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QUEL GUFO DI BILL/ Meglio la sconfitta di Hillary che di nuovo alla Casa Bianca da "maggiordomo"

Bill Clinton con la moglie Hillary (LaPresse) Bill Clinton con la moglie Hillary (LaPresse)

Quanto ai soldi, Bill si è sempre dato da fare per ripianare i debiti delle campagne elettorali (specie quelle fallite) di lei. Poi anche lei è andata a lavorare: come segretario di Stato di Obama, suo rivale vincente alle primarie dei democratici. Generoso, buono Obama. Ma il contratto l'ha fatto per quattro anni, la prima presidenza: per la seconda presidenza basta Hillary, ha preso Kerry. Ma anche in precedenza i due dovettero aiutarsi sul soldo, perché la presidenza Clinton finì con lo scandalo Lewinsky, cioè con parcelle astronomiche per gli avvocati. E la coppia Clinton divenne una Foundation, anzi due: due Clinton Foundation, per tirar su fondi entrambe, una per la politica, una per la beneficienza. Hillary e Bill sono uniti anche adesso nel farsi ben pagare comizi, speech e comparsate. I bene informati parlano anche di 200mila a botta.

Ma  in fondo... They have a dream. Il grande sogno dei Clinton, con i comizi milionari e due belle pensioni d'oro che se lo sa la Fornero..., è di fare i nonni. Eh sì, Bill e Hillary hanno due nipotini, uno di pochi anni e uno di pochi mesi, dati alla luce dalla trentaseienne figlia Chelsea.  La figlia ha il suo da fare e gli asili nido scarseggiano, e poi costano un occhio: vuoi mettere i nonni. I quali finalmente, senza cessare di essere una società di scopo a prova di bomba, e due dicasi due Foundation, potranno essere finalmente una vera famiglia: mononucleare (mica come la tribù liquida e multietnica del Donald) e coi suoi bei nipotini da portare al parco, con la Nikon e il cane vegano. Peccato che l'altro nonno, il consuocero, sia ricco sì ma un mezzo avanzo di galera; peccato anche, se vogliamo, che il cognome dei marmocchietti (Charlotte e Aidan) sia, per via del padre, Mezwinsky, che sembra tanto un "mezzo-lewinsky". Sarà destino? Basta non pensarci più. Ah, quanti ricordi…

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