dobbiamo lavorare uniti per non avere mai più schiavi nei camp», ha detto il ministro Martina.



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