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COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA / Un assalto alla diligenza bloccherebbe mezza economia russa (oggi, 5 ottobre 2016)

Transiberiana, 100 candeline per il treno che dalla Russia porta fino in Cina: come attrezzarsi per un viaggio simile? Attenzione a non addormentarsi! (5 ottobre 2016).

Oggi il Google celebra il completamento della ferrovia transiberiana Oggi il Google celebra il completamento della ferrovia transiberiana

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA (OGGI, 5 OTTOBRE 2016). ASSALTO ALLA DILIGENZA MODERNA? - Immaginate che dopo il completamento di 100 anni fa la Ferrovia Transiberiana arriva fino ai giorni nostri con il 30% delle esportazioni russe che transita per questa linea facendone la principale rete e snodo commerciale della grande madre Russia. Ecco, 120 treni merci al giorni e pensate ad un elemento: se oggi uno di quegli antichi assalti alla diligenza tanto cari ai film western, cosa succederebbe all’economia russa? Semplice, verrebbe bloccata: con un assalto moderno e qualche attacco tra i freddi altipiani della Siberia potrebbe davvero portare l’economia della Russia in ginocchio per qualche settimana. In questo nuovo Millennio, la ferrovia Transiberiana fa giungere in Europa circa 20mila container all’anno, di cui ben 8mila provenienti dal Giappone; ma non solo, dopo la completa elettrificazione della linea, ottenuta nel 2002 (con il risultato di riuscire anche a raddoppiare il peso dei treni transitanti, arrivati a 6.000 tonnellate) ora si sta lavorando appunto sul raddoppio completo della linea. Un assalto alla diligenza, di certo Putin avrà pensato a qualche (forse inquietante) modalità per evitarlo…

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA (OGGI, 5 OTTOBRE 2016). IL PROBLEMA DEL FUSO ORARIO - Scoprendo tutto il problema generato durante il completamento della Ferrovia Transiberiana dalla differenza di orari e di fuso orario e vedendo che comunque non è stato ostacolo nel finire una delle opere più importanti mai realizzate dall’uomo si può sorridere. Tutto sommato è andata bene ma di sicuro la guerra del fuso orario ha avuto un peso non indifferente nella lunga fase di completamento della Ferrovia Transiberiana. Come funziona anche oggi, all’epoca gli orari della tratta rispettavano il fuso orario di Mosca, e così anche gli orologi all’interno delle stazioni, circa mille, nella lunghissima corsa ferroviaria da Russia europea fino alla Siberia. Questo significa che se un passeggero prende un treno da Vladivostok nel tabellone degli orari, bisognerà calcolare il treno che parte ben sette ore prima rispetto all’orario desiderato. L’incredibile e necessaria particolarità dell’orario fu un problema all’inizio per l’organizzazione della costruzione, per gli scambi tra gli operai e per le prime prove di percorrenza. Anche bisogna poi tenere conto che la comunicazione non poteva essere in tempo reale, essendo i primi del Novecento. Una “guerra” vinta da Mosca che imposto l’orario ufficiale a tutta la Transiberiana con buona o cattiva pace degli altri popoli sulla lunga strada.

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA (OGGI, 5 OTTOBRE 2016). IMPRESA PARAGONABILE ALLA CONQUISTA DELLA LUNA - Il completamento della ferrovia transiberiana è stato paragonato alla conquista della Luna. Per la fine del 1800 infatti quella della costruzione della transiberiana era un'impresa di enorme portata. Come ricorda Focus, Danilo Elia nel capitolo “La storia della transiberiana” del libro “La bizzarra impresa” scrisse appunto che "Alla fine del diciannovesimo secolo era quella un’impresa paragonabile forse alla conquista della Luna: i binari correvano per territori impervi e spopolati, le città che toccavano erano poco più di paesetti con qualche migliaio di abitanti, l’Estremo Oriente russo era una terra di frontiera rude e inospitale". La ferrovia transiberiana attraversa due continenti attraversati, 87 città e migliaia di ponti di cui 16 su alcuni dei fiumi tra i più grandi del mondo. A realizzarla furono anche operai italiani, una cinquantina, partiti dal Friuli Venezia Giulia e furono utilizzare le migliori tecniche costruttive dell’epoca. Dopo il completamento della ferrovia transiberiana la linea oggi non segue più il percorso originale e prosegue anche oltre Vladivostok, fino al porto di Nakhodka: in totale sono 9.441 km di lunghezza.

