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INFLUENZA 2016/ Cos'è H1n1? Il picco sta arrivando: arrivano i primi no per le Olimpiadi di Rio (ultime notizie oggi, martedì 10 febbraio 2016)

Influenza 2016. H1n1, il picco deve ancora arrivare: non solo Zika a preoccupare, in Russia oltre 100 persone morte per il virus stagionale (oggi, martedì 10 febbraio 2016). 

Influenza 2016 (InfoPhoto) Influenza 2016 (InfoPhoto)

INFLUENZA 2016. COS'E' H1N1? IL PICCO DEVE ANCORA ARRIVARE: ARRIVANO I PRIMI NO ALLE OLIMPIADI DI RIO 2016 (OGGI, MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2016) - L'allarme Zika è sempre più forte, lanciato dal sud America è arrivato fino da noi in Italia. Anche perchè si inizia a parlare anche del h1n1 il virus che colpisce in questa stagione gli influenzati. Intanto però arrivano i primi no per le Olimpiadi di Rio 2016. Il comitato olimpico americano infatti ha deciso di lasciare la libertà ai suoi alteti di rifiutare il viaggio in un paese al momento considerato a rischio. La campionessa di calcio Hope Solo ha così parlato come riportato dalla versione online de Il Tempo: "Credo di avere il diritto di poter avere un bambino in futuro che nasca sano. Non voglio correre dei rischi e se si giocassero oggi le Olimpiadi non ci andrei". Intanto però sembrano essere le donne quelle più a rischio per un'infezione che colpisce soprattutto chi è in gravidanza o lo sarà a breve. Gli uomini non sono esenti ma comunque sembra che corrano davvero meno rischi. E' così che in molti com il golfista Brandt Snedeker hanno già sottolineato di essere abituati a correre certi rischi.

INFLUENZA 2016. COS'E' H1N1? IL PICCO DEVE ANCORA ARRIVARE: NON SOLO ZIKA A PREOCCUPARE (OGGI, MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2016) - Non solo Zika a turbare il sonno di tutti i potenziali ipocondriaci italiani. Infatti, h1n1, il virus responsabile dell'attuale influenza stagionale, non è del tutto da sottovalutare, né la sua diffusione massima sul nostro territorio può dirsi all'apice per la stagione 2016. Se il virus Zika rimane infatti il sorvegliato numero uno nell'attuale scenario internazionale, per quanto riguarda le preoccupazioni virali per la salute pubblica, non del tutto innocua risulta nemmeno l'influenza stagionale, dove in Russia ha già totalizzato più di 100 persone; decedute per l'azione del famigerato virus h1n1, che anche quest'anno è protagonista dei disturbi che molti di noi hanno già sperimentato con i conseguenti allettamenti. E se molti hanno già subito le conseguenze di questa annuale pandemia, che ricordiamo può provocare conseguenze anche molto serie in anziani e persone immuno depresse, molti altri saranno destinati ad ammalarsi nel previsto picco dei prossimi giorni, identificato nella metà di febbraio. Prepariamoci quindi ai disturbi derivati da questa influenza, che al momento vede la scena rubata da più temibile Zika, consistenti in problemi respiratori ma anche intestinali. Per contrastarli e prevenirli, i rimedi tradizionali quali riposo, vitamine, igiene e contatti personali all'insegna della cautela, sono come sempre la via maestra.

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