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Cronaca

Nomenclatore tariffario/ La denuncia del Presidente dell'Associazione Geriatri Extraospedalieri (Le Iene Show, oggi, 16 febbraio 2016)

Le ultime novità sul Nomenclatore tariffario: cos'è e quali aggiornamenti dobbiamo attenderci. Dopo anni di attesa, finalmente la nuova versione a fine mese?

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A Le Iene Show su Italia 1 si tornerà a parlare del Nomenclatore Tarrifario con un servizio dedicato a cura di Filippo Roma che ne aveva curato l'argomento già diversi mesi fa. La situazione sembra essere peggiorata invece che migliorata e qualche giorno fa è arrivata la denuncia del presidente dell'Associazione Geriatri Extraospedalieri, della Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorioi e della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Hanno deciso quindi di scrivere al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin oltre che agli Assessori Regionali per il Diritto alla Sanità anche per i cittadini anziani. Le persone con più di 65 anni di etàò rappresentano oggi in Italia il 21.4% della popolazione rispetto il 13% degli anni ottanta. Questa percentuale inoltre è decisamente in aumento per gli anni a venire, quindi è normale che chi li rappresenta faccia sentire la sua voce.

Protesi, carrozzine, deambulatori, ausili e prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale eroga gratuitamente ai cittadini: l'aggiornamento del Nomenclatore Tariffario sta diventando una leggenda. E' fermo infatti dal 1999 e la sua ridefinizione è stata negli anni più volte annunciata ma poi sempre rinviata. Ora sembra che si sia arrivati all'aggiornamento. Della situazione del Nomenclatore Tariffario si occuperò stasera la trasmissione di Italia 1 Le Iene Show. Nei mesi scorsi anche l'associazione Luca Coscioni era tornata alla carica sulla questione: lo scorso 10 dicembre infatti aveva notificato una diffida alla Presidenza del Consiglio, al Ministro della Salute e alla Conferenza unificata Stato-Regioni affinché fossero posti in essere, entro 90 giorni, tutti gli atti necessari per aggiornare i Lea, i Livelli essenziali di assistenza e il Nomenclatore Tariffario. Ma "decorso il termine, procederemo per le vie legali — ribadisce l'avvocato Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'Associazione — . Sono anni che si parla di aggiornamenti, ma sono passati altri 12 mesi dall'annuncio del provvedimento e, di fatto, viene ancora negato a persone già fragili il diritto di accedere a una serie di servizi e prestazioni". Infatti la Legge di stabilità, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 dicembre, stabilisce che entro sessanta giorni dalla sua entrata in vigore, quindi entro fine febbraio, si debba provvedere all'aggiornamento del Nomenclatore tariffario. 

Il Nomenclatore tariffario torna ad essere protagonista nel corso della nuova puntata de Le Iene Show, in onda stasera 16 febbraio su Italia 1. Ad occuparsene sarà Filippo Roma che porrà l’accento sul celebre documento emanato dal Ministero della Salute e che avrebbe dovuto subire periodici aggiornamenti. Nello specifico, per legge il Nomenclatore tariffario dovrebbe essere aggiornato ogni tre anni ma da ben diciassette, ovvero dal 1999 - anno in cui è stato emanato - ciò non è mai realmente accaduto. Ma cos'è il così detto nomenclatore? Consiste in un documento contenente l'elenco delle prestazioni mediche relative a protesi e dispositivi erogati gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale. A causa del mancato aggiornamento del Nomenclatore tariffario, tuttavia, ne consegue che i nuovi dispositivi non siano ancora disponibili gratuitamente ai disabili che ne fanno richiesta. Sono oltre due milioni e mezzo le persone in Italia che avrebbero bisogno di ausili per far fronte ad una disabilità - permanente o temporanea - come ad esempio carrozzine, apparecchi acustici o respiratori ma anche busti o scarpe ortopediche. Negli ultimi mesi era stata annunciata una nuova versione del Nomenclatore tariffario, alla luce di anni di promesse mancate, ma attualmente molte persone disabili ancora non possono accedere ad una serie di servizi e prestazioni indispensabili per la propria salute. In seguito all'entrata in vigore della Legge di stabilità, entro la fine del mese si dovrebbe finalmente ottenere l'atteso aggiornamento del Nomenclatore tariffario. In merito Vincenzo Falabella, presidente di Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap), ad inizio febbraio aveva commentato sul Corriere della Sera: "Stavolta è prevista la copertura finanziaria per i Lea e l’annesso Nomenclatore tariffario, circa 800 milioni per il 2016, quindi l’aggiornamento dovrebbe esserci, se non proprio a fine febbraio, visti i tempi tecnici, almeno per i primi di aprile". Con la nuova versione del documento, dunque, si avrà finalmente accesso alle ultime innovazioni tecnologiche in fatto di protesi e ausili, a partire dai comunicatori a comando oculare, carrozzine basculanti e scooter elettrici. L'attesa potrebbe terminare per tutti i disabili in primo luogo ma anche per chi si era finora battuto contro i numerosi rinvii per l'aggiornamento del Nomenclatore tariffario, a partire dall'associazione Luca Coscioni che aveva annunciato l'avvio di procedure legali contro la Presidenza del Consiglio, il Ministro della Salute e la Conferenza unificata Stato-Regioni. Dal 2014 anche la trasmissione Le Iene aveva sottoposto il problema al premier Matteo Renzi e al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, senza tuttavia ricevere ad oggi alcuna notizia confortante.

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