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FORTUNA LOFFREDO / News, processo Caivano: giallo sulle tracce di sangue e sulla scarpetta (Ultime notizie oggi, 17 novembre 2016)

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Fortuna Loffredo  Fortuna Loffredo

FORTUNA LOFFREDO, NEWS PROCESSO CAIVANO: ANCORA MISTERO ATTORNO ALLA SCARPETTA DELLA BIMBA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 NOVEMBRE 2016) - Nella giornata di ieri si è svolta la seconda udienza del processo sul delitto di Fortuna Loffredo, la piccola precipitata dall'ottavo piano della sua palazzina al Parco Verde di Caivano. Il caso continua a restare un vero giallo. Come riporta il sito Ottopagine.it, ieri sono intervenuti in aula i primi testimoni. A prendere la parola in aula è stato il maresciallo dei Carabinieri Dario Gallo, il quale arrivò per primo sul luogo del delitto il 24 giugno di due anni fa. Il carabiniere ha però raccontato che una volta arrivato non trovò il corpo della piccola Fortuna Loffredo, il quale era stato preso da alcuni vicini e portato in ospedale. Il militare ha poi evidenziato alcuni aspetti misteriosi attorno al caso: intanto le tracce di sangue risultarono incompatibili con la caduta e poi fu rinvenuta solo una scarpa della bambina. Un aspetto, quest'ultimo, attorno al quale c'è sempre stata molta omertà e sul quale proprio la mamma di Fortuna, Mimma Guardato, chiede giustizia e soprattutto chiarezza per la morte della sua bambina.

FORTUNA LOFFREDO, NEWS PROCESSO CAIVANO: LE CONVINZIONI OPPOSTE DELLA MADRE E DEL PADRE DELLA VITTIMA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 NOVEMBRE 2016) - Al termine della seconda udienza per il processo sul delitto di Fortuna Loffredo, la piccola di Caivano morta a sei anni in circostanze ancora tutte da chiarire, dopo essere volata giù dal piano alto della palazzina nella quale viveva, al Parco Verde, a parlare è stata proprio la madre della vittima. Ai microfoni ci Sky Tg24, come riporta Napolitoday.it, Domenica Guardato, madre di Fortuna Loffredo, ha dichiarato: "È duro guardare chi ha ucciso mia figlia". Il riferimento sarebbe a Raimondo Caputo "Titò" ed alla ex compagna Marianna Fabozzi, entrambi rinviati a giudizio nelle passate settimane. "Dice di non essere stato lui? Secondo le prove della Procura è stato lui", ha aggiunto Mimma. Il caso potrebbe tuttavia riservare nuovi colpi di scena nelle successive udienze, alla luce dei quattro nuovi testimoni intervenuti nel processo. Al contrario della madre di Fortuna Loffredo, il padre Pietro ha ribadito ancora una volta la sua convinzione, non più certo che l'autore del delitto sia la stessa persona che abusò la piccola Chicca. Per questo reato gravissimo, tuttavia, Pietro Loffredo a Pomeriggio 5 ha invocato comunque una pena severa a carico dell'imputato.

FORTUNA LOFFREDO, NEWS PROCESSO CAIVANO: CAPUTO E FABOZZI A GIUDIZIO, MA LE NOVITÀ… (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 NOVEMBRE 2016) - Fortuna Loffredo, il caso orribile di Caivano, ancora non ha giustizia: il processo è appena iniziato e a giudizio sono finiti Raimondo Caputo e la sua compagna Marianna Fabozzi ma con l ultime novità svelate a Mattino 5 può ancora essere che tutto venga ribaltato. Il gup di Napoli Nord Antonella Terzi ha disposto il rinvio a giudizio per Raimondo Caputo, l'uomo accusato di aver ucciso la piccola Fortuna Loffredo di 6 anni lanciandola nel vuoto dal terrazzo dell'ottavo piano del Parco Verde di Caivano il 24 giugno 2014 e il rinvio poi è arrivato anche per la compagna Marianna, accusata nello specifico dalla procura di non aver impedito le aggressioni e violenze sessuali contro una delle loro figlie. Ma tutto questo potrebbe ancora non c’entrare con il caso dell’omicidio di Fortuna Loffredo che resta per ora insoluto: una verità diversa da quella finora conosciuta? Non è davvero volata dalla finestra? Il prossimo 8 dicembre comincerà l'8 novembre dinanzi alla Quinta sezione della Corte d'Assise di Napoli e qualcosa si dovrà sapere in più su questo intricato caso di cronaca nera