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA (OGGI, 5 OTTOBRE 2016). QUELLA PROFEZIA SUL NOVECENTO - La Guerra Fredda e la ferrovia transiberiana che ci azzeccano? Mentre si festeggia il centesimo compleanno del completamento della Ferrovia più lunga al mondo, curioso è da sottolineare una “profezia” lanciata nel lontanissimo fine Ottocento da un geografo russo Petr Kroptkin: costui riteneva, come riporta oggi Gq, a cavalo dei due secoli che il Novecento sarebbe stato dominato dai due grandi Paesi continentali dell’emisfero settentrionale grazie all’apertura dei loro rispettivi territori vergini. E così è stato, una profezia quasi agghiacciante se pensiamo che quel dominio ha portato, specie dopo la “tranquillità imposta” alla Germania espansionistica (tra l’altro potentissima anch’essa dal punto di vista industriale e ferroviario), il mondo diviso tra Usa e Russia. La Guerra Fredda ha visto tantissimi aneddoti e curiosità riguardanti il mistero di questa lunga Ferrovia Transiberiana che ha trasportato tantissime spie e soldati nemici del comunismo o al contrario che combattevano le mire Usa fino alla Caduta del Muro di Berlino. Un periodo a suo modo nerissimo che non vedette mai però crollare il mito di questa ferrovia, completata giusto oggi 100 anni fa, con la speranza di non rivivere nel prossimo secondo un’altra divisione come quella da cortina di ferro…

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA (OGGI, 5 OTTOBRE 2016). IL REGALO IMPERIALE DELL’UOVO FABERGÈ - Un uovo di Pasqua, i lavori per il completamento della Ferrovia Transiberiana, l’ultimo degli Zar Nicola II e un regalo inaspettato, anzi “doppio”. Siamo misteriosi questa volta, lo sappiamo, ma la sorpresa ottenuta da questo meraviglioso Uovo di Pasqua Fabergé ancora oggi nel 2016 fa effetto. Una delle curiosità più incredibili di questa Ferrovia misteriosa e più famosa al mondo è proprio l’Uovo della Transiberiana: si tratta di una delle uova imperiali dello Zar costruire dal gioielliere tra i più celebri al mondo, Peter Carl Fabergé della collezione presente al Cremlino dal 1900. In sostanza questo gioiello è un Uovo di Pasqua che l’ultimo zar di Russia, Nicola II, donò all moglie zarina Alexsandra nel lontano 1900: alto 25 centimetri e dal valore straordinario, oro, argento e quarzo incorniciano questo piccolo uovo che come ogni uovo di Pasqua che si rispetti ha una sorpresa al suo interno. Sulla facciata del gioiello troviamo una mappa della Russia con il tracciato della Ferrovia Transiberiana da San Pietroburgo a Vladivostok con ogni stazione contrassegnata da una pietra preziosa e segnata anche la parte poi completata nel 1916. Ma la seconda sorpresa che la zarina si ritrovò in mano quando ricevette questa capolavoro dell’arte orafa, fu ancora una volta attinente alla leggendaria Ferrovia Transiberiana: l’Uovo Fabergé contiene un modellino di un treno a vapore lungo 40 centimetri, con cinque vagoni d’oro con su scritto Posta, Solo per Signore, Fumatori, Non-Fumatori e Cappella. Lo spettacolo del gioiello e la meraviglia della Ferrovia: anche questo è la Russia.

