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Virus Zika/ News Brasile, in Francia il primo caso trasmesso sessualmente (Le Iene Show, 28 febbraio 2016)

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Immagini di repertorio (Fonte Infophoto)  Immagini di repertorio (Fonte Infophoto)

VIRUS ZIKA NEWS, BRASILE: IL PRIMO CASO IN FRANCIA (LE IENE, 28 FEBBRAIO 2016) - Continua l'allarme Virus Zika, dopo che il servizio de Le Iene Show ha lanciato. Ovviamente i rischi sono concreti e c'è bisogno più che altro di informazione invece di allarmismo. Sono diversi però i casi che si sono visti anche in Europa, nonostante l'epicentro del problema nasca in Brasile. L'Internazionale sul suo profilo ufficiale di Twitter ha voluto sottolineare quanto accaduto in Francia, scrivendo così: "In Francia registrato il primo caso di Virus Zika trasmesso sessualmente", clicca qui per il tweet. Sicuramente sarebbe importante fare informazione cercando di capire queste situazioni e avere delle conoscenze in più per evitare che questo Virus possa essere pericoloso.

VIRUS ZIKA NEWS, BRASILE: L'EPIDEMIA DI INFLUENZA CHE PROVOCA MICROCEFALIA NELLE DONNE IN GRAVIDANZA (LE IENE, 28 FEBBRAIO 2016) - Attenzione a sottovalutare il Virus Zika perché l'epidemia "potrebbe peggiorare prima di iniziare a migliorare". A dirlo non è uno studioso in vena di facili allarmismi ma è Margaret Chan, capo dell'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), dopo aver visitato il Brasile, nazione più interessata dal punto di vista del contagio vista l'elevata presenza di zanzare della specie Aedes, trasportatrici di Zika con la loro puntura. Proprio dal Paese verdeoro parte l'inchiesta dell'inviato de "Le Iene Show", Cizco, che andrà in onda oggi, domenica 28 febbraio 2016, su Italia Uno. Zika per il momento sembra risultare particolarmente dannoso per le donne in gravidanza: dai dati forniti dalle autorità brasiliane si apprende infatti che almeno 4000 dei nuovi nati negli ultimi mesi sono affetti da microcefalia, una condizione neurologica molto rara per cui le teste dei bambini presentano dimensioni molto ridotte rispetto alla norma. Tremila di questi 4000 casi sarebbero stati riscontrati in particolare nella città di Recife. In questo momento, come riferito da un rappresentante del Ministero della Salute del paese sudamericano è in atto sia un'opera di bonificazione delle zone in cui le zanzare Aedes sono più presenti, sia uno sforzo di sensibilizzazione nei confronti della popolazione per far sì che la prevenzione riesca a limitare il contagio. Sforzi mirati a contenere la diffusione dell'epidemia, sperando che non si tramuti in "pandemia", nell'attesa dello sviluppo di un vaccino efficace.



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