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Cronaca

INFANTICIDIO/ Bari, soffoca la figlia di tre mesi nel letto dell'ospedale

Una bambina di tre mesi è stata uccisa soffocata dal apdre mentre era ricoverata nell'ospedale pediatrico di Bari. L'uomo è stato riconosciuto colpevole solo oggi dopo nove mesi di indagini

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Ci sono voluti nove mesi di indagini per individuare l'assassino di una neonata di soli tre mesi per scoprire che l'autore dell'orribile gesto era il padre. E' successo lo sceso febbraio nell'ospedale pediatrico di Bari, dove la piccola era ricoverata per problemi che poi si è capito fossero dovuti ai maltrattamenti sempre per opera del padre. Più volte l'uomo si era recato al pronto soccorso con la bambina, quello che sembra assurdo è come mai nessuno avesse capito che su di lei ci fossero violenze. Alla fine l'uomo ha deciso anche di ucciderla, soffocandola con un cuscino nel letto dell'ospedale. Giuseppe di Fonzo, questo il suo nome, peraltro era già in carcere accusato di violenza sessuale nei confronti di una minore, figlia di un'amica di famiglia. Alla base di tutto, dicono adesso, il fatto che l'uomo soffrisse della sindrome di Munchausen, una malattia psichiatrica che induce a richiamare l'attenzione su se stessi. La madre della bambina sarebbe stata all'oscuro di tutta la situazione, inclusi i maltrattamenti sulla figlia.

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