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ULTIME NOTIZIE/ Oggi, ultim’ora: papa Francesco incontrerà il patriarca ortodosso Kirill a Cuba, è ufficiale (05 febbraio 2016)

Ultime notizie di oggi, le ultim'ora del 05 febbraio 2016: Ritrovato il corpo di Giulio Regeni all'interno di un fossato: segni di tortura. Dopo Parigi l'Isis voleva colpire Berlino.

Giulio Regeni Giulio Regeni

Dopo anni di annunci e contro annunci, arriva oggi la conferma ufficiale. Papa Francesco incontrerà il patriarca di Mosca Kirilli il prossimo 12 febbraio a Cuba. L'incontro che assume una importanza storica nel dialogo tra Chiesa cattolica e ortodossa, avverrà il prossimo 12 febbraio a Cuba i due firmeranno una dichiarazione congiunta. E' la prima volta che il capo della Chiesa romana incontra quello della Chiesa ortodossa. L'incontro avverrà durante il viaggio in Messico che Bergoglio terrà dal 12 al 18 febbraio, mentre Kirilli si trova a Cuba invitato da Raul Castro.  

La famiglia di Raphael Schumacher, l'attore morto in scena mentre rappresentava una impiccagione, ha consentito l'espianto degli organi mentre un medico legale si occuperà dell'autopsia. Nel caso risultano indagate quattro persone accusate di omicidio colposo, due registi e due tecnici di sala. Tra le accuse il mancato rispetto della normativa sulla sicurezza nei posti di lavoro. L'ipotesi del suicidio appare al momento poco credibile mentre prende sempre più piede quella di incidente sul lavoro. Come si sa l'incidente è accaduto la scorsa settimana al Teatro Lux di Pisa dove l'attore rappresentava un monologo sul disagio di un adolescente che si concludeva con la sua impiccagione, che ovviamente doveva essere simulata.

C'è un evidente scontro in atto tra le autorità egiziane che indagano sulla morte del nostro connazionale Giulio Regnani avvenuta al Cairo. Da una parte la procura di Giza che sostiene che il giovane sia morto dopo essere stato picchiato, torturato e accoltellato, con una agonia lenta; dall'altra il ministero dell'interno che parla di possibile incidente d'auto e che comunque nessuno deve per adesso trarre conclusioni. Data la sua attività di giornalista e di critico dell'attuale regime, si pensa infatti che Regeni possa essere stato ucciso dalla polizia egiziana, anche perché è sparito proprio il giorno che si teneva una manifestazione di protesta. Regeni scriveva per il Manifesto ma sempre con un nome falso perché aveva paura, come aveva confidato, della polizia egiziana. Proprio domani il girornale pubblicherà il suo ultimo articolo, anche se la famiglia si oppone. 

Il corpo del dottorando Giulio Regeni, scomparso il 25 Gennaio al Cairo è stato ritrovato senza vita all’interno di un fossato alla periferia della capitale egiziana. Il ritrovamento del suo corpo se da una parte ha messo fine a una storia che era esplosa sul web, grazie alle denunce degli amici dello scomparso, dall’altro ha aperto inquietanti scenari. Una prima dichiarazione delle autorità egiziane riportava che sul cadavere dell’uomo erano state ritrovate evidenti segni di tortura, la dichiarazione è pero stata smentita e nelle ultime ore le autorità di polizia hanno dichiarato, che il giovane è deceduto a seguito di un incidente stradale. Il nostro governo tramite il ministro dell’interno Angelino Alfano ha fatto sapere che ha richiesto al suo omonimo egiziano, la massima chiarezza sulla causa che hanno portato alla morte del giovane italiano.    

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano, intervistato durante un forum de "Il Mattino", ha dichiarato: "Oggi a 16 anni si conosce esattamente la gravità di un crimine che si compie. C'è una parola di cui non aver paura, repressione. E un'altra parola, deterrenza: ciascun cittadino, di qualunque età, deve aver paura della reazione dello Stato". La dichiarazione arriva al termine di una lunga riunone del comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza che ha presediuto, tenuta a Napoli, convocata dopo l'escalation di omicidi sul territorio. Il capoluogo campano infatti, pur avendo visto un calo dell'indice di crimini con una diminuzione di furti e rapine, rimane nel 2015 detentore del record di numero di omicidi in Italia.

E alla fine la prima legittimazione, per Julian Assange è arrivata sotto forma di riconoscimento da parte del gruppo di lavoro dell’Onu. Gli esperti incaricati dalle Nazione Unite, riconoscendo le eccezioni sollevate dalla difesa di Assange, hanno dichiarato che la carcerazione del fondatore di Wikileaks, operata dalle forze di polizia britanniche, era totalmente fuori dai canoni della legislazione comunitaria. Con la decisione di oggi la prospettiva di un’eventuale estradizione di Assange in USA, dove rischia la pena di morte o il carcere a vita, si allontana. L’uomo si trova ancora nell’ambasciata dell’Equador a Londra, egli aveva dichiarato che in caso in cui gli esperti dell’Onu non avrebbero riconosciuto le sue ragioni, si sarebbe consegnato spontaneamente alle autorità.   

Dopo l'attentato di Parigi in preparazione uno a Berlino, e i due sospettati, ora arrestati in un blitz in Germania, sembrano siano stati guidati dalla stessa mano, un gruppo dirigente dell'Isis, che dalla Siria ha ideato anche gli attentati a Parigi dello scorso novembre. L'obbiettivo, stando a quanto riferito da Tagesspiegel, era il Checkpoint Charlie. fonte del giornale sono i servizi di sicurezza, che affermano che in precedenza l'obiettivo era stato identificato, ad opera di Bild (o Bild-Zeitung, così identificato in Germania uno dei più grandi quotidiani tedeschi, nato nel 1952 ad opera di Axel Springer) nell'Alexanderplatz di Berlino.

Lo scandalo degli affitti a Roma sembra non trovare soste, e si allarga sempre più svelando retroscena imbarazzanti. Durante le ultime affermazioni del commissario Tronca, si è venuti a sapere che in Campidoglio non vi è un inventario completo degli immobili comunali. E' forse questo il tema che più sta imbarazzando gli uffici comunali, che dopo che è scoppiato lo scandalo non riescono a fornire risposte ai magistrati incaricati di fare luce sulla vicenda. Sul fronte della stampa spicca oggi la pubblicazione di una lista riportante ben 700 immobili, affittati a prezzi ridicoli in tutto il comune di Roma, il dossier riporta finanche il corrispettivo annuo, corrispettivo che in alcuni casi come svela l’indagine in corso, non veniva neppure versato.  

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