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ALBANO CROCCO / News, proseguono le indagini: si aggrava nuovamente la posizione del nipote (Oggi, 22 ottobre 2016)

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ALBANO CROCCO NEWS, NUOVA ACCUSA A CARICO DEL NIPOTE: LE INDAGINI PROSEGUONO ALLA RICERCA DELLA TESTA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 22 OTTOBRE 2016) - Proseguono le indagini sul giallo di Albano Crocco, il pensionato 68enne di Lumarzo, in provincia di Genova, ucciso in modo macabro lo scorso 11 ottobre. L'uomo, il quale era andato nei boschi per funghi, è stato rinvenuto decapitato. L'autopsia ha chiarito che prima di subire i tagli che avrebbero portato al distacco della testa, la vittima sarebbe stata colpita alla nuca da alcuni colpi di fucile. Chi mai avrebbe potuto volere una morte così violenta? Secondo quanto riportato dal quotidiano l'Unione Sarda nella versione online, la dinamica dell'accaduto riporterebbe non pochi lati oscuri, a partire proprio dal movente. Intanto nel registro degli indagati compare al momento un solo nome, quello del nipote di Albano Crocco, Claudio Borgarelli, che però respinge ogni accusa. Un altro giallo si sarebbe poi aggiunto a quello già inquietante della morte dell'ex infermiere: che fine ha fatto la sua testa? Il suo assassino, dopo averlo decapitato, l'avrebbe portata con sé oppure l'avrebbe nascosta, forse sotterrandola? Mentre gli inquirenti continuano con le ricerche del capo dell'uomo, sostenute anche dall'aiuto della squadra cinofila di Bologna, giunta due giorni fa, l'attenzione è puntata anche sulle armi usate per mettere la parola fine alla vita del pensionato. Oltre al possibile machete usato per decapitare Albano Crocco, si cerca anche il fucile con il quale sarebbe stato ferito non mortalmente con una rosa di pallini tra schiena e nuca. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Secolo XIX, l'inchiesta continuerebbe ad essere incentrata sull'indagato numero uno, il nipote Claudio Borgarelli, il quale oltre a dover rispondere di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla parentela, da alcune ore gli è stata contestata anche la sottrazione e distruzione di cadavere, ovvero della testa. Cosa avrebbe portato gli inquirenti a far scattare la seconda grave accusa a carico dell'uomo? Al momento ci sarebbe sulla vicenda il massimo riserbo ma è sempre più chiaro che per gli inquirenti sarebbe proprio lui ad aver ucciso Albano Crocco e ad aver fatto sparire tutte le tracce.



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