BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MARCO CORINI / News: l’avvocato ucciso ad un passo dalle nozze con Isabò? (Ultime notizie, oggi 25 febbraio 2016)

L'avvocato di La Spezia, Marco Corini, ucciso lo scorso 25 settembre: è stata la sorella Marzia? E' giallo sulla sua morte, avvenuta ad un passo dal matrimonio.

Marco Corini Marco Corini

MARCO CORINI STAVA PREPARANDO IL MATRIMONIO CON ISABO’ PRIMA DI ESSERE UCCISO: LA SORELLA MARZIA NE ERA A CONOSCENZA? (NEWS, OGGI 25 FEBBRAIO 2016) - E' ancora avvolta nel giallo la morte di Marco Valerio Corini, il celebre avvocato di La Spezia deceduto nella sua casa lo scorso 25 settembre. Secondo gli inquirenti non fu il cancro a stroncare l'uomo bensì la sorella, accusata di aver iniettato una dose eccessiva quanto letale di morfina, uccidendo Corini al fine di poter mettere le mani sulla sua eredità. Le ultime novità sul caso trapelano dal quotidiano online Il Secolo XIX che svela il recente interrogatorio durato circa due ore ed avvenuto nella giornata di ieri a carico di Andrea Borsi, medico di fiducia di Marco Corini. Gli investigatori si sarebbero concentrati in particolare su un aspetto, quello relativo al certificato da lui firmato ed allegato alla richiesta di "matrimonio con urgenza" che la giovane fidanzata Isabella aveva depositato in Municipio. Si tratta di un documento che fino ad oggi era rimasto ignoto. Stando al suo contenuto, il medico dell'avvocato Corini sosteneva che il paziente, malato terminale in seguito a un cancro, non era in grado di uscire di casa per sposarsi con rito ordinario. Stando all'accusa, la sorella Marzia avrebbe ucciso il fratello Marco al fine di impedire all'avvocato di estrometterla dal testamento. L'omicidio sarebbe avvenuto proprio nel giorno in cui Marco Corini si sarebbe dovuto recare dal notaio. Non è chiaro, invece, se la presunta assassina fosse o meno a conoscenza delle nozze imminenti tra il fratello e Isabò la quale, alla richiesta di "matrimonio con urgenza" aveva aggiunto anche il documento che dichiarava la "capacità di intendere e volere" del futuro sposo, richiesto dal Comune il giorno prima del tragico decesso. Tale documento, a detta del sindaco di Ameglia, sarebbe ora secretato nella cassaforte del Comune e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il giallo sulla morte di Marco Corini sembra ancora lontano dalla sua soluzione ma al momento gli inquirenti starebbero cercando di capire se la sorella Marzia sia realmente coinvolta, oltre che nell'omicidio volontario aggravato anche nel falso in testamento.

© Riproduzione Riservata.