BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

NADIA ARCUDI / News, Michele Egli: trovate tracce di sangue nella casa di Stabio (Oggi, 12 novembre 2016)

Pubblicazione:

Nadia Arcudi  Nadia Arcudi

NADIA ARCUDI NEWS, MICHELE EGLI: TRACCE DI SANGUE E NUOVI INTERROGATIVI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 12 NOVEMBRE 2016) - Le indagini sul giallo di Nadia Arcudi, giovane maestra 35enne di Stabio uccisa quasi un mese fa in circostanze poco chiare, avrebbero riportato negli ultimi giorni alcune novità importanti. A riferire le ultime notizie sul delitto della giovane donna 35enne, uccisa nella sua casa a Stabio e poi portata cadavere nei boschi di Rodero, appena dopo la frontiera, è stato il Portale del Ticino tio.ch. L'unico indagato ed in carcere per l'omicidio di Nadia Arcudi e l'occultamento del suo cadavere resta il cognato, il 42enne Michele Egli, che tuttavia ha ammesso solo di aver trasportato il corpo della maestra ma non di averla uccisa, avendola trovata già morta una volta giunto nella sua casa. Per tale ragione, gli inquirenti hanno voluto cercare maggiori conferme recandosi per un nuovo sopralluogo nella casa al primo piano di Stabio che Nadia condivideva con la madre. Qui - ed è questa la novità emersa nelle passate ore - sarebbero state rinvenute tracce di sangue. La notizia, in realtà, sebbene confermi il luogo del delitto della maestra 35enne, non andrebbe tuttavia ad aggiungere nulla di nuovo in merito alla dinamica dell'omicidio di Nadia Arcudi, avvenuto lo scorso 14 ottobre, ma al contrario aggiungerebbe ulteriori interrogativi ad un giallo già ricco di molti aspetti oscuri. In un primo momento, infatti, non si era parlato di alcuna traccia di sangue ed il corpo della vittima non avrebbe riportato segni di violenza. Il cognato Michele Egli, secondo gli inquirenti vero assassino di Nadia Arcudi, nonostante abbia respinto tale definizione con forza, aveva invece dichiarato di aver visto del sangue accanto al corpo della donna, portata via per non arrecare dispiacere alla sorella ed alla madre, rispettivamente sua moglie e suocera. A questo punto si sollevano nuove domande attorno al giallo: come mai sono state rinvenute le tracce di sangue nella casa della maestra di Stabio? E soprattutto, chi ha ucciso Nadia Arcudi e perché? Le indagini vanno avanti e come spiega il Portale del Ticino stanno proseguendo nel massimo riserbo, tenendo conto della scelta del Ministero pubblico di non diffondere alcuna notizia alla stampa.



© Riproduzione Riservata.