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MAESTRA TRASFERITA AL NORD / Ricorso accolto: ora insegnerà vicino ai figli e alla suocera disabile (Oggi, 17 novembre 2016)

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Immagini di repertorio (LaPresse)  Immagini di repertorio (LaPresse)

MAESTRA TRASFERITA AL NORD, LOREDANA ROSSI DALLA CAMPANIA A PAVIA: VINCE RICORSO, POTRÀ INSEGNARE VICINO CASA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 NOVEMBRE 2016) - Con la Buona Scuola di Renzi, molti insegnanti pur di mettere fine al precariato hanno accettato il trasferimento spesso dall'altra parte d'Italia. Una decisione in molti casi sofferta, come accaduto ad una maestra, Loredana Rossi, trasferita al Nord e precisamente a Pavia ma che a sorpresa ha vinto il ricorso tornando così ad insegnare vicino casa. La storia di Loredana, insegnante 45enne della provincia di Caserta, rappresenta una vicenda senza precedenti, come evidenzia Il Fatto Quotidiano online. Madre di due figli adolescenti, Loredana aveva accettato suo malgrado il trasferimento a Pavia sebbene la sua condizione famigliare non era tra le più favorevoli. Oltre a non poter badare personalmente alla crescita dei figli, la maestra campana ha un marito militare, spesso fuori per lavoro, due genitori anziani ed una suocera disabile. Anche per tale ragione nella sua domanda di mobilità aveva segnalato come Regioni nelle quali insegnare il Molise o il Lazio. Dopo aver provato la strada della conciliazione, la maestra trasferita al Nord ha deciso di procedere per le vie legali e questa volta il ricorso è stato vinto. Il giudice del lavoro, Federica Ferrari, ha accolto le richieste dell'insegnante campana ed ha motivato la sua decisione esemplare appellandosi ad alcuni articoli sacrosanti della Costituzione incentrati sulla famiglia, sul diritto-dovere del genitore a "mantenere, istruire ed educare i figli" e sulla necessità di Loredana di assistere la suocera disabile. "Il giudice ha deciso per la famiglia e non per la mancanza dei criteri adottati dal Miur", ha commentata entusiasta la maestra che ora potrà aver una cattedra in Molise e quindi più vicina a casa. Nel commentare la scelta di rivolgersi al Tribunale del Lavoro, la maestra trasferita al Nord ha asserito: "A Pavia non sarei potuta restare nemmeno per ragioni economiche ma di là di questo come sarei potuta tornare dai miei figli ogni settimana?". Il suo coraggio e la voglia di non arrendersi le hanno permesso di vincere una battaglia che potrà fungere da esempio a molte altre mamme o papà che svolgono il suo stesso lavoro ma che sono stati trasferiti a centinaia di chilometri di distanza dalla propria famiglia.



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