FORTUNA LOFFREDO, NEWS PROCESSO CAIVANO: IL PADRE DELLA BAMBINA UCCISA SEMPRE PIÙ CERTO DELLA NON COLPEVOLEZZA DI RAIMONDO CAPUTO NELL’OMICIDIO DELLA FIGLIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 NOVEMBRE 2016) - Ieri mattina si è svolta la seconda udienza del processo per l'omicidio della piccola Fortuna Loffredo, la bambina di sei anni morta il 24 giugno 2014 dopo essere precipitata da un terrazzo all'ottavo piano del condominio al Parco Verde di Caivano. A due anni di distanza dalla morte della piccola Fortuna Loffredo detta “Chicca”, sarebbe emerso un nuovo colpo di scena: nell’ambito della vicenda sono spuntati quattro nuovi testimoni. Si tratta nello specifico di quattro inquilini del palazzo di fronte a quello dal quale sarebbe precipitata Fortuna (ed un anno prima anche Antonio Giglio di tre anni e mezzo), che quel 24 giugno di due anni fa sostengono di aver visto il corpicino della bambina in un punto diverso rispetto a quello in cui è stato trovato. Secondo le nuove testimonianze il corpo di Fortuna Loffredo sarebbe stato visto 4/5 metri spostato più a sinistra. Nuovi dettagli che potrebbero ribaltare totalmente la dinamica dei fatti. Intanto, ieri di fronte alla Corte di Assise si è svolta la seconda udienza del processo che vede imputato Raimondo Caputo detto Titò, accusato dell'omicidio e delle violenze sessuali a carico di Chicca, ma anche la sua ex compagna Marianna Fabozzi, accusata di concorso negli abusi, secondo l'accusa mai denunciati pur essendone stata a conoscenza. A prendere la parola durante l'udienza, come riporta Repubblica.it, sono stati i due sottoufficiali dei carabinieri che hanno risposto alle domande su quanto avvenuto nelle prime fasi delle indagini, ovvero dalla notizia della bambina precipitata dal palazzo al Parco Verde di Caivano ai risultati dell'autopsia che rivelò gli abusi sessuali di cui fu vittima e l'omicidio della piccola Chicca, anche alla luce delle numerose intercettazioni. Al termine dell’importante udienza, il padre di Fortuna Loffredo, Pietro, è intervenuto in collegamento con la trasmissione Pomeriggio 5, ribadendo di non credere affatto alla colpevolezza di Raimondo Caputo, almeno per quanto riguarda il delitto della povera figlia. “Non è lui”, ha riaffermato anche nel suo ultimo intervento in diretta tv, accusando il nuovo compagno di Domenica “Mimma” Guardato, ovvero il padre del fratellino di Chicca. L'avvocato Angelo Pisani, uno dei legali di Pietro Loffredo, intanto, in chiusura di udienza ha dichiarato alla stampa: "Stanno emergendo nuovi punti da chiarire nell'accertamento della verità sulla morte di Fortuna. Sarà un processo che rivelerà ancora molte sorprese ma anche circostanze che aiuteranno a scoprire la verità". Certa della colpevolezza di Caputo è invece la madre della bambina uccisa, che ha dichiarato: "È difficile guardare chi ha ucciso mia figlia".



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