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VERONICA PANARELLO / News, Lorys Stival: Pm chiede 30 anni per la madre, “rapporto contrastato col bambino” (oggi, 3 ottobre 2016)

Pubblicazione:lunedì 3 ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento:lunedì 3 ottobre 2016, 17.42

Lorys Stival Lorys Stival

VERONICA PANARELLO NEWS, LORYS STIVAL: PM CHIEDE 30 ANNI PER OMICIDIO PREMEDITATO ALLA DONNA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 3 OTTOBRE 2016). “RAPPORTO CONTRASTATO CON IL BAMBINO” - Il caso di Veronica Panarello subisce oggi una importante virata, come raccontiamo qui sotto, con la richiesta dei 30 anni del pm all’udienza di requisitoria dell’accusa contro l’accusata unica del delitto di Lory Stival. Il piccolo sarebbe stato ucciso con la premeditazione, secondo il pubblico ministro Carmelo Petralia e il sostituto Marco Rota: omicidio premeditato, questa è la richiesta finale dell’accusa nell’ottica del processo contro la madre di Lorys. Sotto accusa è anche il rapporto molto particolare e constatato tra Veronica e il figlio, «un contrastato rapporto che Veronica Panarello avrebbe avuto con il bambino che trattativa da amico e non da figlio». Il movente al momento rimane un punto abbastanza oscuro dell’accusa, visto che «potrebbe essere plausibile che la presunta relazione extraconiugale con il suocero». Ma si tratta di affermazione non suffragate da prove ma l’accusa derubrica come “ininfluente il movente del delitto per la richiesta di condanna”, riporta il TgCom24.

VERONICA PANARELLO NEWS, LORYS STIVAL: PM CHIEDE 30 ANNI PER OMICIDIO PREMEDITATO ALLA DONNA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 3 OTTOBRE 2016) - Il pm ha appena parlato nella requisitoria contro Veronica Panarello sul caso ormai tristemente famoso di Lorys Stival, il piccolo ucciso a Ragusa: trent’anni di reclusione per omicidio premeditato e occultamento di cadavere, è questa la richiesta del Pubblico Ministero davanti alla procura di Ragusa nei confronti della madre di Lorys Stival, Veronica Panarello, riprotato dal sito di Rai News24. La donna, secondo il pm, sarebbe dunque responsabile in toto dell’omicidio del piccolo figlio e non ci sarebbero coinvolgimenti del suocero Andrea Stival, da lei indicato come il vero responsabile del delitto. «Eccentrica, bugiarda e manipolatrice» sono le tre “facoltà” imputate a Veronica Panarello sempre dal pm di Ragusa che ora chiede di andare a processo con questa accusa fondativa. La donna è al momento l’unica imputata nel processo, dove prima aveva negato tutto, poi confessato e poi accusando nella sua ultima versione dei fatti di quel tragico novembre 2014, il suocero Andrea Stival. Per ora dunque non si è parlato di ergastolo, anche se era una delle ipotesi ventilate dall'accusa nel corso di preparazione alla requisitoria

VERONICA PANARELLO NEWS, LORYS STIVAL: LE PAROLE DEL PADRE DELLA PRESUNTA ASSASSINA IN ATTESA DELLA RICHIESTA DI CONDANNA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 3 OTTOBRE 2016) - E' in corso la requisitoria durissima da parte del pm nell'ambito del processo a carico di Veronica Panarello, presunta assassina del figlio primogenito Lorys Stival. Prima di conoscere quale sia la richiesta di condanna del pubblico ministero e che potrebbe essere relativo all'ergastolo o a 30 anni di reclusione, come riporta Il Giornale online, a parlare è stato il padre della donna in carcere, Francesco Panarello: "L’ho trovata serena, combattiva", ha commentato dopo l'ultimo incontro avuto proprio ieri. "Ci aspettiamo venga condannata ma che venga condannato anche chi era con lei. Mi chiede sempre di suo figlio piccolo. Siamo dispiaciuti, noi, nonni materni abbiamo avuto il divieto di vedere il piccolo, non vedo perché. Noi cosa c’entriamo?". L'uomo è una delle poche persone a credere ancora alla mamma del piccolo Lorys Stival ucciso la mattina del 29 novembre 2014 nella sua abitazione di Santa Croce Camerina. A differenza del padre, il marito Davide Stival da tempo non riesce più a credere alle menzogne della madre dei suoi figli e presunta assassina.

