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MASSIMO BOSSETTI / News, attesa per la testimonianza del muratore dopo le deposizioni dei parenti e dei teste (Oggi, 25 febbraio 2016)

Processo a Massimo Bossetti, accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio: al centro della nuova udienza le testimonianze di tre donne, la madre decide di restare in silenzio.

Massimo Bossetti Massimo Bossetti

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MASSIMO BOSSETTI, NUOVA TAPPA DEL PROCESSO: E' ATTESA PER LA TESTIMONIANZA DEL MURATORE (NEWS, OGGI 25 FEBBRAIO 2016) - Dopo le testimonianze, al processo per l'omicidio di Yara Gambirasio di cui è accusato Massimo Bossetti, dei parenti e dei teste, c'è attesa per quello che dirà in Aula il muratore di Mapello. Massimo Bossetti sarà ascoltato il prossimo 4 marzo. Intanto ieri ci sono state le testimonianze della madre Ester Arzuffi e del fratello Fabio Bossetti, che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e della moglie Marita Comi che ha dichiarato di aver condotto delle ricerche online a sfondo porngrafico. Sentiti in Aula anche la testimone Alma Azzolini, che ha ribadito di aver visto Massimo Bossetti insieme in auto insieme a una ragazza che somigliava molto a Yara Gambirasio nell'estate del 2010. Sentiti pure il cognato Osvaldo Mazzoleni e il compagno di cella di Bossetti Rodolfo Locatelli. 

MASSIMO BOSSETTI, NUOVA TAPPA DEL PROCESSO: LA MADRE ESTER ARZUFFI ED IL FRATELLO FABIO SI AVVALGONO DELLA FACOLTA’ DI NON RISPONDERE (NEWS, OGGI 25 FEBBRAIO 2016) - L'attesa maggiore in vista della nuova udienza per il processo a Massimo Bossetti, imputato per l'omicidio di Yara Gambirasio, ieri era tutta concentrata sulle parole della madre Ester Arzuffi. La donna, in più occasioni ha espresso il suo parere in merito alle indagini secondo le quali Massimo sarebbe il figlio di Giuseppe Guerinoni. La donna finora ha smentito con forza tale tesi supportata da vari accertamenti scientifici. Ieri, Ester ha preferito scegliere la strada del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere alle domande del pm in quanto congiunta. Impassibile al momento del suo arrivo al cospetto dei giornalisti, Ester Arzuffi si è sciolta solo alla vista del figlio, al quale ha rivolto un saluto con la mano ed un sorriso, come svelato dall'Eco di Bergamo. Ad avvalersi della medesima possibilità anche il fratello del presunto assassino di Yara Gambirasio, Fabio Bossetti, il quale in aula ha commentato: "State facendo un grave errore, mi avvalgo della facoltà di non rispondere".

MASSIMO BOSSETTI NEWS, DELITTO DI YARA GAMBIRASIO: SVOLTA AL PROCESSO DOPO I TESTE, BASTERANNO PER LA CONDANNA? (ULTIME NOTIZIE OGGI, 25 FEBBRAIO) - Dopo la svolta al processo per Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso Yara Gambirasio, fanno ancora parlare e non poco le testimonianze udite in aula a Bergamo. Altri indizi sono stati portati, con la casalinga 60enne Alma Azzolin che afferma di di aver visto nell’estate del 2010 nel parcheggio di un cimitero una macchina con sopra Bossetti e una ragazzina con un apparecchio, forse Yara. Ora la difesa dovrà reagire, anche se è riuscita a scardinare le accuse sulle ricerche pedo-pornorafiche sul pc del muratore, visto che la moglie Marita Comi ha testimoniato che anche lei partecipava a queste ricerche erotiche per un gioco con il marito. Vari nuovi elementi e indizi che però, secondo gli esperti giuridici, non basterebbero per arrivare ad una certezza definitiva per la condanna: come ha ricordato il prof. Gianfranco Marullo al portale online “Cronaca e Dossier”, docente di criminologia alla Sapienza di Roma, “quando il diritto alla privacy salta bisogna indagare a fondo prima di giungere a conclusioni affrettate, come successo in due casi che ho seguito di Erba e del mostro di Firenze. Si è definito ‘mostri’ prima ancora che venissero trovai elementi idonei a dimostrarlo”. Indagini dunque dovranno continuare, il processo non è certo finito ieri.

MASSIMO BOSSETTI NEWS, NUOVA UDIENZA DEL PROCESSO: LE TESTIMONIANZE DELLA AZZOLINI E DELLA MOGLIE, LA MADRE DECIDE DI NON RISPONDERE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 25 FEBBRAIO 2016) - La nuova udienza per il processo a Massimo Bossetti, il muratore di Mapello accusato dell'omicidio della tredicenne Yara Gambirasio ed andata in scena ieri, si è basata nello specifico su tre importanti testimoni. Tre donne che, in qualche modo, hanno dato filo da torcere alla difesa dell'uomo, unico imputato. A deporre in aula è stata Alma Azzolini, presenza molto attesa nel corso dell'udienza di ieri e che ha ribadito di aver visto Massimo Bossetti insieme alla giovane vittima, nella medesima auto, nell'estate del 2010 nel parcheggio di un cimitero. A sua detta, come riporta Bliz Quotidiano, l'uomo l'avrebbe "fissata intensamente, tanto che ho provato disagio". Lo stesso uomo, che la Azzolini ha riconosciuto nella figura di Massimo Bossetti, lo avrebbe rivisto qualche giorno dopo in un supermercato. Nel corso della sua deposizione Alma Azzolini avrebbe specificato di aver riconosciuto ed associato Yara Gambirasio alla ragazzina vista in auto con Massimo Bossetti collegando le immagini della vittima quando era scomparsa e quelle di una trasmissione tv ritraenti il cimitero. "La ragazza che vidi in macchina aveva l’apparecchio per i denti ed aveva le guance molto rosse". Per la difesa di Massimo Bossetti, tuttavia, nel giorno indicato dalla teste il loro assistito sarebbe stato altrove e ciò sarebbe dimostrabile da vari elementi in loro possesso. In aula ieri avrebbe dovuto rispondere alle domande del pm anche la madre dell'imputato, Ester Arzuffi, la quale però ha spiazzato tutti avvalendosi della facoltà di non rispondere. La donna si è limitata a rivolgere un saluto con la mano ed un sorriso al figlio. A deporre per circa due ore è stata invece la moglie Marita Comi, che sin dall'arresto del marito gli è sempre rimasta al fianco sostenendolo anche nel corso di varie trasmissioni tv. Le domande alla moglie del presunto assassino di Yara Gambirasio si sono concentrate soprattutto sulle presunte ricerche compiute sui computer di casa. Dopo aver ribadito di non aver mai eseguito ricerche relative a "tredicenni", la donna ha ammesso di averne effettuate altre a sfondo pornografico: "Qualche volta le facevo io, qualche volta insieme, oppure io da sola", ha specificato. L'udienza ha registrato un momento di tensione in aula quando, di fronte alle domande del legale di parte civile della famiglia Gambirasio, Enrico Pelillo rivolte alla moglie Marita e incentrate sempre sulle ricerche a sfondo sessuale, Massimo Bossetti avrebbe sbottato: "E' intollerabile, basta!".

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