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Meteore Orionidi 2016/ Stelle cadenti di Autunno: per vederle c'è tempo fino a novembre...(oggi, 22 ottobre 2016)

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Le Orionidi (immagine d'archivio)  Le Orionidi (immagine d'archivio)

METEORE ORIONIDI 2016, PIOGGIA DI METEORITI DI OTTOBRE: SONO LE STELLE CADENTI DI AUTUNNO (OGGI, 22 OTTOBRE 2016). SARANNO VISIBILI FINO AL 7 NOVEMBRE - La notte appena trascorsa, quella tra il 21 e il 22 ottobre, doveva essere quella con l'attività più intensa, ma chi è interessato lo sciame delle meteore Orionidi, o più comunemente ad osservare una pioggia di stelle cadenti non si disperi: per vederle c'è tempo fino al 7 novembre. Come specificato dall'Unione Astrofili Italiani, queste meteore caratterizzate da "radiante diffuso" e "debole luminosità" saranno visibili almeno fino alla prima settimana del prossimo mese. Le possibilità di vedere le stelle cadenti delle Orionidi, come riferisce Wired, dipendono dal cosiddetto "radiante", ovvero il punto del firmamento da cui esse provengono: se il radiante è in alto nel cielo la possibilità di vedere più meteore aumenta. Per questo motivo, visto che l'attività più intensa di stelle cadenti nella notte tra il 21 e il 22 ottobre era prevista quando ancora il radiante era sotto l'orizzonte, tutti gli appassionati di meteore Orionidi hanno avuto non poche difficoltà ad esprimere un desiderio... 

METEORE ORIONIDI 2016, PIOGGIA DI METEORITI DI OTTOBRE: SONO LE STELLE CADENTI DI AUTUNNO (OGGI, 22 OTTOBRE 2016). LA PROTESTA DI TWITTER CONTRO LA LUNA - Era atteso da molti il passaggio delle meteore Orionidi che doveva essere visibile nel modo più nitido proprio ieri notte e stamattina. Lo sciame delle meteore Orionidi è stato reso noto, in maniera ufficiale, nel 1839. E' stato E.C.Herrick a constatare che tra l'8 di ottobre e il 15 dello stesso mese era ricorrente una vera e propria pioggia di meteore. L'anno successivo sempre Herrick allungò il periodo in questione fino al venticinque. La prima osservazione scientifica però sulla questione arrivò nel 1864 ad ottobre ad opera di Alexander Stewart Herschel e fu sempre lui a confermare la provenienza dello sciame di meteoriti proprio da Orione. Lo sciame delle meteore Orionidi viene creato dal passaggio della Comeda di Halley insieme a quello delle Eta Aquaridi. Sicuramente lo sciame delle meteore Orionidi è tra i più noti perché è l'unico che si vede nel periodo invernale, anche se c'è da dire che sono diversi gli utenti in rivolta e delusi che su Twitter hanno ribadito il loro dispiacere per la difficoltà nel rintracciarle nel cielo per colpa della Luna.

METEORE ORIONIDI 2016, PIOGGIA DI METEORITI DI OTTOBRE: SONO LE STELLE CADENTI DI AUTUNNO (OGGI, 21 OTTOBRE 2016). SPETTACOLO A RISCHIO PER COLPA DELLA LUNA? - Residui della cometa di Halley, le Orionidi sono le meteore che illumineranno il cielo stanotte, regalando uno spettacolo affascinante. Sono molti gli eventi organizzati per assistere alla pioggia di meteoriti, ma lo spettacolo potrebbe essere disturbato. La minaccia non è rappresentata dalle nuvole, perché le previsioni meteo annunciano bel tempo, bensì dalla Luna, che ha attraversato la fase del plenilunio e riflette ancora sulla Terra una quantità di luce importante. Questa luce potrebbe offuscare la visione delle stelle cadenti, visibili solo al buio. Bisogna avere fortuna e pazienza, perché si tratta di un fenomeno particolare. È richiesta anche costanza. Quindi, è necessario "attendere il culmine della notte, quando le costellazioni sono più alte nel cielo e la Terra incontra la parte più consistente del flusso di polveri lasciate dalle comete", afferma l'esperto Paolo Volpini, che fa parte dell'Unione Astrofili Italiani (UAI). Le Orionidi comunque non sono le uniche stelle cadenti autunnali: toccherà anche alle Aurigidi e alle Tauridi.

