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ANNO BISESTILE 2016 / Foto, l'ironia sul lunedì di R101 (oggi, 29 febbraio)

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Anno Bisestile 2016, il Doodle di Google  Anno Bisestile 2016, il Doodle di Google

ANNO BISESTILE 2016, L'IRONIA DI R101 RADIO SUL FATTO CHE SIA LUNEDÌ (OGGI 29 FEBBRAIO) - L'anno bisestile cede ogni quattro anni e sul nostro calendario con questa decorrenza si ripresenta puntuale e preciso nei panni del 29 febbraio. Sono tantissimi ovviamente i messaggi sulla rete a partire proprio da Google che gli ha dedicato il Doodle di giornata. C'è invece chi come la redazione di R101 Radio fa ironia, perchè oggi oltre ad essere il 29 febbraio è anche lunedì. Il commento è il seguente: "Il 29 febbraio non poteva che essere un lunedì.... #Mai una gioia". Sicuramente molto simpatico il fatto di puntare anche sul lunedì per sottolineare che il giorno in più molti italiani lo hanno vissuto di ritorno al lavoro dopo il weekend di vacanze. Un simpatico modo per ricordare che quest'anno viviamo un anno bisestile e un 29 febbraio che cade appunto di lunedì. Clicca qui per il tweet di R101 Radio.

ANNO BISESTILE 2016, UN GIORNO IN PIÙ DA VIVERE TUTTO. IL MESSAGGIO DI JEEP (OGGI 29 FEBBRAIO) - L'anno bisestile 2016 trova la sua piena realizzazione oggi, il 29 febbraio 2016. Il messaggio generale che arriva dal web è quello della possibilità di vivere un giorno in più quest'anno con il significato di riuscire a fare qualcosa che magari negli altri anni non si è riusciti a fare. Una situazione particolare che dovrebbe essere da stimolo, perchè è chiaro che ventiquattro ore non cambiano niente ma certo questo può far riflettere se si pensa al fatto che spesso non valorizziamo sufficientemente i singoli momenti delle nostre giornate. E' un po' questo quello che vuole sottolineare la nota casa automobilistica Jeep che sulla sua pagina ufficiale di Twitter propone una foto di una delle sue auto in un tornante di montagna che si lascia dietro proprio il 29 febbraio stampato sulla strada. Nel commento c'è scritto: "Un giorno in più: un'altra grande avventura da vivere insieme. #AnnoBisestile #29Febbraio #Jeep #JeepItalia", clicca qui per la foto e il tweet di Jeep Italia.

ANNO BISESTILE 2016, SE IL COMPLEANNO ANOMALO PORTA AD UN GENIO COME GIOACCHINO ROSSINI (OGGI 29 FEBBRAIO) - Per dimostrare che nascere in un anno bisestile non è per forza una sciagura funesta, pensate al grande Gioacchino Rossini, uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, che nacque a Pesaro, il 29 febbraio del 1792. Il compositore italiano ha una grande esperienza musicale che può definirsi trasversale, anche se è famoso principalmente per la sua attività di operista. Tra le sue opere, celebri in tutto il mondo, sempre apprezzatissime e attuali, ci sono: ''Il barbiere di Siviglia'' (una delle opere più importanti della storia, divisa in due atti; anno 1816), ''L'italiana ad Algeri'' (opera lirica del 1813), ''La Cenerentola'' (melodramma giocoso, andato in scena per la prima volta nel 1810) e ''Guglielmo Tell'' (opera del 1829). Gioacchino Rossini è considerato uno dei più grandi operisti di tutta la storia della musica mondiale, grazie alle sue opere di enorme valore artistico. Come potete ben vedere, un animo geniale vale bene... "un anno bisesto".

ANNO BISESTILE 2016, ANNO FUNESTO? CELEBRA FILASTROCCA, SFIDA TRA TIMORI E REALTÀ (OGGI 29 FEBBRAIO) - L'anno bisestile è un anno particolare: esso infatti si manifesta ogni quattro anni e quindi, in parte, rappresenta una novità che viene introdotta nel calendario. La suddetta colpisce il mese meno longevo rispetto agli altri undici, ovvero febbraio: ogni quattro anni, il secondo mese dell'anno passa dall'avere ventotto giorni ad averne ventinove. Si tratta quindi di un evento che, ciclicamente, si ripropone con precisione e puntualità: l'anno bisestile risulta infatti essere assai importante per motivi scientifici visto che, grazie ad esso, sarà impossibile evitare l'alterazione delle stagioni. Ma che cosa significa tutto questo? Per quale motivo l'anno bisestile cade proprio ogni quattro anni? Coloro che sono maggiormente superstiziosi temono parecchio l'arrivo dell'anno bisestile: questo perché si pensa che, il suddetto, sia frutto di una serie di eventi che risultano essere tutt'altro che piacevoli. Ovviamente si suppone che sia solo un detto, visto che alcune tragedie mondiali sono accadute in anni bisestili ed altri no. Per quanto riguarda l'impatto sulla vita di tutti i giorni, l'anno bisestile tende ad essere vissuto normalmente, seppur qualcuno sostenga di essere più stanco, visto che regalerà un giorno di lavoro all'azienda per la quale lavora, senza ricevere particolari compensi.

