BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

NUOVA RICETTA MEDICA/ Elettronica, cosa cambia? Dal 1 marzo la novità (ultime notizie oggi, 27 febbraio 2016)

Nuova ricetta medica, aggiornamento di oggi, sabato 27 febbraio 2016. Addio alla vecchia ricetta rossa, subentra la ricetta elettronica, ecco cosa cambierà dal 1 marzo. 

Farmacia, foto d'archivio Farmacia, foto d'archivio

NUOVA RICETTA MEDICA ELETTRONICA, COSA CAMBIA? ADDIO ALLA RICETTA ROSSA: DAL 1 MARZO LA NOVITA' (OGGI, SABATO 27 FEBBRAIO 2016) - E' tempo di modernità ed innovazione anche per la vecchia ricetta rossa che diventa elettronica e può finalmente mandare in pensione quella di carta. Dal primo marzo prossimo, la ricetta rossa che viene fatta normalmente dal medico di famiglia, cambia veste e diventa elettronica. La Legge risale in realtà al dicembre 2015, come riporta la notizia Ansa e come sottolinea la Federazione nazionale dei medici di familia Fimmg. Si rifarebbe inoltre ad un decreto di oltre tre anni fa, ma che verrà applicata solo ora. Il ritardo sarebbe dovuto ad alcuni blocchi informatici che avrebbe impedito l'attuazione della legge, ma che ora può fare il suo decorso. Ma che cosa cambierà esattamente? Per il paziente non molto, mentre cambia la modalità operativa per il medico di base. Il medico si collegherà infatti al sistema informatico e farà la ricetta elettronica, sia per i farmaci che per le visite specialistiche o per gli accertamenti. Lo stesso sistema informatico sarà quindi visibile e consultabile dal farmacista che consegnerà il farmaco richiesto. Tuttavia la ricetta elettronica non implica un'abolizione totale della carta. Per ora, infatti, il paziente riceverà un piccolo promemoria da parte del medico e lo consegnerà al farmacista che recupererà così la prescrizione. Tutto questo per sopperire a malfunzionamenti infomatici del sistema oppure in caso di assenza della linea internet. E' bene ricordare che si tratta comunque di un supporto provvisorio e che il memorandum sparirà nel momento stesso in cui il sistema andrà a regime. Secondo il segretario nazionale Fimmg, Giacomo Milillo, e come riporta Leggo, ci sarebbe in realtà un rovescio della medaglia. "Qualcuno ha confuso gli studi medici con quelli dei Caf", afferma Milillo, "vista la mole di dati anagrafici, codici di esenzione dai ticket, adesso anche quelli di erogabilità e appropriatezza". Il medico inoltre non potrà più contare sull'assistente di studio che fino ad ora supportava proprio l'amministrazione delle ricette. "Il rischio è che tutti gli oneri ricadranno sul titolare", continua Milillo, "con un aggravio di lavoro e tempo tolto alle visite". La normativa mira a limitare le falsificazioni delle ricette o i furti degli interi ricettari che finora hanno colpito il settore sanitario. In questa prima fase di avvio che terminerà nel 2017 saranno ancora esclusi dal metodo elettronico alcuni farmaci come l'ossigeno o gli stupefacenti, i farmaci previsti dal piano terapeutico Aifa e le prescrizioni per erogazione diretta all'interno della continuità assistenziale. 

© Riproduzione Riservata.