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GIANNA DEL GAUDIO / News, Antonio Tizzani: incompatibilità con l'ipotesi dell'uomo incappucciato (Quarto Grado, oggi 11 novembre 2016)

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Gianna Del Gaudio  Gianna Del Gaudio

GIANNA DEL GAUDIO NEWS, ANTONIO TIZZANI: IL GIALLO DELLA MOZZARELLA E DEL SACCHETTO (QUARTO GRADO, OGGI 11 NOVEMBRE 2016) - La trasmissione Quarto Grado, oggi si concentrerà tra gli altri casi anche su quello di Gianna Del Gaudio, l'ex professoressa misteriosamente sgozzata nella sua villetta di Seriate. In attesa di ulteriori riscontri, il settimanale Giallo ha ripercorso le tappe dell'intricato caso concentrando l'attenzione sulle incompatibilità emerse rispetto alla versione dell'uomo incappucciato avanzata dal marito della vittima Antonio Tizzani. Tra queste anche il mistero attorno alle mozzarelle: la sera del delitto i commensali mangiarono tutte le mozzarelle tranne una, rimasta nel sacchetto. Come evidenzia il settimanale, un possibile ladro in fuga non avrebbe avuto il tempo di indossare i guanti in lattice, pulire le tracce di sangue, prendere il sacchetto delle mozzarelle, togliere l'unica mozzarella rimasta, appoggiarla sul piano della cucina, infilare nel sacchetto l'arma e i guanti e abbandonarlo in un secondo momento dietro la siepe in un giardino poco distante dalla villetta di Seriate. Eppure, Antonio Tizzani ha raccontato di aver visto l'uomo in fuga ma non ha mai riferito del sacchetto tra le mani.

GIANNA DEL GAUDIO NEWS, ANTONIO TIZZANI: COSA NON TORNA NEGLI ORARI E NEGLI SPOSTAMENTI DEL MARITO (QUARTO GRADO, OGGI 11 NOVEMBRE 2016) - Il delitto di Gianna Del Gaudio sarà affrontato questa sera nel corso della nuova puntata di Quarto Grado, con le ultime novità sul caso di Seriate. Si continua a cercare riscontri nel racconto del marito Antonio Tizzani, al momento la sola persona indagata a piede libero, e che non convincerebbe a pieno gli inquirenti. La storia potrebbe essere un insieme di depistaggi e false piste, ma tra i tanti misteri ancora da risolvere emerge anche quello dei 45 minuti di vuoto nella versione che Tizzani avrebbe riportato agli inquirenti. Come rivelato dal settimanale Giallo, sarebbero sorte alcune domande proprio alla luce degli orari e degli spostamenti relativi alla sera del 26 agosto scorso. Quel giorno i Tizzani organizzarono una cena con il figlio Mario e la compagna Alessandra, i quali giunsero intorno alle 22 ed andarono via poco prima di mezzanotte, come testimoniato da una telecamera della zona. Alle 00:43 partì una telefonata dal cellulare di Antonio Tizzani al cellulare di Mario: "Vieni, la mamma è morta!". Di seguito l'uomo chiamò i soccorsi ed il secondo figlio Paolo, distante pochi metri dalla villetta. Ma cosa è accaduto in quei maledetti 45 minuti di vuoto? Antonio in caserma raccontò ciò che è noto a tutti: era in giardino ad annaffiare le piante mentre Gianna Del Gaudio metteva in ordine a casa. Al suo rientro vide un uomo con le mani scure, incappucciato ed in fuga, quindi il corpo della moglie steso in cucina. Da quel momento prenderà il via l'intricato giallo di Seriate del quale ancora non sin hanno risposte definitive.

GIANNA DEL GAUDIO NEWS, ANTONIO TIZZANI: TUTTE LE STRANEZZE DIETRO IL RACCONTO DEL MARITO (QUARTO GRADO, OGGI 11 NOVEMBRE 2016) - Continua ad essere caratterizzato da molti interrogativi l’assassinio di Gianna Del Gaudio, la ex professoressa in pensione uccisa con un solo fendente alla gola la notte tra il 26 ed il 27 agosto scorso. Il giallo sarà approfondito nel corso della nuova puntata di Quarto Grado, in onda stasera su Rete 4. Nel frattempo, il settimanale diretto da Andrea Biavardi ha posto l’accento su una serie di aspetti emersi dalle indagini ma che avrebbero messo in luce una serie di incongruenze relative soprattutto al racconto di Antonio Tizzani, marito della vittima e unica persona indagata. L’ultima importante indiscrezione trapelata dall’ambiente investigativo e resa nota da Giallo avrebbe a che vedere con il tentativo dell’assassino di Gianna Del Gaudio o di un suo complice, di eliminare le tracce di sangue sparse per la villetta di Seriate, ovvero il luogo del delitto dell’ex professoressa. Attraverso l’uso del Luminol, infatti, la Scientifica avrebbe evidenziato tracce di sangue cancellate in vari punti della casa. Questo scenario aprirebbe la strada ad alcuni quesiti obbligatori portando ad indebolire sempre di più la versione di Antonio Tizzani. Se, come appena rivelato, le tracce di sangue sono state accuratamente pulite, l’assassino di Gianna Del Gaudio potrebbe non essere davvero uno sconosciuto, come l’uomo incappucciato descritto da Tizzani, scappato immediatamente dopo aver commesso il delitto. Perché e quando avrebbe pulito la scena del crimine? Ma le incongruenze non terminano qui. Nel racconto di Antonio Tizzani, sempre secondo il settimanale, ci sarebbe un buco di 45 minuti da quando il figlio Mario e la compagna Alessandra lasciarono la casa all’arrivo della telefonata del padre che avvertiva della morte di Gianna. Successivamente fu allertato l’altro figlio, che abita a pochi metri dalla villetta rossa di Seriate. Gli abiti di Antonio Tizzani furono ritrovati perfettamente puliti, come le sue scarpe giustificando ciò con il forte shock provato alla vista della moglie Gianna in una pozza di sangue: “Per questo non l’ho toccata”. Puliti anche gli abiti del figlio minore, Paolo, a differenza di quelli di Mario che avrebbe detto di essersi sporcato toccando la madre al collo. Inspiegabili anche le macchie di sangue trovate in bagno e su altri punti della casa, a differenza del piano di lavoro e del tavolo in cucina sul quale il Luminol ha trovato tracce di sangue cancellate e neppure una impronta di Antonio Tizzani. Ennesima stranezza giustificata dal marito di Gianna Del Gaudio: “In estate non mangiamo mai su quel tavolo e quindi è ovvio che non ci siano miei impronte”. Gli inquirenti attendono gli esiti di alcuni accertamenti importanti, tra cui il confronto dei Dna, ma la posizione di Antonio Tizzani continua a riservare ancora molti lati oscuri.

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