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ROBERTO GAMBINA / News, indagini in mano al procuratore di Ragusa dopo appello della famiglia (Oggi, 4 febbraio 2016)

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Federica Sciarelli, Chi l'ha visto  Federica Sciarelli, Chi l'ha visto

ROBERTO GAMBINA, DOPO L’INTERVENTO DEI GENITORI A CHI L’HA VISTO IL PROCURATORE DI RAGUSA PRENDE IN MANO LE INDAGINI, SEQUESTRI IN ATTESA DEI RIS (ULTIME NEWS, OGGI 4 FEBBRAIO 2016) - Nella prima serata di ieri, la trasmissione "Chi l'ha visto" è tornata a parlare del giallo di Roberto Gambina, il giovane morto lo scorso 20 novembre. I genitori del ragazzo avevano approfittato della trasmissione di Rai 3 per fare un nuovo appello, in seguito al quale - si legge sul sito ufficiale della trasmissione - il procuratore capo di Ragusa, Carmelo Petralia, ha avocato a sé le indagini sulla morte del ragazzo. Il 19enne, la mattina del 20 novembre 2015 era stato ritrovato gravemente ferito ai piedi di una scala esterna all'istituto scolastico che frequentava, l'Istituto Linguistico Paritario “Lanza” di Vittoria, in provincia di Ragusa. A causa delle gravi ferite era morto poco tempo dopo il suo ricovero in ospedale. Inizialmente si era parlato di suicidio, ma l'ipotesi era stata immediatamente bocciata e ampiamente messa in dubbio dai genitori della giovane vittima. Proprio nella puntata di ieri di "Chi l'ha visto", l'appello della famiglia di Roberto Gambina era basato su una richiesta di maggiore chiarezza in merito alla morte del 19enne, con l'apertura di un'inchiesta "vera e propria". L'appello non è passato inosservato poiché, come riferisce il sito ufficiale del programma condotto da Federica Sciarelli, le Forze dell'Ordine sarebbero tornate nella giornata odierna presso l'istituto di Vittoria per porre sotto sequestro determinati luoghi, a partire dall'aula della classe frequentata da Gambina. Sotto sequestro anche il cortile, la scala di emergenza ed il ballatoio del secondo piano dell'istituto scolastico. I sequestri da parte dei Carabinieri (e disposti dal magistrato) hanno poi riguardato la documentazione della scuola, l'audio delle telefonate al 118 relative al giorno della morte di Roberto ed infine l'auto dei Gambina, coinvolta in un incidente da parte del ragazzo prima di giungere a scuola. A questo punto, si attende il lavoro dei Ris di Messina che potrebbero finalmente chiarire tutti i dubbi dei genitori della vittima.



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