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ALBANO CROCCO / News, nuova accusa a carico del nipote indagato (Oggi, 21 ottobre 2016)

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Albano Crocco  Albano Crocco

ALBANO CROCCO NEWS, A CARICO DEL NIPOTE INDAGATO ANCHE LA SOTTRAZIONE DI CADAVERE (ULTIME NOTIZIE OGGI, 21 OTTOBRE 2016) - Il giallo di Albano Crocco, il pensionato ucciso e decapitato a Lumarzo resta ancora senza una soluzione. Secondo quanto rivelato oggi dal sito radioaldebaran.it citando i media locali, a carico di Claudio Borgarelli, nipote della vittima ed al momento unico indagato a piede libero, si sarebbe aggiunta una nuova accusa, ovvero quella di sottrazione di cadavere. Secondo gli inquirenti, dunque, l'uomo che continua a definirsi estraneo rispetto alle accuse che gli sono mosse, ora deve rispondere anche della sottrazione di cadavere in riferimento alla testa di Albano Crocco la quale al momento non sarebbe ancora stata ritrovata. Nella giornata di ieri con l'aiuto di due cani lupo giunti da Bologna si è svolto un primo sopralluogo nei boschi di Lumarzo, partendo proprio dal punto esatto sul quale si era soffermato in modo sospetto il cane di Albano Crocco. A sospendere le ricerche sarebbero state le cattive condizioni meteorologiche e che hanno portato alla ripresa sono nella giornata odierna. Intanto le indagini proseguono anche in riferimento alle accuse nei confronti del nipote e che saranno ancora tutte da confermare.

ALBANO CROCCO NEWS, PALRA LA FIGLIA DANIELA: DELUSA DA CUGINO E ZIA… (ULTIME NOTIZIE OGGI, 21 OTTOBRE 2016) - Albano Crocco e il caso efferato di cronaca purtroppo del mese: l’uccisione e la decapitazione non lascia doppiamente sereni i familiari che, specie la figlia Daniela, non riescono ad arrendersi all’idea di un caso “irrisolto”. Le tracce di dna che sono rimaste sulla vittima saranno però utilissime e decisive forse per arrivare al killer del povero infermiere pensionato, ucciso a Lumarzo orami giorni orsono. Intervistata dal Secolo XIX parla la figlia Daniela Crocco che non usa mezzi termini: «Sino a quando non sarà ritrovata la testa di mio padre e non gli daremo una degna sepoltura e ottenuto giustizia con l’arresto di chi l’ha ucciso in modo così efferato non avremo pace». L’attacco però viene diretto verso l’unico indagato dalla polizia, il cugino di Daniela e nipote di Albano Crocco, Claudio Borgarelli: «Da lui mi sento tradita due volte. Noi non siamo solo parenti ma anche amici perché condividiamo l’hobby del trekking con i cani. Quando venivo a Craviasco uscivo sempre nel bosco con lui. Il giorno della morte, ero in macchina a Genova e la prima cosa che feci fu chiamare Borgarelli, che ha la casa nel bosco, ma non rispose e non mi richiamò».

ALBANO CROCCO NEWS, AL VIA DA LUNEDÌ IL CONFRONTO DEL DNA TRA IL NIPOTE ED IL PRESUNTO ASSASSINO DELLA VITTIMA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 21 OTTOBRE 2016) - Con l'inizio della prossima settimana, si avranno maggiori informazioni sul giallo di Albano Crocco, l'ex infermiere in pensione ucciso in maniera inquietante lo scorso 11 ottobre nei boschi di Lumarzo, nel Genovese. L'uomo era uscito per andare a funghi quando fece perdere misteriosamente le sue tracce. Solo in seguito all'allarme dei familiari furono avviate le ricerche che si conclusero con il ritrovamento del suo cadavere letteralmente decapitato. La testa di Crocco non è ancora stata trovata e mentre le ricerche continuano, in attesa dell'arrivo dei cani molecolari, è stato annunciato per il prossimo lunedì l'inizio del confronto presso i Ris di Parma in merito al Dna prelevato al nipote della vittima, Claudio Borgarelli, con quello rinvenuto sugli indumenti di Albano Crocco. Il killer del 68enne, dunque, si sarebbe tradito lasciando tracce di sé sul corpo della vittima, prima colpita alla nuca da alcuni colpi di fucile e poi decapitata quando era ancora viva. Solo il confronto scagionerà del tutto il nipote, la cui posizione nelle passate ore si sarebbe comunque alleggerita alla luce dei risultati negativi del luminol presso la sua abitazione e dello stub su mani e indumenti di Borgarelli. Come riporta il sito Genova24.it, gli inquirenti avrebbero già annunciato che l'esito dell'esame irripetibile che sarà compiuto in presenza dei consulenti tecnici sia della parte offesa che della difesa dell'indagato, non sarà comunque immediato. Gli investigatori, intanto, sperano di poter trovare ulteriori tracce interessanti anche sotto le unghie di Albano Crocco. Alla luce della ricostruzione di quanto avvenuto a scapito del pensionato, non si esclude che tra la vittima ed il suo assassino possa esserci stata una colluttazione nella quale Crocco avrebbe potuto ferire, seppur lievemente il killer. Dai dati dell’autopsia, infatti, sarebbero emerse anche diverse ferite ad una mano provocate con la medesima arma affilata usata per decapitare la vittima, evidenziando così il tentativo di Albano di difendersi fino alla fine.

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