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INFLUENZA 2016/News, a letto 2 milioni di italiani per il picco stagionale. Nel mondo è emergenza Zika (ultime notizie oggi, lunedì 15 febbraio 2016)

Pubblicazione:lunedì 15 febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento:lunedì 15 febbraio 2016, 12.17

Influenza 2016 e virus Zika Influenza 2016 e virus Zika

INFLUENZA 2016. A LETTO 2 MILIONI DI ITALIANI PER IL PICCO STAGIONALE. NEL MONDO È EMERGENZA ZIKA (OGGI, LUNEDÌ 15 FEBBRAIO 2016) - Mentre nel mondo continua l'emergenza Zika, in italia la più banale influenza stagionale ha già messo ko 2 milioni di persone. In queste prime due settimane di febbraio stiamo infatti attraversando il picco stagionale e il livello di incidenza in Italia è pari a 5,45 casi per mille assistiti. Si tratta di numeri inferiori alle precedenti stagioni, ma comunque significativi. Come sempre i più colpiti sono i bambini sotto i 14 anni: nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 17,69 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 13,83. Si stima che i casi di questa settimana saranno 331mila, per un totale dall'inizio della sorveglianza di oltre 1.975.000 casi.

INFLUENZA 2016. FORSE ARRIVATO IL PRIMO CASO DI MALFORMAZIONE NEONATALE DA ZIKA, IN SVIZZERA (OGGI, LUNEDÌ 15 FEBBRAIO 2016) - Il condizionale, mai come in questo caso, è d'obbligo. Se infatti ancora il collegamento diretto fra il virus Zika, trasmesso dalle zanzare tigre, e le malformazioni cerebrali neonatali, è fortemente sospettato ma non ancora provato scientificamente, il caso che sta facendo discutere in questi momenti in Svizzera, non si sa nemmeno se è arrivato dopo la suddetta infezione. Legittimo comunque il collegamento dei genitori del piccolo Sandro, Martin e Astrid, nato con microcefalia e lissencefalia, dopo un soggiorno della coppia in un paradiso dei Caraibi, mentre la donna era già incinta di otto settimane. "Nostro figlio è il primo svizzero vittima dello Zika. Dato che non è emersa nessuna componente genetica, il pensiero è subito andato al virus Zika". Ad affermarlo è la coppia, che ricorda anche come la vacanza sia stata funestata da malessere generale, maggiormente intenso nella donna, nonchè dalle usuali e fastidiose punture di zanzare. La vicenda era stata dimenticata anche dopo la nascita del bimbo, portatore dell'invalidante disabilità, finché i titoli dei giornali hanno fatto tornare alla memoria l'episodio e immaginare il relativo collegamento.



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