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Nadia Arcudi / News, Michele Egli: il direttore della scuola di Stabio, "La mamma mi ha detto che era in casa, ma era morta..."(Oggi, 5 novembre 2016)

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Nadia Arcudi  Nadia Arcudi

NADIA ARCUDI, NEWS MICHELE EGLI: LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DELLA SCUOLA DI STABIO, "HO PARLATO CON LA MAMMA E MI HA DETTO CHE ERA IN CASA..."(ULTIME NOTIZIE OGGI, 5 NOVEMBRE 2016) - Le dichiarazioni rilasciate a Ticinonline dal direttore della scuola dove insegnava Nadia Arcudi, la giovane maestra svizzera di 35 anni trovata morta in un bosco di Rodero, tingono di giallo una vicenda per la quale gli inquirenti hanno ritenuto colpevole, mettendolo in carcere, il cognato Michele Egli. Il direttore della scuola elementare di Stabio, però, preoccupato dall'assenza ingiustificata di Nadia a partire da venerdì 14 ottobre, ha detto di essersi recato il lunedì successivo a casa della sua insegnante e di avere ricevuto dalla madre dei chiarimenti quanto meno particolari :"Ha risposto di non sapere dove si trovava la figlia, forse in camera, ma che questa era chiusa a chiave. Ho chiesto di poter parlare con lei, ma non ha voluto farmi entrare" ha raccontato al sito svizzero Ticinonline. Come mai la donna si è comportato in questo modo? Davvero pensava che Nadia fosse in camera sua? Non si è resa conto dell'accaduto o al contrario ha provato a coprire la sua scomparsa per proteggere qualcuno?

NADIA ARCUDI, NEWS MICHELE EGLI: IL RAPPORTO STRETTO TRA LA VITTIMA ED IL COGNATO, LA PISTA PASSIONALE RESTA IN SECONDO PIANO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 5 NOVEMBRE 2016) - Il delitto di Nadia Arcudi, giovane maestra 35enne di Stabio, in Svizzera, resta ancora avvolto da un fitto alone di mistero. Per il suo omicidio è in carcere il cognato Michele Egli, accusato di aver ucciso la donna nella sua abitazione e di averne poi occultato il corpo oltrepassando la frontiera ed abbandonandolo nei boschi di Rodero. Ulteriori particolari, secondo quanto rivelato dal quotidiano La provincia di Como nella sua versione online, sarebbero emersi dalla trasmissione di Rai3, Chi l'ha visto, che proprio nell'ultima puntata di sarebbe occupata del giallo di Nadia Arcudi. I riflettori sono stati puntati in modo particolare sul principale sospettato, nonché arrestato per il delitto della donna, Michele Egli, sposato con la sorella della maestra uccisa. Alcuni dubbi sono emersi sulla natura del rapporto tra Nadia ed il suo presunto assassino. E' possibile che Michele Egli si fosse infatuato della sorella della moglie? Sicuramente l'uomo 42enne, tecnico informatico all’università Supsi, aveva un legame molto stretto con la Arcudi al punto da comprarle spesso regali, andare insieme ai concerti e addirittura in vacanza. Alcuni elementi interessanti sarebbero emersi proprio dalle ricerche in Internet effettuate dal presunto assassino della maestra. Qui Michele Egli effettuava molti acquisti online e frequentava siti di annunci, oltre ad avere numerosi profili, alcuni dei quali con pseudonimi. Su Flickr è stata segnalata una foto di Nadia Arcudi in vacanza a Londra, mentre su Amazon aveva un elenco delle persone a lui care con la relativa "lista dei desideri". Sul medesimo sito l'indagato ha effettuato molti acquisti in favore della cognata tra cui pigiami e mascherine, quest'ultime usate dalla maestra per le sue lezioni. Tuttavia, la pista passionale sembrerebbe essere stata messa in secondo piano, dando la priorità a quella economica. Il movente del delitto di Nadia Arcudi resta ignoto, eppure l'attenzione degli inquirenti resterebbe concentrata sulle ragioni economiche legate soprattutto alla casa di Stabio in cui Nadia abitava con la madre ed a quanto pare molto ambita anche dal cognato e dalla sorella della vittima.



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