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SANT’ODDONE/ Santo del giorno, il 18 novembre si celebra sant’Oddone

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SANT’ODDONE: IL 18 NOVEMBRE SI CELEBRA SANT’ODDONE - Sant'Oddone di Cluny è ricordato sia in ambito musicale per la riforma del pentagramma che rimase in vigore per secoli (indicando le note con lettere dell'alfabeto) che nella storia per essere stato uno dei principali promotori della riforma cluniacense; infatti fu il secondo abate del monastero di Cluny. Nato a Le Mans, nell'area di Tours, all'incirca nel 878, era figlio di un feudatario: dopo essere stato educato alla corte del duca di Aquitania, completò i suoi studi a Parigi. Nei primi anni del X secolo prese i voti, fu ordinato sacerdote ed ebbe intensi rapporti con il fondatore dell'abazia di Cluny, l'abate Berno. Nel 927, prima di morire, quest'ultimo indicò Oddone, all'epoca abate di Aurillac, come proprio successore. Nel 931 fu incaricato da papa Giovanni XI di riformare i monasteri in Italia, nelle regioni settentrionali della Francia e in Aquitania; in questo modo ottenne la supervisione di molte abbazie e trasferì a Cluny monaci benedettini. Tuttavia gran parte dei monasteri fu trasformata in centri di riforma seguendo il modello dell'abate Berno. Sant’Oddone fu il responsabile di una trasformazione decisiva sia dell'ordine benedettino che di tutto il monachesimo, facendo della pietà religiosa un’occupazione, così da combattere l'ozio e i vizi che lo accompagnavano. I monasteri divennero dei veri e propri centri di produzione spirituale, intellettuale, agricola ed economica, circondati da campi e centri artigianali. Durante le sue numerose visite in Italia si occupò della riforma di monasteri benedettini di enorme rilievo (ad esempio Montecassino) e della fondazione a Roma dell'abbazia di Nostra Signora sull'Aventino. I vari Papi lo incaricarono di importanti missioni diplomatiche e politiche, che svolge molto spesso con pieno successo, anche se il suo ruolo rimase sempre quello di padre spirituale. Sant’Ottone svolse un ruolo attivo anche nella produzione di testi: tra le sue opere vengono ricordate i sermoni, la biografia di Geraldo d'Aurillac, l'Occupatio (poema epico in numerosi tomi sul tema della redenzione), tre libri di opere morali dall'impostazione rigorosa sotto il nome Collationes e 12 antifone corali in onore di un santo di origine locale, Martino di Tours. Morì a Tours il 18 novembre 942. 

SANT’ODDONE, SANTO DEL GIORNO: FESTE A LUI DEDICATE - Sant'Oddone è una figura molto sentita nella città a cui è legato il suo nome. Qui ogni anno, in occasione del 18 novembre, si celebrano messe solenni e celebrazioni per ricordare il santo. Inoltre viene ricordato in maniera particolare nelle chiese da lui fondate e nella Basilica di san Paolo a Roma, il cui giorno di Dedicazione cade nella stessa data. 

SANT’ODDONE, SANTO DEL GIORNO: IL PATRONO DELLA PIOGGIA - Sant'Odone di Cluny è il patrono della pioggia e ha tra i suoi attributi il bastone pastorale e l'abito monastico benedettino di colore nero. Può tuttavia essere considerato come il patrono di Cluny e di Tours: la prima si trova nella regione francese della Borgogna e la sua storia è legata indissolubilmente a quella dell'abbazia che sorge nelle vicinanze. L'abbazia di Cluny nacque nel 909 e fin dall'inizio era sotto la autorità diretta del Papa. Negli anni ottenne una grandissima importanza economica, culturale, spirituale e politica fino al Duecento. Tours, invece, sorge nella Valle della Loira nella Francia centro-settentrionale ed è una città d'arte ricca di storia: qui si trovano numerosi monumenti, in particolare chiese e dimore rinascimentali. 

I SANTI DEL 18 NOVEMBRE - Il 18 novembre cade la celebrazione del diacono e martire San Romano di Antiochia, del religioso Grimoaldo della Purificazione e di Santa Filippina Duchesne. Altri martiri commemorati sono l'abate Teofredo, la vergine Karolina Kózka (morta in Polonia nel 1914), i cosiddetti Martiri di Nagasaki del 1619 e la suora María Gabriela Hinojosa, morta insieme alle sue compagne nel 1936.



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