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VERONICA VALENTI / Uccisa dall'ex Gora Mbengue: chi è il "bad boy" condannato a 30 anni di carcere (Amore Criminale, oggi 11 novembre 2016)

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VERONICA VALENTI, UCCISA A COLTELLATE DALL’EX: IL LATO OSCURO DI GORA, ECCO CHI È (AMORE CRIMINALE, OGGI 11 NOVEMBRE 2016) - Veronica Valenti è stata uccisa, vittima di un amore malato, quello del 27enne senegalese Gora Mbengue, il quale non accettava la fine della loro relazione. Ma chi era realmente Gora? A fornire dettagli sul giovane condannato a 30 anni di reclusione, il massimo della pena, per l'omicidio premeditato dell'ex fidanzata è il sito Giornalettismo.com, che anticipa quando sarà narrato nel corso della nuova puntata di Amore Criminale in onda questa sera su Rai 3. Gora, Gorino, Boy Jordan, The Boss. Sono solo alcuni dei nomignoli con i quali veniva chiamato l'assassino di Veronica Valenti, sebbene quest'ultimo preferiva "Bad boy". Classe 1987, nel 2014 fu investito da un cambiamento radicale. Prima del cambiamento, Gora era descritto come un ragazzo simpatico, innamoratissimo di Veronica, amante delle macchine e delle belle donne. Poi, all'improvviso, successe qualcosa di incomprensibile testimoniato da un amico comune: "Prima era un ragazzo normale ultimamente però era strano, litigava spesso con molta violenza, qualche settimana fa ad esempio aveva spaccato un sopracciglio ad un mio amico con un pugno soltanto perché parlava con Veronica". Da quel momento iniziò ad emergere il lato oscuro di Gora, fino alla tragedia culminata con il delitto di Veronica Valenti.

VERONICA VALENTI, UCCISA A COLTELLATE DALL’EX: LE PAROLE DI DOLORE DI PARENTI E AMICI (AMORE CRIMINALE, OGGI 11 NOVEMBRE 2016) - La seconda puntata di Amore Criminale torna oggi su un caso di femminicidio che lasciò l'Italia intera senza parole nell'ottobre di due anni fa. In trasmissione sarà narrata la storia di Veronica Valenti, uccisa con diverse coltellate dall'ex fidanzato Gora Mbengue. I motivi sono gli stessi che purtroppo si rincorrono in casi di femminicidio simili. Stesso movente e spesso stessa triste fine. A piangere la morte di Veronica Valenti è stata la sua famiglia ma anche gli amici. Il padre con il quale viveva, come riporta Giornalettismo.com, dopo il delitto commentò: "Le dicevo sempre che bisogna stare attenti. Loro hanno altre culture, altre religioni, altri modi di vivere". Gora, condannato alla pena di 30 anni di carcere in seguito al processo, è di origini senegalesi. Lo zio della vittima, a Giallo aveva espresso l'immenso dolore con queste parole: "Il dolore per la morte assurda di Veronica non passerà mai, anche se dicono che il tempo cura tutte le ferite. Sono convinto che certe cicatrici non guariranno mai". A vedere Veronica Valenti e Gora Mbengue per l'ultima volta insieme fu un amico: "Erano innamorati, non me lo spiego. Se solo avessi capito, l’avrei ucciso con le mie mani", ha commentato in seguito alla tragedia.

VERONICA VALENTI, UCCISA A COLTELLATE DALL’EX: CONDANNATO AL MASSIMO DELLA PENA (AMORE CRIMINALE, OGGI 11 NOVEMBRE 2016) - Sono state 35 in tutto le coltellate inferte ai danni di Veronica Valenti, la 30enne uccisa a Catania il 26 ottobre 2014 dall'ex fidanzato Gora Mbengue. La sua storia sarà centrale nel corso della nuova puntata di Amore Criminale in onda stasera su Rai 3 e condotto da Asia Argento. L'ex 27enne senegalese, fu accusato di omicidio volontario premeditato ed in seguito al processo a suo carico è stato condannato a 30 anni di carcere, il massimo della pena previsto. "Ma questo non può essere certo una consolazione per tutta la nostra famiglia", ha commentato nei mesi scorsi lo zio di Veronica Valenti, intervistato dal settimanale Giallo e ripreso dal sito Leggo.it. A detta dell'uomo, la sola "colpa" della nipote fu quella di non voler più restare legata al giovane senegalese. "Noi della famiglia pensavamo si fossero lasciati, non avremmo mai potuto immaginare un epilogo così terribile, nemmeno nei nostri incubi peggiori", ha commentato lo zio lo scorso giugno, rievocando l'immenso dolore provocato per la perdita prematura quanto violenta della povera Veronica, ennesima vittima di femminicidio.

VERONICA VALENTI, UCCISA A COLTELLATE DALL’EX: IL DELITTO AL CULMINE DELL’ENNESIMA LITE (AMORE CRIMINALE, OGGI 11 NOVEMBRE 2016) - Una delle storie centrali nella seconda puntata della nuova stagione di Amore Criminale sarà quella della giovane Veronica Valenti. Il caso narrato come sempre attraverso la tecnica della docu-fiction, risale al 26 ottobre 2014, data in cui la 30enne di Belpasso fu uccisa a coltellate dall'ex fidanzato, il senegalese 27enne Gora Mbengue. Quella di Veronica Valenti è una delle tante storie di femminicidio che popolano la cronaca nera nostrana. La giovane sperava di riuscire a soffocare il dolore immenso per la perdita prematura della madre grazie alla sua relazione con Gora, per il quale era cambiata radicalmente fino a perdere ogni contatto con la sua vecchia vita. Il suo però, era un amore malato e dopo essersene accorta Veronica Valenti aveva deciso di mettere fine alla relazione. Gora Mbengue non era stato in grado di accettare la rottura e una sera di ottobre di due anni fa ha deciso di incontrare nuovamente la ex nel tentativo vano di recuperare la loro storia. Al culmine di una lite, l'ennesima, il 27enne senegalese perse la testa colpendola con numerosi colpi di coltello nell'auto della donna a Catania. Dopo l'arresto Gora fece alcune dichiarazioni spontanee confessando l'omicidio di Veronica Valenti. Dalla ricostruzione rivelata dallo stesso senegalese, sarebbe emersa la premeditazione del delitto: secondo quanto stabilito dagli inquirenti, infatti, l'assassino reo confesso aveva portato con sé un coltello e dopo il rifiuto dell'ex di riallacciare i rapporti l'aveva colpita ripetutamente al lato sinistro dell'addome e alla schiena ferendola a morte. Dalla sua confessione sarebbe emersa la frase shock: "Sono sceso di casa con un coltello in mano e ho pensato: se mi dice no l'ammazzo".



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