ANNO BISESTILE 2016, UN’ORIGINE MOLTO PAPALE, IL CALENDARIO GREGORIANO (OGGI 29 FEBBRAIO) - La “nascita” dell'anno bisestile avviene nel 1582, seppur era argomento di discussione anche in tempi assai remoti. L'elemento che fece nascere tale discussione fu il ciclo lunare e il solstizio di primavera, mentre l'elemento che fece in modo che venne introdotto l'anno bisestile fu Pasqua. Partendo con ordine, Pasqua si calcola grazie al solstizio primaverile, che avviene il venti o ventuno marzo, e grazie alla luna piena: se questa dovesse manifestarsi il due aprile, che viene di lunedì, la domenica successiva si celebra Pasqua. Mancando l'anno bisestile, Papa Gregorio XIII si accorse che, procedendo in questo modo, si rischiava di festeggiare Pasqua nel periodo estivo, nei mesi di luglio o agosto. Grazie ad un gruppo di matematici, che lavorarono giorno e notte, la soluzione ideale fu quella di inserire, ogni quattro anni, un giorno aggiuntivo a febbraio. Nasce quindi il calendario gregoriano, che entra in vigore il quindici ottobre dello stesso anno. 

ANNO BISESTILE 2016, “NON CI SONO LE… STAGIONI”, ECCO COSA SUCCEDE SE MANCA IL GIORNO “SALTERINO” (OGGI 29 FEBBRAIO) - L'anno bisestile potrebbe sembrare un anno inutile, ovvero quel giorno in più non cambia la vita a nessuno. Al contrario di quanto si possa immaginare, l'aggiunta del giorno ventinove febbraio ogni quattro anni, risulta essere fondamentale visto che, grazie ad esso, il ciclo delle stagioni non verrà alterato. Se le sei ore non venissero aggiunte e trasformate in un giorno da aggiungere a febbraio, l'anno bisestile vedrebbe il retrocedere del cambio di stagione di un giorno. La primavera del 2020 non entrerebbe in vigore il ventuno marzo, ma bensì il venti: nel 2024, anch'esso anno bisestile, se questo dovesse essere abolito la primavera entrerebbe in vigore il diciannove marzo. Col passare degli anni, seppur ci vogliano secoli se non millenni, si rischierebbe di festeggiare il Capodanno con un clima estivo, oppure il Ferragosto indossando sciarpe e maglioni o ancora la Pasqua sarebbe caratterizzata dal giallo delle foglie che cadono dagli alberi, fenomeno tipicamente autunnale. Lo stesso varrebbe per gli altri mesi: l'estate a gennaio, il freddo polare a luglio ed altri cambiamenti porterebbero solo dei problemi alle persone, che a fatica potrebbero abituarsi a tali sconvolgimenti. Per questi motivi l'anno bisestile risulta essere assai importante e da non sottovalutare, visto che lascia inalterato l'alternarsi delle stagioni, senza creare alcun tipo di confusione e di sconvolgimento.

ANNO BISESTILE 2016, QUELLE SEI ORE CHE FANNO “SALTARE” IL BANCO DEL CALENDARIO, ECCO I MOTIVI (OGGI 29 FEBBRAIO) - Ma perché l’anno bisestile dura di più? Sappiamo essere una domanda che tutti hanno più o meno chiaro come risposta ma con “buchi” di spiegazioni visto che le lezioni di scienze alle medie risultano essere un po’ lontani per tanti. Come ben noto a tutti, un anno non è composto solo da 365 giorni: esso infatti possiede anche quelle sei ore che permettono, al pianeta Terra, di poter completare il suo giro attorno al sole. Queste sei ore vengono momentaneamente messe da parte, ma non accantonate, dato che esse risultano essere fondamentali. Per fare un esempio pratico, basta ripartire dall'ultimo anno bisestile, ovvero il 2012: dal termine di quell'anno, fino al 2016, sono passati ben quattro anni e ventiquattro ore. Esse vengono quindi raggruppate, formando un giorno intero, che viene inserito nel calendario e che viene aggiunto al mese di febbraio. Il 2017 non sarà quindi bisestile: questo per il semplice fatto che, una volta che le ventiquattro ore, accumulate nei precedenti quattro anni, vengono unite per formare il 29 febbraio, esse vengono cancellate, come se non si fossero mai accumulate, subito dopo che, il ventinove febbraio, lascia spazio al primo giorno di marzo. Si tratta quindi un procedimento semplice il quale permette, almeno fino ad ora, di calcolare con precisa esattezza quale sarà il prossimo anno bisestile. Applicando tale formula infatti, è facilmente comprensibile capire che l'anno 2020 sarà nuovamente bisestile, dato che le sei ore che si accumuleranno a partire dal 2016 fino al 2019 formeranno un nuovo giorno che verrà aggiunto al mese di febbraio 2020. 

