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GIANNA DEL GAUDIO / News, Antonio Tizzani: il Dna del marito sull'arma del delitto (Oggi, 30 novembre 2016)

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Gianna Del Gaudio  Gianna Del Gaudio

GIANNA DEL GAUDIO, NEWS ANTONIO TIZZANI: IL DNA DELL’UOMO SUL TAGLIERINO. SI TRATTA DI CONTAMINAZIONE O C’È DELL’ALTRO? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 30 NOVEMBRE 2016) - Nelle ultime ore, il caso di Gianna Del Gaudio, l'ex professoressa in pensione uccisa nella notte tra il 26 ed il 27 agosto scorso nella sua villetta di Seriate, è stato scosso da una novità clamorosa. Come riporta il quotidiano online Il Giorno, sulla lama dell'arma del delitto rinvenuta lo scorso 6 ottobre a distanza di alcune centinaia di metri dall'abitazione divenuta la scena del crimine, sarebbe stata rinvenuta una traccia di Dna riconducibile ad Antonio Tizzani, marito della vittima ed unico indagato a piede libero. Una rivelazione importantissima, che riapre i dubbi sull'uomo, da sempre nel mirino degli inquirenti anche alla luce delle sue versioni spesso contraddittorie e mai ad oggi riscontraste. Come sappiamo, il taglierino usato per uccidere Gianna Del Gaudio è stato rinvenuto in un sacchetto insieme ad un paio di guanti - sui quali è stato separato il Dna di "Ignoto 1" - e ad una ciocca di capelli quasi certamente appartenente alla ex professoressa sgozzata. Al momento non è chiaro se la traccia di Dna appartenente ad Antonio Tizzani e rinvenuta sulla lama del cutter, sia riconducibile a sangue, sudore o saliva, anche se si esclude possa essere relativo a una traccia ematica. La risposta arriverà solo nelle prossime ore, al termine degli ulteriori esami che i Ris sono stati chiamati ad eseguire. Ma come mai è stata rinvenuta la traccia biologica di Tizzani sull'arma usata per uccidere la moglie Gianna Del Gaudio? E' ancora presto per fornire risposte certe, anche perché non sarebbero state trovate altre tracce del marito sugli altri oggetti e sullo stesso sacchetto. Potrebbe quindi essersi trattato di una contaminazione. Le risposte che arriveranno dal laboratorio della Scientifica potrebbero chiarire ulteriormente il giallo di Seriate e la posizione dello stesso marito della vittima, il quale sin dall'inizio ha avanzato la tesi dell'uomo incappucciato, versione che al momento, tuttavia, non avrebbe mai trovato alcun riscontro.



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