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ROBERTO RICCIO / Video, il “Benefattore seriale” che raccogle tanti soldi per finti ospedali in Africa (Striscia la Notizia, oggi 3 febbraio 2016)

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Striscia la Notizia, infophoto  Striscia la Notizia, infophoto

ROBERTO RICCIO VIDEO, "BENEFATTORE SERIALE", IL GRANDE PROGETTO IN KENYA, SERVIZIO STRISCIA LA NOTIZIA (OGGI, MERCOLEDI' 2 FEBBRAIO 2016) - Dopo il servizio di ieri di Striscia la notizia, Moreno Morello è tornato a parlare di Roberto Riccio, il Benefattore seriale. Al centro del servizio ci sono altre strutture di cui Riccio si attribuisce il merito. Fondi raccolti grazie ad eventi in cui riesce ad attirare moltissimi vip. L'inviato ha scoperto che Riccio ha promosso di recente la costruzione di un villaggio in Kenya. Un progetto sicuramente ambizioso per l'Africa e che comprende un ospedale, un centro odontoiatrico, una scuola professionale, un centro accoglienza ed anche una scuola primaria. E ancora una casa famiglia, un centro e laboratorio per la trasformazione del latte, una fattoria. I lavori di questo gigantesco progetto innovativo sarebbe iniziato, come ha comunicato Roberto Riccio sui social, nel giugno del 2015. Il tutto sempre grazie alla sua associazione Comics x Africa. La struttura fantastica sarebbe stata pronta per ottobre, ma a settembre un volontario ha visto direttamente sul posto di che struttura stiamo parlando. Come si può vedere dal video del servizio di Striscia la Notizia, Gianni Sansoni, il presidente dell'Associazione Makena Onlun, si è trovato di fronte a quella che potremmo definire, forse, una casa. Il volontario inoltre si è informato presso i costruttori locali e ha scoperto che il costo della struttura fatta dall'associazione di Roberto Riccio corrisponderebbe ad una spesa di appena 2mila euro. Il volontario è tornato anche a gennaio, quando ormai la struttura di Riccio doveva essere già ultimata. E invece non c'è assolutamente nulla, se non un accenno di un'altra struttura, sempre molto piccola. Inoltre, Roberto Riccio ha chiesto alle autorità locali di intervenire perché impedissero che il suo progetto venisse fotografato ancora dal volontario. 

ROBERTO RICCIO VIDEO, "BENEFATTORE SERIALE", CONFUSO SULL'OSPEDALE DA SOSTENERE, RACCOGLIE FONDI PER STRUTTURE NON SUE (OGGI, MERCOLEDI' 3FEBBRAIO 2016) - Compare di nuovo Roberto Riccio, il benefattore seriale, in un servizio di Striscia la Notizia andato in onda l'1 febbraio 2016, grazie ad alcuni curiosi eventi che lo riguardano e che sono presenti in questo video. L'inviato Moreno Morello ci ha ricordato che Roberto Riccio si occupa da anni di associazioni benefiche che si occupano di raccogliere fondi destinate a molte strutture in Africa. Le sue iniziative riscuotono sempre un grande successo, tanto che vip e politici spesso hanno fatto le loro donazioni. Secondo quanto ci dice l'inviato di Striscia la Notizia, spesso Roberto Riccio fa confusione sulle strutture per cui raccoglie fondi, non ultimo l'ospedale di Matiri, in Kenya. Dopo il servizio già precedentemente mandato in onda dal programma, Roberto Riccio ha pubblicato le dovute precisazioni sui social, specificando di non aver mai cercato fondi per la struttura ospedaliera in Kenya. Eppure l'inviato ha ripescato un video che Riccio ha pubblicato sui social nel giugno del 2012 dove il benefattore seriale si fa riprendere all'interno dell'ospedale. Qualche giorno dopo questo video, Riccio scrive "dopo tanti anni, con tanti sacrifici, con la collaborazione di volontari il mio sogno è diventato finalmente realtà. Due importanti ospedali, l'ultimo acquisito in Kenya". Subito dopo il post c'è anche la specifica con le coordinate per sostenere l'associazione ArtsxWorld. Mesi dopo, a dicembre, sempre Riccio pubblica una foto che lo riprende all'ospedale di Matiri, chiedendo "se volete sostenere la nuova campagna di vaccinazione per il 2013...". Lo scatto successivo, sempre di quel giorno, riporta la stessa foto con il neonato e con la scritta di Riccio che cita "un neonato nel nostro nuovo ospedale". Queste foto vengono impiegate anche successivamente, sempre per raccogliere fondi per l'associazione, dove si trovano anche le specifiche delle quote associative. E' stato questo a sorpredere il team che si è occupato di costruire l'ospedale di Matiri. La stessa cosa era success anche precedentemente per l'ospedale Jua Africa. Riccio aveva postato numerosi post in cui scriveva che presto avrebbe creato nella struttura un reparto di cardochirurgia e terapia intensiva. Per sostenere quest'iniziativa erano stati raccolti diversi fondi grazie ad una partita di beneficienza. L'inviato di Striscia la Notizia ha dimostrato, con il Presidente dell'associazione Arcobaleno su Tanzania, che non solo non esistono i due reparti sopra citati all'ospedale di Matiri, ma anche che non esiste nel progetto depositato. 



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