ANNO BISESTILE 2016, TRA LE FILASTROCCHE E LE CANZONI, ANCHE LA MUSICA È ”BISESTA” (OGGI 29 FEBBRAIO) - L'anno bisestile è un avvenimento particolare visto che capita ogni volta ogni quattro anni e non stupisce quindi che venga ricordato anche da delle poesie e frasi studiate apposta per esso. Oltre al classico "anno bisesto, anno funesto" c'è una filastrocca per bambini che recita: "Te ne vai come gli storni, ma se l'anno è bisesto ventinove sono i giorni! Quello in più ci fu portato da una fata del Giappone: quattro anni ha impiegato per portarci questo dono!  Ora orsù non lo sprecare corri subito a studiare!". La parola bisestile si trova anche in diverse canzoni. Nel brano "1.9.9.6" gli Afterhours cantano: "Scopri l'annobisestile è volgare il tuo annaspare, sai squarciafavole t'illudi come notte fra le nubi questo è l'unonovenovesei cristo fa che lei non sia qua". Anche Tiziano Ferro nomina l'anno bisestile in Incanto: "Istantanee di secondi lunghi quanto un anno bisestile. Quando posi la tua testa su di me. Il dolore tace... incanto, incanto. Semplicemente incanto". Daniele Silvestri parla invece dell'anno bisestile in "Pochi giorni: "È pure un anno bisestile. È un anno bisestile. Ma tu non preoccuparti dai. Non preoccuparti proprio mai. No tu non preoccuparti dai. Continua a fare ciò che fai".

ANNO BISESTILE 2016, E SE COMPIO GLI ANNI OGGI QUANDO FESTEGGIO? UNA VITA IN SALTO (OGGI 29 FEBBRAIO) - Solo quando cade l’anno bisestile appare il 29 febbraio nel nostro calendario, solo ogni quattro anni avviene l’anomalia. Ci si domanda quindi quando debbano festeggiare i bimbi nati proprio quel giorno. Secondo l'interpretazione più comune sta al singolo decidere quando festeggiarlo, scegliendo se farlo il 28 febbraio o direttamente il primo marzo, visto che non c'è una regola fissa. Le probabilità di nascere il 29 febbraio sono comunque piuttosto basse e ne abbiamo cioè una su 1.461: in quattro anni ci sono 1.460 giorni, aggiungiamo quello dell'anno bisestile, si arriva così a 1.461. Nei paesi anglosassoni esiste addirittura un termine per indicare coloro che nascono il 29 febbraio: i bambini nati in questo giorno vengo chiamati "leapers" o "leaplings", in quanto il 29 febbraio è appunto chiamato leap day e cioè "giorno del salto". Una vita in salto, altro che anno funesto perché bisesto: eppure in tanti la considerano una sciagura, e se fosse invece una meraviglio anomala che contraddistingue quelli nati il 29 febbraio come portatori sani di lucida follia?

ANNO BISESTILE 2016, IL COMMENTO DEGLI UTENTI SU TWITTER (OGGI 29 FEBBRAIO) - Sono tantissimi gli utenti che si sono sbizzarriti su Twitter nell'accogliere quella che è una grande particolarità del 2016, il 29 febbraio e cioè il giorno che rende questo anno bisestile. Ogni quattro anni infatti il mese di Febbraio, il secondo del nostro calendario, si prolunga per un altro giorno rispetto alla normalità. La maggior parte dei commenti sono però molto simpatici che cercano di puntare sull'ironia: "Un giorno in più, usiamolo pre vincere. C'è Fiorentina-Napoli", "Oggi finalmente è arrivato il grande giorno, vediamo cosa si può fare", "E' anche il 29 febbraio o Di Caprio vince ora l'Oscar o non lo vincerà mai più", "Questo giorno è un regalo che ci capita ogni quattro anni, speriamo di sfruttarlo nel meglio modo possibile", "Benvenuto al nostro giorno in più, mi raccomando sfruttatelo molto bene". Clicca qui per leggere tutti gli altri tweet.

