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INFLUENZA 2016/ Influenza stagionale al top, ma preoccupa il virus Zika (ultime notizie, oggi 3 febbraio)

Influenza 2016.  Influenza stagionale al top, ma a preoccupare è il virus Zika, in arrivo forse per l’estate anche nelle nostre zone. Spuntano le teorie complottistiche. (3 febbraio 2016)

Influenza stagionale e virus Zika Influenza stagionale e virus Zika

Se, ad esempio in quel di Bergamo, come c'informa L'eco di Bergamo, il pronto soccorso dell'ospedale Bolognini di Seriate è stracolmo di codici verdi, dovuti al picco dell’influenza stagionale che ha provocato non pochi problemi di logistica per la struttura sanitaria, quello che davvero preoccupa è la minaccia di un'altra infezione di tipo para influenzale dovuta al virus Zika, con conseguenze ben più preoccupanti anche se non ancora accertate fino in fondo. La classica annuale influenza invece, che dalle nostre parti ha provocato un afflusso record ai vari pronto soccorso, pratica abituale nei giorni festivi dove lo si preferisce erroneamente alla guardia medica in assenza del medico di base, ha generato anche diverse proteste, fortunatamente senza gravi conseguenze, per la natura stessa del malanno. Intanto dove il più pericoloso virus Zika è già presente, la strategia della paura continua, come dimostra l'ultimo annuncio riguardo al governo federale brasiliano, che ha avvertito dell’invio di migliaia di soldati per una operazione porta a porta di ricerca di acqua stagnante e disinfestazione coatta. E in mezzo ai vari allarmismi spuntano anche teorie complottistiche, per cui la microcefalia sarebbe legata alla sperimentazione di vaccini sulle donne incinte, invece che al famigerato zika virus. Sembra però che nonostante la campagna dei media nazionali del Brasile, i cittadini, donne in gravidanza escluse, non siano particolarmente allarmati. In attesa che la scienza ufficiale dimostri il collegamento certo fra le terribili conseguenze di microcefalia per le gravidanze e il suddetto virus, che da noi non è ancora presente, si ricorda che nella prossima stagione estiva potrebbe arrivare anche da noi, complice la propagazione grazie alle zanzare tigre. Si spera quindi che stavolta le teorie complottistiche abbiano la meglio sull’informazione ufficiale, e che il virus Zika non sia così pericoloso come viene descritto. Nel frattempo l’avvertimento rivolto a chi aspetta un bambino rimane lo stesso, meglio evitare occasioni di entrare in contatto con zone dove il virus è presente.

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