METEORE ORIONIDI, PIOGGIA DI METEORITI DI OTTOBRE: SONO LE STELLE CADENTI DI AUTUNNO (OGGI, 21 OTTOBRE 2016). DOLOMITI, LO SPETTACOLO È SERVITO - Quali sono i luoghi adatti per vedere le splendide meteore Orionidi 2016? Sono tanti, di sicuro in Italia molti essendo pieni di luoghi naturali e spettacoli con panorami mozzafiato. Ecco, se siete in città questa notte sarà forse un po’ più difficile riuscire a godersi la pioggia di meteoriti delle Orionidi, le cosiddette stelle cadenti di Autunno. Ma dunque dove andare? Se avete la possibilità, portate il vostro nasino all’insù verso il Trentino Alto Adige, alle pendici delle meravigliose Dolomiti. Esatto, lo sciame meteoritico che si potrà osservare questa notte, nel panorama delle montagne tra le più belle al mondo: «Lo spettacolo si potrà vedere anche in Trentino – ha affermato Christian Lavarian coordinatore della sezione Astranomia del Muse a Il Dolomiti.it – considerando un cielo limpido e soprattutto per l'assenza di luna che non disturberà quindi la visione». L’esperto ha voluto spiegare con esattezza come i frammenti rocciosi delle Orionidi arrivano nel nostro cielo, «Capita delle volte che la terra attraversi questi nuvoloni di particelle come quando noi in bici attraversiamo le nuvole di moscerini. A contatto con l'atmosfera, a circa 50 – 100 chilometri di altezza da noi, bruciano».

LE ORIONIDI, PIOGGIA DI METEORITI DI OTTOBRE: SONO LE STELLE CADENTI DI AUTUNNO (OGGI, 21 OTTOBRE 2016) - Il passaggio delle Orionidi è l’evento astronomico del giorno, della settimana e forse anche del mese: le stelle cadenti di Autunno, come vengono definite in gergo, la grande avventura della pioggia di meteoriti “rimasugli” della cometa di Halley, come spieghiamo qui sotto. Oggi la scienza le festeggia, noi comuni mortali ci butteremo fuori dalle finestre e dal porte per vedere lo spettacolo notturno - nuvole permettendo e luci della città idem - ma per qualcuno è anche occasione di fare festa come si suol dire “mediatica. Su Facebook infatti ci stanno prendendo gusto e provano l’avventura simil “doodle di Google” celebrando eventi particolari e simpatici, proprio come le Orionidi. Dopo feste nazionali, intenzionali, ricorrenze varie, oggi Facebook propone la grande sfida per le Orionidi con un messaggio che campeggia sul social network più famoso al mondo: «La notte si illumina, Stanotte esci fuori e guarda la pioggia di meteore Orionidi”.  Cliccando sul pulsante "condividi" sarà inoltre possibile pubblicare l'immagine sul proprio profilo, invitando in questo modo altri utenti a fare lo stesso. Ovviamente vale solo per oggi la grande iniziativa Facebook per celebrare le stelle cadenti d’Autunno cercando di fare la “guerra” ai loghi di Google che oggi, tra l’altro, non hanno voluto puntare sul grande giorno astronomico.

LE ORIONIDI, PIOGGIA DI METEORITI DI OTTOBRE: LE BRICIOLE DELLA COMETA DI HALLEY (OGGI, 21 OTTOBRE 2016) - E' tempo di stelle cadenti, di una bella pioggia di meteoriti. No non siamo impazziti, stiamo parlando delle Orionidi di autunno che riempiranno di luci il cielo di questo 21 ottobre 2016. Il fenomeno è molto simile a quanto avviene durante la notte di San Lorenzo, grazie al passaggio delle Perseidi. Le Orionidi si creano grazie ai detriti della cometa di Halley e prendono il loro nome a Orione, la costellazione più luminosa del cielo e formata da oltre un centinaio di stelle visibili ad occhio nudo. Lo sciame stellare avviene grazie all'incontro fra l'orbita terrestre e la scia di polveri, rilasciata dal tragitto della cometa. Inoltre, l'aspetto affascinante che assumono tre stelle in particolare, dalla forma allungata, è conosciuto anche come Cintura di Orione. In realtà le Orionidi non prevedono una presenza nel cielo di una sola notte, dato che sono attive già dai primissimi giorni di ottobre e proseguiranno il loro corso fino al 14 novembre. Quello a cui assisteremo questa notte è invece il picco massimo, anche se potrebbe protrarsi fino al 23. In realtà il prossimo 14 novembre, è prevista una Superluna che potrebbe rendere vano ogni spettacolo stellare. 

LE ORIONIDI, PIOGGIA DI METEORITI DI OTTOBRE: GLI ORARI MIGLIORI PER L'OSSERVAZIONE (OGGI, 21 OTTOBRE 2016) - La presenza della Luna dovrebbe compromettere una visibilità piena delle Orionidi, dando la possibilità di ammirarle solo nel cuore della notte. In quel momento, infatti, il radiante, ovvero l'area di Orione che si trova al confine con la costellazione dei Gemelli, salirà verso l'orizzonte. Secondo le previsioni, dovremo assistere ad un passaggio che va dalle 25 alle 30 stelle l'ora, un piccolo assaggio di quello che sarà poi il grande avvento della cometa di Halley, visibile nel 2061. Le Orionidi saranno quindi le vere protagoniste di questa notte e promettono di dare uno spettacolo ad alta velocità. Il rapporto della NASA parla infatti di un viaggio con una media di quasi 238 mila km l'ora. Data la presenza della Luna, potrebbe essere più vantaggioso dedicarsi allo show delle Orionidi nelle prime ore del mattino, grazie ad una minore presenza della luce del pianeta. 



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