ANNO BISESTILE 2016, IL LEPROTTO MARZOLINO E LA “FOLLIA” DI CARROLL: SENZA ALICE SARANNO ANCORA MERAVIGLIE? (OGGI 29 FEBBRAIO) - Eh sì, siamo proprio nell’anno bisestile, il 2016 è quello giusto: oggi è proprio il 29 febbraio e non accadeva giusto da 4 anni. L’anomalia del calendario moderno porta una volta ogni quattro anni “la follia” di un giorno che non c’è per tre anni e compare al quarto. Una “follia bisestile” che gli amanti della Disney e di Lews Carroll avranno certamente già sentito e trattato: mai visto o sentito parlare del leprotto bisestile? Ah sì e dove? Ma in Alice nel paese delle meraviglie, ovviamente: la mitica scena con il Cappellaio Matto e la tenera bambina vede la presenza di un “march hare”, ovvero del leprotto fulminato e avido di te che festeggia insieme alla bella Alice il suo non compleanno. Letteralmente leprotto marzolino, con i traduttori della Disney italiana che hanno voluto cambiarlo in leprotto bisestile per renderlo più fantasioso e per l’appunto folle, ma perché? Un pizzico di storia non guasta mai e aiuta a comprendere perché tanto folle il buon Carroll non lo era: la lepre marzolina è un personaggio di Alice in Wonderland ed è anche un modo di dire inglese che esprime la follia, “essere matti come la lepre marzolina”, qualche nostra nonna in Italia ancora lo dice. Il fatto è che nella traduzione viene chiamata leprotto si spiega col fatto che in lingua inglese non esistono articoli che determinano il genere di un animale e quindi è stato scelto arbitrariamente che Carroll abbia inteso un leprotto, in realtà andando a disattendere la cultura inglese, tutt’altro che folle. La lepre femmina a marzo è piuttosto esagitata perché si trova nella stagione degli amori e da qui il famoso detto; la traslazione in lingua italica è servita per rendere ragione di un detto e di un espressione, pazzerello, che ben si esprimeva con l’anomalia della tematica bisestile, in corso proprio a cavallo tra febbraio e marzo, mantenendo così un lontano ma presente legame con la volontà di Carroll. In questa giornata un po’ pazzerella si può dunque festeggiare tutti quelli nati nel giorno non giorno: di norma sono persone molto particolari, nate con quel pizzico di follia che male non fa e che in un mondo così troppo spesso senza meraviglia potrebbe riproporre la magia fiabesca di Alice. In fondo potrebbe proprio essere così: la meraviglia non è mica detto che non c’è, ce ne rendiamo conto però solo una volta ogni tanto… speriamo meno di quattro anni come frequenza. CLICCA QUI PER IL VIDEO DEL LEPROTTO BISESTILE DISNEY DI ALICE

ANNO BISESTILE 2016, IL DOODLE DI GOOGLE: IL LEPROTTO CHE SALTA IN UN ANNO GIÀ SCRITTO - In questo anno bisestile 2016, oggi è il giorno X con il mitico 29 febbraio che fa capolino nel calendario particolare di questo eccezionale anno bisesto: poteva mancare il festeggiamento di questa anomalia da parte di Google? Ovviamente no, e dunque oggi sul vostro motore di ricerca preferito troverete il nuovissimo doodle di Google con un logo assai animato: siccome oggi è il Leap Day, letteralmente giorno del salto, con gli inglesi che intendono così spiegare il “salto” che questo 29febbraio fa per 4 anni e poi ricapitare tra capo e collo. E dunque la bella animazione di oggi comprende proprio un coniglio targato 29 - e se fosse un leprotto come la famosa lepre marzolina? - che arriva di colpo saltando tra i due amici, coniglio 28 e coniglio. Un giorno non come gli altri che si inserisce all’improvviso per generare quel pizzico di imprevedibilità e follia che necessita questo mondo spesso così grigio e monotono. Il logo di Google sottolinea proprio questa imprevedibile anche se calendarizzata giornata: lo sappiamo che ogni 4 anni ci sono più giorni a febbraio e 366 giorni in un anno, eppure ogni volta ci stupisce questa forma particolare del calendario gregoriano. Clicca qui per l’animazione del nuovo Doodle Google sull’anno bisestile.



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