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Cronaca

OLIVE VELENOSE / Video, additivi nocivi nel piatto: non destano preoccupazione? (Striscia la notizia, oggi 18 febbraio 2016)

Olive velenose, colorate di verde  con additivi nocivi, ecco come riconoscerle, giovedì 18 febbraio 2016. Il servizio di Striscia la notizia che spiega tutto (video).

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Non sembrano preoccupare il pubblico le olive velenose: ieri sera nel programma satitrico e di denuncia di Canale 5 Striscia la notizia è andato in onda un servizio sulle olive trattate con additivi nocivi. L'inviato della trasmissione, dalla provincia di Bari, ha fatto vedere come le olive di colore verde acceso lo fossero non perché cresciute così naturalmente ma perché viene anche utilizzato il solfato di rame, che non è un additivo alimentare ed è altamente nocivo. Ma dopo il servizio di ieri sera sembra non ci siano state reazioni del pubblico su questa vicenda. Sui social network, Twitter e Facebook, infatti non compaiono commenti: di solito invece dopo le denunce di Striscia la notizia sono tanti i telespettatori che dicono la loro sui casi presentati. Staremo a vedere se dopo il servizio del programma ci saranno sviluppi. 

Nuovo servizio di Striscia la notizia che farà discutere quello sull'additivo nocivo aggiunto alle olive, presentato dall'inviato Riccardo Trombetta (con tanto di trombetta al seguito, ma l'argomento è più che serio) dalla provincia di Bari. Per illustrare la sua tesi, l'inviato ci presenta subito due piatti di olive, uno decisamente più dimesso, con le imperfezioni tipiche dettate dalla casualità a cui è soggetta la natura, l'altro di un acceso verde smeraldo. Ebbene sì, come molti di quelli che non avranno ancora visto il servizio(che alleghiamo più sotto) avranno probabilmente intuito, il verde acceso non è affatto naturale, e a spiegarcelo sono due militari del corpo forestale dello stato interpellati dall'inviato di Striscia. I rappresentanti dello stato ci informano infatti che in tutt'Italia, è stato accertato l'uso di Clorofilla ramata o solfato di rame per ottenere l'affascinante colorazione capace di sedurre il consumatore. E le notizie son tutt’altro che buone,  se la prima, la clorofilla ramata, è considerata un additivo alimentare, anche se non dovrebbe essere usato per le olive, il secondo è nettamente nocivo e non facente parte nemmeno della categoria degli additivi alimentari.  ‘Conservare lontano da mangimi, alimenti e bevande’ è infatti l’indicazione di questo prodotto, usato criminalmente per ottenere l’effetto voluto, ossia imbrogliare il compratore, abbaiato dall’aspetto fintamente sano del verdissimo vegetale. Per chi volesse seguire il servizio intero non rimane che . 

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