VERONICA PANARELLO NEWS, LORYS STIVAL: LA DONNA TORNA IN AULA, È IL GIORNO DELLA REQUISITORIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 3 OTTOBRE 2016) - A distanza di una settimana esatta, Veronica Panarello, madre del piccolo Lorys Stival e sua presunta assassina, è tornata nuovamente in aula in vista della nuova udienza presso il tribunale di Ragusa. Come ribadisce anche il sito BlogSicilia.it, oggi è il giorno della requisitoria da parte del pubblico ministero, al termine della quale giungerà la richiesta di condanna. Potrebbe essere 30 anni di reclusione o, nei casi più gravi, addirittura l'ergastolo. Per tale ragione la tensione da parte dell'imputata a processo per il delitto del figlio primogenito è altissima. Lo ha riferito lo stesso avvocato difensore di Veronica Panarello, Francesco Villardita, che ha commentato: "E’ tesa perché parliamo di un reato che prevede pene gravi in caso di condanna e lei continua ribadire che non ha ucciso il bambino”. Veronica Panarello ha fatto il suo ingresso in aula, come sempre scortata dagli agenti di polizia penitenziaria. Indossa come da consuetudine un vestito di colore nero. Presenti anche il padre, per il quale è innocente ed il marito Davide Stival, che invece continua a non crederle. In aula anche il suocero Andrea Stival secondo la donna il vero assassino materiale del figlio di otto anni, Lorys Stival.

VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL: REQUISITORIA PUBBLICO MINISTERO IN CORSO, CONDANNA ESEMPLARE PER LA PRESUNTA ASSASSINA? (ULTIME NOTIZIE OGGI 3 OTTOBRE 2016) - Per Veronica Panarello, madre del piccolo Lorys Stival e presunta assassina, oggi si prospetta una nuova giornata di attese e tensioni. Questa mattina, infatti, a partire dalle ore 9:30, presso il Tribunale di Ragusa ha preso il via la requisitoria da parte del pubblico ministero ed al cospetto del Gup Andrea Reale. Unica imputato per il delitto del piccolo Lorys Stival, strangolato la mattina del 29 novembre 2014, è la madre Veronica Panarello, accusata dell'omicidio volontario e dell'occultamento di cadavere del piccolo di appena 8 anni. La donna avrebbe accusato più volte - anche nell'ultima udienza nella quale ha fornito dichiarazioni spontanee - il suocero Andrea Stival contro il quale però non ci sarebbe alcun riscontro. Sono tanti gli indizi di colpevolezza a carico della giovane madre di Santa Croce Camerina, dalle numerose bugie alle variegate versioni finora fornite, fino alle immagini delle telecamere che escluderebbero il coinvolgimento del suocero nel delitto di Lorys Stival. Indizi gravissimi che potrebbero portare oggi il pubblico ministero ad avanzare la richiesta di una condanna esemplare a carico di Veronica Panarello, quasi certamente rappresentata dall'ergastolo.

VERONICA PANARELLO NEWS, LORYS STIVAL: REQUISITORIA DEL PM, RICHIESTA DI CONDANNA IN VISTA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 3 OTTOBRE 2016) - Si avvicina velocemente la data della sentenza nell'ambito del processo a Veronica Panarello, la mamma di Santa Croce Camerina accusata del delitto di Lorys Stival, il figlio primogenito di appena otto anni ucciso il 29 novembre del 2014. La donna anche nella passata udienza ha ribadito di essere innocente confermando la sua ultima versione secondo la quale, ad uccidere il figlio sarebbe stato il suocero Andrea Stival, padre del marito Davide e nonno paterno della piccola vittima. Proprio l'uomo, in una intervista esclusiva rilasciata alla trasmissione Quarto Grado e ripresa da Leonardo.it, ha voluto replicare alle dure accuse di Veronica Panarello, a detta della quale il suocero avrebbe ucciso Lorys con un cavetto Usb. "Ho sempre fatto il nonno. Però, a questo punto, mi ha trascinato in una situazione che nei miei riguardi non ha né testa né piedi", sono state le parole di Andrea Stival che si reputa "totalmente estraneo a questa vicenda". Dello stesso parere sarebbero anche gli inquirenti, dopo aver a lungo verificato il suo alibi. Nel ribadire quale fosse il suo "mestiere", ovvero unicamente quello di fare il nonno, il suocero di Veronica Panarello ha replicato con una certa stizza anche alle insinuazioni della donna, secondo la quale i due sarebbero stati amanti: "Ho altre relazioni". A quasi due anni dalla morte terribile del nipotino, Andrea Stival ora ha solo un unico obiettivo: "Cercare giustizia per Lorys". Per questa ragione si aspetta che Veronica dica una volta per tutte la verità, ma le speranze sono ormai vane: "Dio solo darà giustizia a Lorys. Io penso che giustizia, umanamente parlando, qua in terra, quel bambino non ne avrà". Mentre la posizione del suocero appare ormai chiarita, al punto che si andrà nei suoi confronti verso l'assoluzione (al momento risulta indagato per atto dovuto), per Veronica Panarello oggi si svolgerà una nuova udienza con la requisitoria del pubblico ministero al termine della quale potrebbe giungere la richiesta di condanna a 30 anni o, nel caso peggiore, all'ergastolo.



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