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SCUOLE CHIUSE A ROMA/ Oggi, metro Atac e controlli: stasera incontro tra la sindaca Virginia Raggi e i presidenti dei municipi (oggi, 31 ottobre 2016)

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Roma (Foto: LaPresse)  Roma (Foto: LaPresse)

SCUOLE CHIUSE A ROMA OGGI, METRO ATAC E CONTROLLI: STASERA INCONTRO TRA LA SINDACA VIRGINIA RAGGI E I PRESIDENTI DEI MUNICIPI (OGGI, 31 OTTOBRE 2016) - Stasera è previsto un incontro in Campidoglio tra la sindaca di Roma, Virginia Raggi, e tutti i presidenti dei municipi per fare il punto della situazione dopo la prima giornata di controlli. È stata la stessa sindaca ad annunciarlo a margine di un sopralluogo all'istituto comprensivo di via Acquaroni a Tor Bella Monaca. Accompagnata dal vicesindaco Daniele Frongia e dall'assessora alla scuola e ai servizi sociali Laura Baldassarre, oltre al presidente del municipio, Virginia Raggi ha parlato del controllo delle scuole chiuse: "Al momento le squadre sono al lavoro. Ringrazio i tanti dipendenti soprattutto del Simu per essere rientrati dalle ferie", ha dichiarato la sindaca di Roma, che ha chiesto ai tecnici presenti se procederanno alla picconatura dopo aver rilevato intonaci staccati per le vibrazioni e una piccola crepa che non dipenderebbe comunque dal terremoto. "Avete visto? Imparerò", il commento di Virginia Raggi dopo aver riscosso l'apprezzamento dei tecnici per il linguaggio tecnico utilizzato.

SCUOLE CHIUSE A ROMA OGGI, METRO ATAC E CONTROLLI: VIRGINIA RAGGI HA CHIESTO UN CERTIFICATO DI STATICITÀ DEGLI EDIFICI (OGGI, 31 OTTOBRE 2016) - L'Associazione Nazionale Presidi (ANP) di Roma e Lazio ha chiesto alle amministrazioni competenti maggiore serietà circa i controlli nelle scuole: "Ci risultano random e su segnalazione dei presidi", ha dichiarato Mario Rusconi, secondo cui non possono essere effettuati controlli solo dove ci sono segnalazioni. A margine della presentazione del viaggio della memoria, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha parlato della chiusura delle scuole comunali: "Stiamo effettuando controlli immediati per capire se il terremoto ha causato lesioni, crepe e crolli che ne impediscono la riapertura nella giornata di mercoledì". Inoltre, è stato avviato un percorso di verifica per ottenere un certificato di staticità degli edifici: "Questa era un'attività che non era stata fatta, che necessita di essere avviata in maniera molto capillare e che ovviamente richiede tempo. Le due attività proseguono in parallelo", ha aggiunto Virginia Raggi. Dal Campidoglio fanno poi sapere che la chiusura era previste per tutte le scuole di Roma.

SCUOLE CHIUSE A ROMA, TERREMOTO CENTRO ITALIA, VIRGINIA RAGGI: "DOMANI CONTROLLI SU EVENTUALI DANNI" (OGGI, 31 OTTOBRE 2016). SCUOLE SUPERIORI ASSENTI? - La chiusura delle scuole a Roma al fine di apportare gli adeguati accertamenti e valutare la loro agibilità dopo il forte terremoto dei giorni scorsi, ha già avviato una lunga polemica. Dopo il Codacons, i quesiti sulla chiusura degli istituti scolastici sono vari. Come riporta Repubblica.it, la maggior parte delle scuole avevano già deciso di restare chiuse per la vigilia dell'1 novembre. Da qui sorge la prima polemica da parte di alcuni insegnanti: chi aprirà i cancelli se si era già deciso di fare ponte? Dall'altra parte, i consiglieri si domandano sul destino delle scuole superiori. Il sindaco Raggi, oltre ad annunciare la chiusura delle scuole a Roma nella giornata odierna, ha anche inviato una nota e una check list di verifica ai vari municipi. Già al primo punto si evidenziano alcuni dubbi in quanto, alla domanda sul tipo di istituto da selezionare tra asilo nido, scuola dell’infanzia (comunale o statale), scuola elementare e scuola media mancherebbero proprio le scuole superiori. "Virginia Raggi è sindaco di Roma e della Città Metropolitana, che ha sostituito la Provincia. Quindi licei ed istituti superiori sono ugualmente di sua competenza. Stupisce e preoccupa che non siano stati considerati", ha commentato in merito il consigliere Pd del municipio VI, Dario Nanni. Le polemiche rischiano di moltiplicarsi con il passare delle ore.

