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Cronaca

UNIONI CIVILI/ La realtà si può negare, ma poi la natura si ribella

Durante il Family day al Circo Massimo (Infophoto)Durante il Family day al Circo Massimo (Infophoto)

Sì, ma sono cose di altri tempi, il mondo è cambiato, dicono. L'Italia però è un paese in cui le lobby mediatiche sono ancora contestate dalla cultura popolare. Come ha risposto una signora intervistata dalla tv: "Siamo il fanalino di coda dell'occidente?" – "Meno male, siamo ancora fortunati!". Qui da noi si vive ancora in modo abbastanza umano, fa parte dell'Italian style, ci piace il bello, il buono (e magari il vero). Questo ci permette di stare in piedi in tempi di magra, con i nonni che si sbracciano per figli e nipoti, fratelli e zii che sopperiscono a fallimenti e a dissesti economici, vicini di casa che partecipano a gioie e dolori. 

Molto meglio, a confronto della percentuale di persone sole, povere di legami significativi, in certe società molto progredite. Non per niente in tutte le culture le famiglie sono tutelate, visto che sono fattore di coesione sociale. Anche se le famiglie oggi sono spesso disastrate, resiste la solidarietà reciproca fra i membri di quel che ne rimane. Va detto che quelle del Family day, che fanno parte per lo più del cosiddetto "laicato cattolico" (senza troppe sigle, presenti con modesti cartelli tanto per non perdersi il gruppo nella folla), i figli li fanno e mantengono vivo quel che resta dell'orientamento al futuro necessario alla convivenza civile. Semmai l'Italia è veramente il fanalino di coda ma in un altro senso, perché è il paese europeo che dà meno tutele sociali ai nuclei familiari. Tutto autofinanziato, senza sostegno, detrazioni, facilitazioni fiscali: famiglie eroiche che suppliscono alle carenze della società. 

Infine il valore della testimonianza personale (in questo caso di tante persone): è stato ricordato che il blocco comunista è caduto senza spargimento di sangue anche grazie a un manipolo di persone, magari oppositori isolati che hanno incrinato il sistema (ricordiamo "Il potere dei senza potere"). Non è vero che va avanti solo chi ha dietro la lobby, i giornali, le televisioni. Il piccolo può cambiare la storia anche solo essendoci, dicendo "io no!", e — dico io — essendo di buon umore nel marasma! A Dio piacendo, però … è lui il Signore della storia.

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