BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIARIO HAITI/ Dopo l'assalto ai camion dei viveri, c'è posto anche per un miracolo

Pubblicazione:

Ad Haiti dopo l'uragano Matthew (LaPresse)  Ad Haiti dopo l'uragano Matthew (LaPresse)

Trasportiamo razioni per 500 famiglie e ne troviamo ad attenderci più del doppio. E' difficile spiegare perché non basta avere la casa distrutta per ricevere gli aiuti, perché vengono prima quelli che oltre alla casa distrutta hanno più di 5 bambini. Qualcuno dei nostri è preoccupato, ma non c'è tensione nell'aria. Gli animatori spiegano le priorità e poi cominciano a distribuire. Non ci sono incidenti. La gente si allontana dal camion trascinando i pesanti sacchi e poco lontano si ferma a dividere con chi non ha la tessera per ricevere. Alla fine, tutti se ne vanno con qualche cosa. Non sorridono molto, sanno che il cibo non basterà per molto. Ma almeno per adesso ce n'è un po' per ciascuno.

La strada del rientro è lunga ed è già buio quando uno dei camion resta bloccato con la ruota a terra. Naturalmente non c'è quella di scorta ed il problema adesso è che non abbiamo altri camion per distribuire domani.

Vado a letto sconsolata pensando che non basta: non basta il tempo per fare tutto, non basta il cibo, non bastano i soldi per aggiustare il camion.

La mattina dopo trovo un messaggio inaspettato.

Un amico dall'Italia mi scrive. Si è fatto vivo il mio ex collega Giuliano, ha letto di Haiti, sa che io sono qui, chiede se siamo ancora in contatto e cosa si può fare. In pochi giorni i miei ex colleghi raccolgono soldi per Haiti. Mi scrivono per dire che li manderanno ad Avsi.

Io sono stupita. Ho lasciato il mio vecchio lavoro in casa editrice 11 anni fa. Non ho più visto Giuliano, il mio impaginatore. Sono tornata in azienda a salutare una sola volta in 11 anni. Eppure. Eppure c'è ancora gente, tanta gente, a cui continua a interessare cosa succede nella parte del mondo meno fortunata. E che recupera una conoscenza di dieci anni fa pur di mobilitarsi, pur di fare qualche cosa.

Sono quasi incredula e decisamente rincuorata.

Forse al prossimo camion ne avremo per tutti, certamente per qualcuno di più, grazie a Giuliano e a tutti quelli come lui.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.