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Cronaca

OFFAGNA / Il paese a rischio crac. Il papà di Amos: "Vogliamo solo giustizia" (La vita in diretta, oggi 17 febbraio 2016)

Offagna, caso Amos: il paese è a rischio crac dopo la sentenza che stabilisce il maxi risarcimento alla famiglia di Amos morto nel 1997. Il papà a La vita in diretta: "Vogliamo giustizia"

Marco Liorni (Infophoto)Marco Liorni (Infophoto)

Fa discutere la vicenda di Amos Guzzini, il bambino morto a 7 anni nel 1997 cadendo in un dirupo di Offagna, un paese in provincia di Ancona. Il bambino era andato a fare un giro in biciclietta con un amico ma è scivolato in una scarpata senza parapetto ed è morto infilzato in una inferriata. La vincenda giudiziaria ha portato qualche settimane fa alla sentenza che ha stabilito che il Comune deve risarcire la famiglia con 2 milioni e 400mila euro: l'amministrazione comunale infatti è stata ritenuta colpevole di "imprudenza, imperizia e negligenza". Ma la cifra è il doppio del bilancio annuale di Offagna e il sindaco Stefano Gatto ha dato le dimissioni il giorno dopo la sentenza. Il padre di Amos, Sandro, è stato ospite oggi pomeriggio a La vita in diretta, il programma condotto da Marco Liorni e Cristina Parodi su Rai 1: "L'importante è avere giustizia. Sembra che adesso noi non vogliamo più far fare le festre che si facevano in paese e sembra che sia colpa nostra. Ma noi vogliamo solo giustizia". 

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