SCUOLE CHIUSE A ROMA, TERREMOTO CENTRO ITALIA, VIRGINIA RAGGI: "DOMANI CONTROLLI SU EVENTUALI DANNI" (OGGI, 31 OTTOBRE 2016). INTERVIENE IL CODACONS - Oggi, lunedì 31 ottobre, le scuole resteranno chiuse a Roma al fine di verificare eventuali danni causati dalle forti e numerose scosse di terremoto che hanno paralizzato il Centro Italia. La decisione cautelativa è stata presa dal sindaco Virginia Raggi e poi confermata con una nota ufficiale del Comune, ma a quanto pare sarebbe già esplosa la polemica. Ad intervenire è stato il Codacons tramite il suo presidente Carlo Rienzi il quale, come riporta AffariItaliani.it avrebbe messo in dubbio l'utilità dei controlli in poche ore: "Ci chiediamo come sia possibile eseguire nel giro di 48 ore accertamenti in tutte le scuole della capitale". A tal fine Codacons ha chiesto di poter accedere a tutti i controlli che saranno effettuati fino a martedì e relativi alla situazione delle scuole a Roma al fine di conoscere gli esiti di queste verifiche. "E’ un diritto assoluto delle famiglie sapere cosa fa il Comune per la loro sicurezza e non è pensabile che ci si possa accontentare di annunci pubblicitari, se non si ha alle spalle personale umano e risorse sufficienti per poter effettivamente realizzare quanto annunciato", ha chiosato il presidente Rienzi lasciando trapelare una nota di polemica.

SCUOLE CHIUSE A ROMA, TERREMOTO CENTRO ITALIA, VIRGINIA RAGGI: "DOMANI CONTROLLI SU EVENTUALI DANNI" (OGGI, 30 OTTOBRE 2016). LA NOTA DEL COMUNE - Prima l'annuncio su Facebook del sindaco Virginia Raggi, poi la nota ufficiale del comune: domani scuole chiuse a Roma per verificare eventuali danni seguiti alle diverse scosse che in queste ore stanno devastando il Centro Italia. La decisione, si legge nel comunicato è stata presa dopo "una riunione con gli assessori, con i responsabili della Protezione Civile di Roma Capitale e del dipartimento Simu (Servizio Infrastrutture e Manutenzione Urbana -  Lavori pubblici)". Al termine del consesso si è deciso che "domani saranno sospese le attività didattiche, in modo da consentire un rapido accertamento della situazione, assicurando in tal modo garanzie a ragazzi e famiglie". Dovranno invece restare a disposizione "insegnanti, educatori e educatrici"; si precisa che l'ordinanza "riguarda anche nidi e servizi sperimentali 0-6 anni a gestione diretta e indiretta".

SCUOLE CHIUSE A ROMA, TERREMOTO CENTRO ITALIA, VIRGINIA RAGGI: "DOMANI CONTROLLI SU EVENTUALI DANNI" (OGGI, 30 OTTOBRE 2016). CREPE ANCHE IN DUE BASILICHE - Il sindaco di Roma conferma la chiusura delle scuole domani lunedì 31 ottobre dopo una riunione in Campidoglio per verificare i danni reali o presunti presso le strutture pubbliche della Capitale. Qui sotto potete scorrere il messaggio ufficiale del sindaco di Roma, mentre il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è recato in questo momento ad Amatrice per un vertice con la Protezione Civile. Domani sicuramente ma anche martedì è da valutare il giro di ricognizione presso tutti gli istituti a rischio di Roma, mentre non solo le scuole patiscono il problema: oggi sono state sospese le visite al Quirinale ma sono state le chiese e Basiliche ad essere poste sotto stretta osservazione. La Basilica di San Paolo a Roma è stata riaperta dopo le verifiche dei Vigili del Fuoco. Resta interdetta l'area del quadriportico dove proseguiranno i controlli di pompieri e tecnici. La Basilica era stata chiusa dopo la forte scossa di stamani, riposta l’Ansa dopo alcune crepe riportate nella struttura interna. Verifiche però anche nella Basilica di San Lorenzo per frammenti ritrovati e calcinacci in mezzo alla navata.

SCUOLE CHIUSE A ROMA, TERREMOTO CENTRO ITALIA, VIRGINIA RAGGI: "DOMANI CONTROLLI SU EVENTUALI DANNI" (OGGI, 30 OTTOBRE 2016) - Paura anche a Roma per il terremoto: la fortissima scossa di stamattina è stata avvertita anche nella Capitale, dove sono stati registrati danni diffusi a palazzi e chiese, oltre che problemi alla viabilità. Si susseguono segnalazioni e, quindi, è continuo l'accertamento delle conseguenze del sisma. Da qui la decisione di chiudere le scuole: lo ha annunciato la sindaca Virginia Raggi attraverso un post su Facebook, precisando che la decisione è stata presa "in via cautelativa in modo tale che i tecnici e i responsabili della sicurezza possano andare ad effettuare tutte le verifiche per vedere e valutare se il terremoto ha comportato lesioni o comunque danni gravi" (clicca qui per il video-post). E, infatti, la tangenziale da Scalo San Lorenzo a viale Castrense in direzione San Giovanni è stata chiusa per verifiche ad un ponte di sostegno, mentre via Flaminia - da via Fracassini a via Canina - è stata chiusa temporaneamente per la caduta di cornicioni. Verifiche in corso anche nella Basilica di San Lorenzo a Roma, che è stata chiusa a causa della caduta di calcinacci nella navata. Il terremoto ha provocato anche una piccola crepa nell'intonaco di un muro di palazzo Senatorio, quindi sono state precauzionalmente sospese le visite guidate previste per le verifiche necessarie. La stessa Virginia Raggi è scesa in piazza del Campidoglio per informare i cittadini e i turisti. I danni prodotti dalla forte scossa di terremoto avvenuta oggi non sono gravi, ma "la Polizia locale, i vigili del fuoco la commissione stabili pericolanti sono andate ovunque a verificare e mettere in sicurezza o transennare eventuali zone critiche", ha precisato la sindaca Virginia Raggi, che ha annunciato la completa riapertura della linea A e B della metropolitana.



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