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UNIONI CIVILI/ Quegli "esperti" che non vedono l'uomo ferito

Pubblicazione:venerdì 5 febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento:venerdì 5 febbraio 2016, 12.09

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Comunque la si pensi, dietro l'insistenza delle lobby Lgbt c'è qualcosa che ci sfugge, c'è qualcosa da capire, da comprendere e da purificare. Così come dietro la nostra dottrina c'è qualcosa di più del nominalismo di una volontà divina: c'è la realtà, c'è la biologia, c'è l'amore al bisogno dell'uomo che Cristo ha preso così sul serio da consegnargli una strada, una morale, una via per diventare grande e per compiersi. La fatica per scoprire che cosa c'è dietro le cose, la fatica di capire, di scambiarsi informazioni e idee, di costruire spazi reali di comprensione reciproca, non si è vista. Si è visto lo stadio, si sono viste le tifoserie, gli inviti alle reciproche scomuniche, laiche o religiose che siano. 

E ancora una volta hanno perso tutti. Ma soprattutto ha perso l'Io di ciascuno. Di tutti quelli che ancora non hanno capito che il cuore dell'uomo ferito dal peccato è lo stesso per tutti. E finché questo cuore tu non lo affronti, non lo guardi in faccia attraverso la vita del fratello che ti sta accanto — e che non vorresti neppure avere —, non imparerai mai niente di nuovo. Se non il fatto che "hai ragione", che la tua posizione è quella giusta perché Dio — o la Corte Europea — è dalla tua parte. E guai quindi a chi osa pensare, interrogarsi, domandare. Scomunicato. Come i soldati che lungo il confine franco-tedesco giocarono a pallone la notte di Natale del 1914 durante la prima guerra mondiale. Traditori, idealisti, folli. O forse, invece, profeti di umanità? Ai posteri, anche stavolta, l'ardua sentenza.



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COMMENTI
07/02/2016 - altrove (paolo recla)

Salve, leggo che lei è un prete e quindi le consiglio di usare meglio il suo tempo piuttosto che scrivere inutili verbosità che lasciano il tempo che trovano. Veda se le riesce di andare ad accogliere i migranti magari a Pozzallo e se questo le pare troppo riduttivo per la sua levatura, veda se ce la fa a portare aiuto - sempre ai migranti - che attendono di entrare nel nostro spazio Schengen. Abbiamo tanti quaraquà a casa nostra...

 
06/02/2016 - Riprendere una tradizione (Gianpaolo Massetti)

Quello che lei, giustamente a mio parere, denuncia: la mancanza di un giudizio in merito al decreto, che permettesse al popolo di capire meglio la posta in gioco, è mancato innanzitutto a quel grande popolo che è CL. Non che qui, su Il Sussidiario o là, su Tempi, non si siano pronunciati ciellini più o meno riconoscibili; ma Tracce dov'era? Più precisamente dov'erano le teste pensanti (lo dico sul serio) del movimento; che aiuto hanno dato alla loro gente attraverso quello strumento cui teniamo così tanto? Io, oggi, poi ho riletto quanto l'allora Prefetto ebbe a scrivere come sintesi del lavoro della Congregazione per la Dottrina delle fede sulle proposte di legge sulle unioni omosessuali. Assieme alla dottrina mi ha colpito il tono: si parla di uomini nella loro dignità ma anche nella loro relazione con altri uomini. Vi sono relazioni che le leggi devono favorire ma altre che la legge non può consentire pena la distruzione della società stessa. E' un problema politico ma anche culturale e come tale va affrontato, con gli strumenti legittimi che si ritengano più adeguati. Sicuramente un documento che dà speranza.

 
05/02/2016 - Non si senta offeso caro don Federico (ALBERTO DELLISANTI)