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA (OGGI, 5 OTTOBRE 2016). COSTRUITA ANCHE DAI CARCERATI - Furono impiegati anche i carcerati per il completamento della ferrovia transiberiana. Si trattava di detenuti condannati ai lavori forzati, come ricorda Focus, che realizzarono la linea in condizioni disumane: i carcerati furono la stragrande maggioranza della forza lavoro che arrivò anche a contare 90mila uomini. La costruzione della transiberiana iniziò il 31 marzo 1891, vicino a Vladivostok. Fu il futuro zar Nicola II a trasportare la prima carriola di sabbia, dando ufficialmente il via ai lavori. La ferrovia transiberiana in realtà era già stata progettata a metà Ottocento e la sua costruzione era già iniziata anni prima, in varie zone della Russia. Prima del completamento della ferrovia transiberiana tutti i trasporti attraverso la Russia avvenivano con veicoli a trazione animale. Prima della transiberiana fu realizzata nel 1904 la linea Mosca - Vladivostok che prevedeva il passaggio in territorio cinese attraverso la Manciuria fino a Pechino.

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA (OGGI, 5 OTTOBRE 2016). LA RESISTENZA DURANTE LA GUERRA - Che il completamento della Ferrovia Transiberiana sia avvenuto nel 1916 ormai lo abbiamo capito, ma che abbia retto il tutto davanti a due guerre mondiali, l’operazione Barbarossa dei nazisti con cui volevano conquistare e distruggere Mosca e San Pietroburgo e soprattutto generale Inverno che fa sempre già morti di tutti, questo era assai difficile da comprendere e da giustificare. Eppure così è stato: la più grande linea ferroviaria al mondo durante la Seconda Guerra mondiale soprattutto ha resistito e aiutato notevolmente l’Armata Rossa nella difesa contro l’avanzata tedesca delle truppe di Hitler. Come? La linea permise all’esercito di Stalin di trasportare rapidamente grandi forze dall’Estremo Oriente al fronte occidentale nel 1941. Nel progetto russo c’era il lasciare terra bruciata ai nazisti, trasferendo risorse e fabbriche dall’Europa verso la Siberia, con tante stazioni create ad hoc vicino alle poche città siberiana. Oltre a salvare l’industria durante la guerra, l’occasione fu anche ottima per sviluppare quelle regioni altrimenti tagliate fuori completamente dal resto del mondo. Non male per una apparente “semplice” linea ferroviaria come la Transiberiana.

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA, 100 ANNI FA NASCEVA LA LINEA PIU' LUNGA DEL MONDO (OGGI, 5 OTTOBRE 2016) - Google celebra oggi con un Doodle il completamento della ferrovia transiberiana, la più lunga del mondo, che unisce l’Europa con il Pacifico: esattamente 100 anni fa la linea ferroviaria veniva completata. La transiberiana, come ricorda Focus, unisce Mosca con Vladivostok, sull’Oceano Pacifico ed è lunga 9.198 km. Fu costruita in 26 anni, dal 1890 al 1916. Il completamento della ferrovia transiberiana fu l'orgoglio dell’Impero russo, che ne aveva fatto un simbolo di unità nazionale. La linea ferroviaria transiberiana attaversa varie culture, etnie, paesaggi, architetture e abitudini di vita. E la sua storia è ricca di curiosità. Il Google Doodle di oggi è animato e in un video mostra alcuni passeggeri che salgono a bordo della transiberiana e iniziano il viaggio attraverso due continenti. Nel Doodle sono rappresentati i passeggeri a bordo e i vari paesaggi che scorrono sotto i loro occhi ma anche il funzionamento del treno.

