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DOPO HILLARY CLINTON/ Le donne al bivio tra potere e profondità della vita

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Hillary Clinton (LaPresse)  Hillary Clinton (LaPresse)

E quanto lavoro impiega quella daedala tellus, quella terra operosa per usare l'espressione di Virgilio, anche solo per un germoglio. La natura è fatta così. Ma se donna e natura hanno tra loro uno stretto legame, come afferma Ratzinger, quanto è necessaria la consapevolezza di questa operosità silenziosa, dell'onore di custodire la vita e di attingere alla profondità di ciò che esiste.

Sono state necessarie molte lotte per giungere a far sì che la donna occupi oggi più di ieri ruoli importanti nella vita sociale e politica, artistica ed economica. Ma, senza oscurare affatto la positività di tali traguardi, essi appaiono secondari e in teoria non contraddittori con il compito primario che deriva alla donna direttamente da come la natura l'ha voluta. In pratica chiunque osservi le sue vicine in tram alla sera, può accorgersi della stanchezza, del disordine, della frenesia di parole e gesti di chi ha trascorso la giornata intera fuori casa e ora prevede di doversi tirare su le maniche per la sera. Come sperare per loro un attimo di calma? Come sperarlo per le manager, le donne in carriera che non prendono il tram e la cui serata sarà forse riempita da ulteriori impegni?

Non si tratta di guardarsi allo specchio e risistemare qualcosa. Anche. Ma soprattutto forse di ritrovare una bellezza che viene dal di dentro, che può stare insieme alle rughe e ai capelli in disordine. Una bellezza che viene dalla natura e che va coltivata, custodendo il suo segreto, la sua dignità fatta di un silenzio che permea anche le parole, la sua resistenza alle fatiche quotidiane.

E' un augurio non del tutto ingenuo che dalla sconfitta di una donna mascolina nasca almeno un interrogativo sulla natura concreta, non idealizzata, del contributo femminile al bene del mondo.



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COMMENTI
15/11/2016 - Un esempio ai miei occhi (claudia mazzola)

La mia mamma, zia, amica e sorella, donne dai 58 ai 78 anni sono all'Osteria di Simone, fidanzato di mia nipote, tra due giorni apre un'attività improprio. Le sante da due mesi faccendano e puliscono il locale ed oggi preparano tortellini, e altre prelibatezze per l'apertura. Chiamasi donne!