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Carla Caiazzo / Donna incinta bruciata a Pozzuoli: le parole del primario dell'ospedale Cardarelli (oggi, 2 febbraio 2016)

Pubblicazione:martedì 2 febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento:martedì 2 febbraio 2016, 18.02

Donna incinta bruciata viva Donna incinta bruciata viva

CARLA CAIAZZO, LA DONNA INCINTA BRUCIATA VIVA A POZZUOLI. MIRACOLOSAMENTE SALVA LA FIGLIA GIULIA PIA – La storia di Carla Caiazzo ha sconvolto tutta l'Italia, la donna incinta infatti è stata bruciata viva a Pozzuoli dal compagno Paolo Pietropaolo. I medici al momento sono ancora incerti e come riporta la versione online della Repubblica si parla di cinquanta per cento di possibilità di vivere. La donna è tra la vita e la morte con ustioni che l'hanno colpita a faccia, collo, torace e schiena. Il primario dell'ospedale Cardarelli di Napoli sottolinea: "E' intubata e ventilata da ieri. Ha ustioni di terzo grado sul cinquanta per cento del corpo e se tutto andrà bene venerdì potrebbe essere sottoposta al primo di innumerevoli interventi chirurgici ai quali sarà sottoposta. E' una situazione critica e la situazione rimarrà riservata per ancora diverse settimane".

CARLA CAIAZZO, LA DONNA INCINTA BRUCIATA VIVA A POZZUOLI. MIRACOLOSAMENTE SALVA LA FIGLIA GIULIA PIA – Nuovo episodio di violenza sulle donne consumatosi, in questo caso, nella provincia di Napoli e per la precisione nella cittadina di Pozzuoli. La vittima si chiama Carla Caiazzo, bruciata viva dall’ex compagno Paolo Pietropaolo. Un gesto sconsiderato all’apice di una furiosa lite reso ancora più disumano e vile dallo stato interessata della donna. Al momento Carla si trova all’ospedale Cardarelli di Napoli in condizioni critiche per effetto di ustioni per il 40% del corpo mentre i medici sono riusciti a salvare la piccola Giulia Pia, questo il nome che gli è stato dato, inducendo la sua nascita. L’uomo invece è stato arrestato e condotto nel carcere di Cassino dove è stato già arrestato ammettendo le proprie colpe. Nello specifico ha racconto al pm che sta seguendo il caso, di aver perso completamente il controllo delle proprie azioni per via dei tradimenti dell’ex compagna. Una storia molto complessa e drammatico giacché lo stesso Pietropaolo dopo aver dato fuoco a Carla, ha tentato il suicidio ingerendo una massiccia quantità di psicofarmaci. Sembra che l’uomo, alle prese con una forma di depressione, avesse già tentato in passato il suicidio. Intanto, per questa sera è stata organizzata una fiaccolata a Pozzuoli a supporto di tutte “le vittime di vigliaccheria violenta”.



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