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA, IL VIAGGIO PIÙ LUNGO: E ORA COSA METTO NELLO ZAINO? (OGGI, 5 OTTOBRE 2016) - Tutti a bordo: è in partenza la transiberiana! Nasce 100 anni fa con il completamento della ferrovia transiberiana l'incubo peggiore di ogni turista: partire da un Paese e ritrovarsi in un altro. Deve essere questo che hanno pensato tutti i primi viaggiatori che sono saliti a bordo del treno più suggestivo di tutto il mondo. Bisogna infatti ricordare che la transiberiana parte dalla Russia, attraversa la Mongolia, e conclude il suo viaggio in Cina. Che cosa potrebbe mai succedere se uno sprovveduto - o più sprovveduti - si addormentassero durante il viaggio? Oltre a perdere tutto il lato fashion del treno, ovvero i diversi paesaggi ed assistere al cambiamento della vegetazione da un Paese all'altro, c'è il rischio infatti di essere convinti di fermarsi ad Ekaterinburg, città che si trova a ridosso degli Urali, sul lato asiatico, e risvegliarsi invece a Vladivostok, ovvero al confine con Corea del Nord e Cina. Ora, a parte l'evidente smarrimento iniziale, dettato dal non riconoscere più i compaesani, ne deriva davvero un bel problema. A parte il costo, che possiamo solo immaginare, la difficoltà maggiore potrebbe consistere in realtà nel ritorno. Già perché il servizio che va da Mosca, arriva al confine e torna indietro, in realtà è disponibile solo 1 o 2 settimane. Se si ha inoltre la sfortuna di non avere il visto con sé, si potrebbe incappare anche in problemi di tipo penale. Il confine quindi fra l'essere un turista al diventare un migrante è molto sottile. Non è tuttavia l'unico problema, perchè subito si presenterebbe l'annoso dilemma di tutti i viaggiatori (esclusi forse quelli di Pechino Express 2016). Che cosa mettere nello zaino? Ogni volta che si parte per qualche meta, anche solo per un giorno, si entra in uno stato di ansia paranoica che ci fa dimenticare in un colpo tutte le nozioni di geografia e le conoscenze basilari del clima. E' possibile che quando in Russia fa freddo in Cina ci sia invece il caldo dei tropici? Ovviamente no, ma il dubbio del "che cosa metto nello zaino", molto simile al "ma come ti vesti" di Enzo Miccio, rimane. Parte infatti la gara Svuota la Casa, dove il turista di turno porta con sé dall'asciugacapelli (anche i calvi), al libro-mattone per il viaggio, senza dimenticare il necessario per la toeletta, gli asciugamani, 4 o 5 ricambi per ogni capo, foto ricordo e quant'altro. E poi dicono che i turisti si riconoscono al volo... 

COMPLETAMENTO FERROVIA TRANSIBERIANA, IL DOODLE DI GOOGLE TRA FUTURISMO E CAJKOCSKIJ (OGGI, 5 OTTOBRE 2016) - Il completamento della ferrovia transiberiana è avvenuto proprio 100 anni fa e Google ha deciso di omaggiare con un Doodle una data simbolo per l’intera Asia. Certo la connettività per Google è un concetto di fondamentale importanza, potremmo dire decisivo, come lo fu - nelle intenzioni e poi nell’effettiva realizzazione - il completamento della ferrovia transiberiana. Una connessione tra Europa ed Estremo Oriente che significa il completamento di un filo capace di legare le grandi città della Russia e i piccoli centri in zone impervie e isolate, tra sette fusi orari tra Mosca e Vladivostok. Un viaggio pieno di fascino che Google celebra con una animazione di sapore futurista e con le note di Pëtr Il'ic Cajkovskij, immortale compositore russo del tardoromanticismo, che con le sue note accompagna l’animazione. La serenata per archi in do maggiore si adatta splendidamente alle animazioni che sintetizzano i colori e i costumi della grande Russia attraverso steppe, luoghi naturali incredibili e tra culture diverse, anche tra i passeggeri. E per realizzare questa animazione il doodler Matt Cruickshank si è ispirato a esperienze realmente vissute in prima persona proprio sulla transiberiana. Poteva lasciarsi scappare il centenario del completamento della ferrovia? "Mi sono sentito in dovere di dare eco alla forza visiva della grafica russa, accoppiato con uno stile di arte popolare”, ha detto Cruickshank. Insomma, assolutammente no, anche perchè Cruickshank riesce a dare il meglio di sè quanto più il doodle di Google ha spessore artistico-culturale elevato. Tutte le immagini di questo viaggio verso il completamento della ferrovia transiberiana sono infatti frutto di questo viaggio compiuto da Cruickshank, legate insieme non solo dal viaggio del treno sulla ferrovia, nello storyboard, ma anche dall’esecuzione della serenata per archi interpretato dalla celebre Chamber Orchestra dei virtuosi di Mosca che sembrano cadenzare punto su punto le stazioni di questo viaggio virtuale della transiberiana, da Mountain View a Vladivostok.

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