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STEVE BANNON / Chi è il consigliere razzista di Trump al centro delle polemiche: il Presidente lo difende, "è un generale" (oggi, 15 novembre 2016)

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Steve Bannon  Steve Bannon

STEVE BANNON: CHI È IL CONSIGLIERE RAZZISTA DI TRUMP CON I TEMI DELL'ULTRA-DESTRA. LA DIFESA DEL NEO-PRESIDENTE (OGGI, 15 NOVEMBRE 2016) - Non si placa il vortice di polemiche che vede coinvolto Steve Bannon, il consigliere anziano e chief strategist nominato dal Presidente eletto degli Stati Unitì d'America, Donald Trump. Le sue posizioni razziste, espresse in maniera molto chiara sul sito di giornalismo-spazzatura Breitbart News, non vanno giù né al fronte democratico, né alle minoranze del Paese. Per questo motivo, come riporta l'Ansa, la nomina di quest'ultimo, attacca il Council on American-Islamic Relations, "rende l'appello all'unità di Trump una presa in giro".  Il vincitore delle Elezioni Usa 2016, però, non sembra avere alcuna intenzione di cedere alle pressioni provenienti ad esempio dal Partito dell'Asinello, che tramite i leader della alla Camera dei Rappresentanti e al Senato, Nancy Pelosi e Harry Reid, suggeriscono a Trump di "non edulcorare la realtà, che è quella di un suprematista bianco nominato capo stratega della Casa Bianca. Un chiaro segnale che i bianchi suprematisti saranno rappresentati al massimo livello nell'amministrazione Usa". Trump, però, sembra intenzionato ad andare dritto per la sua strada e quando si riferisce a Bannon lo fa parlando di "un generale e un brillante stratega. 

STEVE BANNON: CHI È IL CONSIGLIERE RAZZISTA DI TRUMP CON I TEMI DELL'ULTRA-DESTRA. FOLGORATO DA VIRGINIA RAGGI (OGGI, 15 NOVEMBRE 2016) - In poche ore Steve Bannon è diventato il personaggio più chiacchierato e discusso non solo d’America ma anche in tutto il mondo: il nuovo chief strategist di Donald Trump, come potete vedere nel profilo qui sotto, viene criticato per le sue posizioni di estremismo razzista di quella destra xenofoba che molta America mal sopporta. Ma forse non tutti sanno che il suo sito Breitbart, spesso al centro di polemiche proprio per teorie e tesi da ultradestra, ha speso dato un occhio molto favorevole a quanto accaduta in Italia nelle ultime elezioni Amministrative. La vittoria di Chiara Appendino a Torino ma soprattutto il clamoroso successo di Virginia Raggi a Roma ha suscitato in Bannon una folgorazione tutta particolare. «Colei che ha sconfitto l’establishment mettendo da parte una carriera di avvocato per risanare la Città Eterna». Il Messaggero ha contato tutte le volte che la Raggi viene nominata su Breitbart, e sono trecentoquarantasei, segno di un chiaro interesse per la figura della sindaca della Capital. Come addirittura ha segnalato il quotidiano Next, in un articolo di Steve Bannon la nuova sindaco di Roma viene definita la Trump di Roma. Insomma, possibile vie diplomatiche future sull’asse Roma-Casa Bianca?

STEVE BANNON: CHI È IL CONSIGLIERE RAZZISTA DI TRUMP CHE PORTA ALLA CASA BIANCA I TEMI DELL'ULTRA-DESTRA. I REPUBBLICANI LO DIFENDONO DALLE ACCUSE (OGGI, 15 NOVEMBRE 2016) - Dopo la scelta di Donald Trump di nominare Steve Bannon a chief strategist e consigliere senior della sua amministrazione, il Presidente eletto degli Stati Uniti deve già fare i conti con le critiche e le polemiche piovute da diversi settori della società americani dopo l'indicazione del sito di giornalismo-spazzatura Breitbart News. Ad insorgere è soprattutto il Partito Democratico, nonché diverse associazioni di minoranze etniche e religiose, preoccupate che un uomo che negli ultimi anni ha sempre professato posizioni razziste abbia un ruolo di spicco alla Casa Bianca. A prendere le difese di Bannon è Kellyanne Conway, apprezzatissima stratega di Trump negli ultimi mesi di campagna elettorale e ora sua portavoce, che del creatore di Breitbart dice:"Chi critica Steve Bannon dovrebbe andare a guardare il suo curriculum. E' uno stratega brillante, e con Reince Priebus sta facendo sacrifici enormi per servire il presidente". Ed è lo stesso Priebus, già presidente del Gop, nominato capo-gabinetto da Trump, a confermare:"La persona che conosco non è niente di tutto ciò di cui lo accusano, è molto, molto controllata, insieme abbiamo gestito il processo decisionale della campagna elettorale, è una persona saggia ed intelligente"

STEVE BANNON: CHI È IL CONSIGLIERE RAZZISTA DI TRUMP CHE PORTA ALLA CASA BIANCA I TEMI DELL'ULTRA-DESTRA (OGGI, 15 NOVEMBRE 2016) - Dopo la vittoria nelle Elezioni Usa 2016 di Donald Trump, per il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America è già tempo di prime nomine: si spiega così l'indicazione di Steve Bannon come "chief strategist" e consigliere anziano del suo nuovo team alla Casa Bianca. Di Bannon si era iniziato a sentire parlare già nel mese di agosto, quando il controverso fondatore del sito di notizie Breitbart News era diventato ufficialmente uno degli strateghi della campagna elettorale del tycoon newyorchese. Steve Bannon negli Stati Uniti viene considerato un personaggio molto pericoloso soprattutto per le sue posizioni estremiste. Bannon è infatti un ardente sostenitore dei temi che vengono solitamente catalogati sotto il nome di alt-rigt, una sorta di ultra-destra che tra gli argomenti cardine professa la supremazia della razza bianca, nonché l'avversione verso gli omosessuali, gli islamici e gli ebrei. La pericolosità di Steve Bannon, però, è dettata soprattutto dal suo acume: fu lui, una volta intuiti i vizietti sessuali di Anthony Wiener, a finanziare il tracking del traffico Internet del politico democratico sposato con Huma Abedin, l'assistente più vicina a Hillary Clinton, e a tendergli il tranello che ne avrebbe stroncato la carriera; sempre lui a promuovere il libro "Clinton Cash" di Peter Schweizer dal quale l'FBI prende spunto per aprire la seconda inchiesta su Hillary in relazione alle donazioni sospette della Fondazione Clinton; ancora lui a demolire con attacchi sistematici i candidati conservatori che si oppongono a Trump nelle primarie del Partito Repubblicano. Insomma, Donald Trump ha scelto un amico pericoloso, soprattutto per i suoi rivali...



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