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MATTEO CAGNONI / News, Giulia Ballestri: le prove che incastrano il dermatologo, dalle testimonianze agli sms (Oggi, 22 ottobre 2016)

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Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni  Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni

MATTEO CAGNONI NEWS, GIULIA BALLESTRI: TANTE LE PROVE A CARICO DEL DERMATOLOGO: IN VISTA INCIDENTE PROBATORIO SU TRACCE BIOLOGICHE E OGGETTI SEQUESTRATI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 22 OTTOBRE 2016) - La posizione di Matteo Cagnoni, noto dermatologo dei vip e presunto assassino della moglie Giulia Ballestri, negli ultimi giorni si sarebbe compromessa ulteriormente. Il settimanale Giallo ha riportato le parole scritte nell’ordinanza dal gip di Ravenna. Oltre alle accuse pesantissime di violenza sessuale, omicidio e occultamento di cadavere mosse nei confronti del luminare dagli inquirenti, il giudice ha anche contestato a Matteo Cagnoni le aggravanti della premeditazione e dell’estrema crudeltà nei confronti della vittima Giulia Ballestri, moglie e madre dei suoi tre figli. Contro il celebre dermatologo, sussisterebbero un’infinità di prove raccolte nei giorni scorsi sulla scena del crimine e non solo. La polizia avrebbe isolato tre impronte digitali di Matteo Cagnoni nella villetta di Ravenna dove è stata uccisa a colpi di bastone Giulia Ballestri lasciate con il sangue della vittima e rinvenute in tre differenti punti della casa: sulla parete, sul frigorifero e su un mobile. Non solo: su queste tracce è stato richiesto ed ottenuto l’incidente probatorio al quale se ne aggiunge un altro che vedrà all’opera uno dei maggiori esperti sul campo, Carlo Previderè, il quale si occupò delle tracce di Dna raccolte sul corpo di Yara Gambirasio. All’esperto il compito di analizzare il materiale rinvenuto sotto le unghie di Giulia Ballestri, la quale avrebbe lottato a lungo con il suo assassino. Al setaccio, alla ricerca di ulteriori prove e tracce genetiche anche gli altri oggetti sequestrati: zerbini e cuscini prelevati dalla villa degli orrori, ma anche la Mercedes di famiglia, le scarpe di Matteo Cagnoni ed altri suoi effetti personali. Contro l’uomo anche diverse testimonianze, da quella del tassista di Bologna a quella della postina di Ravenna e che andrebbero a smentire radicalmente le dichiarazioni fornite da Cagnoni agli inquirenti. Contro l’uomo, infine, anche alcuni sms sospetti riportati dal settimanale diretto da Andrea Biavardi ed inviati la stessa sera del delitto di Giulia Ballestri. Ad un’amica scrisse: “E’ successa una tragedia”. Dello stesso tenore il messaggio inviato alla segretaria: “Ho combinato un grosso guaio”. Da parte del presunto assassino, tuttavia, non c’è stata ad oggi alcuna confessione, quindi tutto si rifà all’inquietante ricostruzione degli inquirenti, secondo i quali la Ballestri fu attirata con l’inganno nella villetta in disuso da parte del marito che aveva premeditato il suo omicidio.



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