BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TRIFONE E TERESA / News, Giosuè Ruotolo: da spettatore a protagonista del processo (Oggi, 18 novembre 2016)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Trifone Ragone e Teresa Costanza  Trifone Ragone e Teresa Costanza

TRIFONE E TERESA, NEWS GIOSUÈ RUOTOLO: ATTESA PER LA NUOVA UDIENZA DEL PROCESSO, L'IMPUTATO PROTAGONISTA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 NOVEMBRE 2016) - Nella prossima udienza del processo per il duplice omicidio di Trifone e Teresa, Giosuè Ruotolo si trasformerà da semplice spettatore a protagonista vero e proprio. E' quanto emerso dal quotidiano Il Messaggero Veneto. L'ex militare ed imputato, ha espresso la volontà di parlare e di chiarire alcuni punti emersi nelle prime sei udienze nel corso delle quali non sono mancati gli attacchi nei suoi confronti. Secondo quanto dichiarato in aula dal comandante del Nucleo investigativo, le ultime parole di Giosuè Ruotolo agli inquirenti gli sarebbero state fatali. "Se l’imputato non ci avesse detto che la sera del delitto si trovava nel parcheggio e che è entrato pure nel parco di San Valentino, non l’avremmo mai saputo con certezza", ha dichiarato. Ora, l'indagato ed in carcere per il duplice delitto di Trifone e Teresa potrà finalmente dire la sua verità anche in presenza delle famiglie delle due vittime uccise il 17 marzo 2015.

TRIFONE E TERESA, NEWS GIOSUÈ RUOTOLO: ATTESA PER LA NUOVA UDIENZA DEL PROCESSO, L'IMPUTATO PARLERÀ (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 NOVEMBRE 2016) - Il giallo sul duplice delitto di Trifone e Teresa potrebbe vivere un nuovo colpo di scena con l'udienza del prossimo lunedì 21 novembre, quando a prendere la parola sarà proprio il loro presunto assassino ed unico imputato, Giosuè Ruotolo. Proprio nella successiva tappa del processo a carico dell'ex militare 26enne, Giosuè parlerà per la prima volta dopo un silenzio lungo un anno, ovvero dal giorno del suo interrogatorio che ebbe luogo il 7 ottobre 2015. Finora, come rivela Il Messaggero Veneto, ad aver raccolto le confidenze del giovane imputato sono stati sono i genitori, Enza ed Alfonso. Intanto le prime sei udienze del processo a suo carico hanno visto sfilare i primi testimoni ed il prossimo lunedì, a sorpresa, toccherà anche al runner che con i suoi ricordi avrebbe incastrato il presunto killer di Trifone e Teresa. Sull'intervento di Giosuè Ruotolo in Corte d'Assise ad Udine ci sarebbe un grande riserbo ma è possibile che renderà dichiarazioni spontanee anche se in merito la sua difesa non avrebbe rivelato ancora nulla di certo.

TRIFONE E TERESA, NEWS GIOSUÈ RUOTOLO: ATTESA PER LA NUOVA UDIENZA DEL PROCESSO IN VISTA DELLA TESTIMONIANZA DEL RUNNER (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 NOVEMBRE 2016) - Il prossimo 21 novembre si svolgerà una nuova udienza del processo a carico di Giosuè Ruotolo, presunto assassino di Trifone Ragone e Teresa Costanza. La coppia di fidanzati fu freddata a colpi di pistola ed in circostanze ancora tutte da chiarire, all'uscita del Palasport di Pordenone, proprio nel parcheggio, la sera del 17 marzo di un anno fa. L'intero processo, stando ai risultati delle prime battute, ruoterà proprio attorno alle presenze nel parcheggio, divenuto il luogo del delitto di Trifone e Teresa. Chi c'era realmente e cosa è accaduto ai due giovani innamorati? Domande alle quali si sta tentando di dare una risposta nel corso degli appuntamenti che si susseguono presso l'aula del tribunale, in Corte d'Assise a Udine. A proposito della prossima data, come rivela il quotidiano Il Gazzettino nella sua versione online, a testimoniare sarà anche il runner Maurizio Marcuzzo. Una scelta che giunge a sorpresa rispetto alle citazioni annunciate nella passata udienza dalla Procura e che potrebbe portare a nuovi eclatanti colpi di scena. Il podista di Pordenone, ricordiamolo, fu colui che di fatto incastrò Giosuè Ruotolo. A differenza di molti testimoni nel giallo di Trifone e Teresa, la memoria non ha affatto tradito il runner il quale ha ricordato alla perfezione il punto esatto in cui, la sera del delitto dei due fidanzati, si trovava quando ha sentito i sei spari esplosi dall'arma che ha ucciso sul colpo Trifone e Teresa. Grazie alla sua ricostruzione, è stato possibile collocare nel momento esatto Giosuè Ruotolo, unico imputato accusato del duplice omicidio, sulla scena del crimine. I ricordi di Maurizio Marcuzzo troverebbero riscontro anche nelle immagini riprese dalla telecamera comunale 14bis la quale immortala la presenza del runner su via Interna, provenendo da via Gramsci, 20 secondi dopo il passaggio dell’Audi A3 di Giosuè Ruotolo davanti al Kennedy. Il presunto assassino di Trifone e Teresa avrebbe messo la freccia e svoltato nel parcheggio dell'auditorium Concordia. Messo alle strette, nel corso dell’unico interrogatorio al quale l’ex militare di Somma Vesuviana fu sottoposto, dichiarò: “Sono andato a fare un corsa, ma faceva freddo e sono tornato a casa”. La sosta di 7 minuti, secondo gli inquirenti, bastò a Ruotolo per raggiungere il laghetto di San Valentino e disfarsi dell’arma usata per uccidere l’ex commilitone e la fidanzata. La pistola, come sappiamo, fu rinvenuta sei mesi dopo.

< br/>
© Riproduzione Riservata.