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Cronaca

MICHELE, PROFESSORE TRAVESTITO DA DONNA/ La battaglia dell'insegnante che si sente sia uomo che donna: è il solo caso? (Le Iene Show oggi 23 febbraio)

Durante il corso de Le Iene in onda il 23 febbraio 2016, si parlerà anche di Michele, professore di un liceo che si presenta in studio vestito da donna. Ecco le ultime novità sul caso.

Michele Bianco, il professore androginoMichele Bianco, il professore androgino

Non sarebbe l'unico caso quello di Michele, il docente di matematica e fisica di un liceo di Cervignano, in provincia di Udine, passato alle cronache come il “professore che va in classe con gonna e tacchi”. Questa sera andrà in onda un servizio della trasmissione di Italia 1 Le Iene Show in cui l'inviato Enrico Lucci racconterà la storia del professore e intervisterà anche il preside della scuola e alcuni dei suoi alunni. Quello del professore travestito non sembra però essere l'unico caso. Secondo quanto riportato sul sito di 'Donna moderna' ci sarebbe anche un altro insegnante, a San Donà di Piave, che fa lezione vestito da donna: "Luca, insegnante di fisica, un giorno si è presentato in classe vestito da donna: 'Da oggi chiamatemi Cloe' ha detto ai ragazzi. Un genitore segnala la vicenda all'assessore alla cultura che, dopo aver pubblicato un post sulla propria pagina Facebook in cui si rivela indignata, chiede un'ispezione della Regione. Il problema, per il momento, sembra più di alcuni genitori che dei ragazzi, i quali si schierano dalla parte del docente che avrebbe chiaramente spiegato in classe la sua condizione, con coraggio e sincerità". 

Le Iene racconterà questa sera, tra le altre cose, anche la storia di Michele, professore androgino che ha superato le difficoltà insegnando in un liceo. Sul sito di 'Donna moderna', il prof si è raccontato senza filtri: cosa accade a scuola? "Studenti e genitori si sono dimostrati tolleranti. Invece certi  movimenti politici mi hanno insultato, solo perché vogliono imporre agli altri in che modo vivere. La nostra Costituzione è chiarissima: le discriminazioni di genere non sono ammesse. Per questo secondo me sui banchi si dovrebbero insegnare  educazione civica e sessuale, due materie fondamentali per istruire al rispetto  di sé e degli altri. Abbiamo bisogno di conoscere e capire, prima di dire o di  fare". Di recente Michele ha pubblicato un video in favore delle unioni civili, seguita dalla seguente didascalia: "Perché le vostre menti restino aperte e accolgano la verità di ciò che sta per arrivare. Che lo vogliate oppure no". (Cliccate qui per visionare il video su Facebook).

E' balzato alle cronache di un po' di tempo fa Michele e, questa sera, verrà proposto un servizio televisivo de 'Le Iene' confezionato da Enrico Lucci sulla faccenda. Cerchiamo di ripercorrere cronologicamente ciò che è accaduto mentre, nel corso dell'appuntamento serale de Le Iene condotto da Geppi Cucciari, Nadia Toffa e Pif, la iena Lucci intervisterà il professore di matematica e fisica di un liceo di Cervignano del Friuli (in provincia di Udine) che si è fatto conoscere per essere il “professore che va in classe con gonna e tacchi”. La iena intervisterà la moglie, ma anche il preside e alcuni alunni. Il sito di ‘Donna Moderna’ lo scorso anno l'ha intervistato per rendere pubblica la sua storia, ecco di seguito alcuni passaggi fondamentali. Di fatto Michele, rappresenta il primo professore trans italiano, sulle soglie dei 40 anni, si definisce androgino (sia uomo che donna). La sua storia è comparsa in un giornale locale e, successivamente, ha fatto discutere. Sul sito di 'Donna Moderna' Michele ha raccontato la sua storia fin quando è arrivato al liceo Oberdan per una supplenza: "Mi sono presentata ai ragazzi con abiti femminili e non ho usato mezzi termini.  Ho spiegato loro che sono androgino, cioè mi sento sia uomo sia donna". Dopo l'affermazione, c'è stato qualche sorriso di scherno e probabilmente qualche attimo di smarrimento spazzato via dopo aver aperto il registro per iniziare la prima lezione: "Gli studenti hanno capito che il mio non  era un gioco, ma una questione serissima, e ne hanno avuto rispetto. Non solo.  Quando i quotidiani locali hanno iniziato a parlare del mio caso, sollevando un  polverone, gli alunni si sono indispettiti e mi hanno difesa. Si rendevano conto  che la mia condizione non era stata spiegata, ma spettacolarizzata e basta". Di seguito, tanta sofferenza durante il periodo adolescenziale, qualche storia con qualche ragazzo e l'incontro con Tiziana, all'università. Prima si sono conosciuti e successivamente voluti e amati: "Ho capito che era la sola in grado di completarmi. All’inizio con lei mi comportavo in tutto e per tutto da uomo. Nel  2006, però, una crisi di panico ha fatto emergere la mia vera natura. Così, una  sera ho invitato mia moglie a cena fuori e le ho confidato la mia urgenza di  trasformazione. Pochi giorni dopo mi sono mostrato “sotto altre vesti”. Quelle  femminili. Lei mi ha osservato, mi ha studiato a lungo e alla fine ha sorriso.  Da allora continua a starmi accanto: ha capito che il mutamento esteriore non  avrebbe intaccato la mia interiorità, quindi nemmeno la nostra intimità".

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