Davvero le dico caro, e grazie per tanti articoli godibilissimi, a volte (come sull'Epifania e i Magi) di straordinaria bellezza. Don Federico, non pochi grazie ho ricevuto io, curandone un inoltro a più persone. Grazie anche per oggi. Ma nel momento difficile dell'Italia - a causa del DDL Cirinnà - paga uno scotto anche lei, che pur ci dice come i fautori del DDL tirano fuori, a raffica, pareri (italiani e molti americani) pro adozioni per gli LGBT. Un solo esperto lei cita, quello che ha detto di essere contrario, ma che spaventato dalla valanga critica del sistema dei media, si è ristretto, dicendo che "non è da escludere che gli adottati da coppie omo potrebbero avere ricadute negative.....". Il DDL Cirinnà ha tradito i necessari patti patrimoniali, da farsi con Unioni Civili, piegandoli alla consistenza matrimoniale, che esiste solo tra donna e uomo. Lo fa con il sì alle adozioni, e il complementare sì (ancorché mascherato) al mercato di poveri figli privati della "loro" madre, e del "loro" padre. Il sacrosanto diritto dei figli soppresso. Sostituito dal falso diritto (di chiunque) a fabbricarsi un figlio. (E poi la violenza indicibile del separare la madre surrogata, e il figlio, che è tale già nel grembo materno, GREMBO FISICO e PSICHICO!). A due commentatori in dissenso, lei ha risposto da persona offesa. I due non hanno avuto un necessario tatto, ma non pensavo che lei avrebbe risposto nel modo aspro che leggo. Con profonda stima Alberto Dellisanti

RISPOSTA:

Gentile signor Dellisanti, è vero: oggi ho risposto da persona ferita. Lei ha ragione. Me ne dispiaccio davvero e la ringrazio di avermi fatto riflettere. Con stima, FP

 
05/02/2016 - Riprendere una tradizione (Gianpaolo Massetti)

Quello che lei, giustamente a mio parere, denuncia: la mancanza di un giudizio in merito al decreto, che permettesse al popolo di capire meglio la posta in gioco, è mancato innanzitutto a quel grande popolo che è CL. Non che qui, su Il Sussidiario o là, su Tempi, non si siano pronunciati ciellini più o meno riconoscibili; ma Tracce dov'era? Più precisamente dov'erano le teste pensanti (lo dico sul serio) del movimento; che aiuto hanno dato alla loro gente attraverso quello strumento cui teniamo così tanto? Io, oggi, poi ho riletto quanto l'allora Prefetto ebbe a scrivere come sintesi del lavoro della Congregazione per la Dottrina delle fede sulle proposte di legge sulle unioni omosessuali. Assieme alla dottrina mi ha colpito il tono: si parla di uomini nella loro dignità ma anche nella loro relazione con altri uomini. Vi sono relazioni che le leggi devono favorire ma altre che la legge non può consentire pena la distruzione della società stessa. E' un problema politico ma anche culturale e come tale va affrontato, con gli strumenti legittimi che si ritengano più adeguati. Sicuramente un documento che dà speranza.

 
05/02/2016 - lobby da purificare (Diego Perna)

Mi scusi, io non vorrei assolutamente essere polemico, visto i commenti precedenti, ma solo esprimere una domanda: Ma se le lobby fossero anche massoniche, cosa significa purificarle? significa far convertire tutti gli adepti ? va bene, ma prima forse dovrebbero uscirne perché se non sbaglio la Chiesa è un po' contraria alla massoneria. Poi certamente, nessuno può essere escluso dalla misericordia di Dio, ma neanche possiamo aspettare che i gay o tutti i massoni si convertano, prima di dire a caratteri cubitali, a chiare lettere e a voce alta, sia in piazza che nei luoghi chiusi, che questa legge è bene non passi; non si tratta di attaccare i metodi o le convinzioni sue o di altri, ma forse è adesso che bisogna dire no, subito, ora, ma forte, in piazza se occorre, o per strada, o in un'aula per conferenze o in ufficio o all'amico nell'orecchio, non possiamo aspettare infatti, né che il mondo si converta tutto, né che noi diventiamo più coscienti del compito che come cristiani e cattolici ci è stato affidato, né che la nostra coscienza cristiana sia perfetta e profondissima. Poi pensare o credere che la legge debba passare per forza, e non sperare che possa accadere il contrario, ci fa essere, secondo me, meno noi stessi. Con il massimo rispetto per i metodi e le opinioni altrui sull'argomento, Don Federico, buona serata.

 
05/02/2016 - E' solo Esperienza (nicola mastronardi)

Io racconto la mia esperienza e le do le motivazioni e il perché sono andato a Roma e lei si offende? Don Federico le racconto i dettagli: quando dal mio paese del sud sono arrivato a Milano ero una larva, un verme. Ringrazio Dio di aver incontrato degli Amici di cui mi sono fidato e affidato e delle Famiglie che mi hanno accolto nelle loro case, Famiglie che vivevano il loro quotidiano in modo serio, pur avendo dei problemi, non mi hanno mai fatto essere un estraneo e non mi hanno lasciato da solo. Mi hanno voluto bene, sono stato voluto bene, e grazie a questo la mia vita si è ribaltata, ho fatto l'esperienza del centuplo, infatti anch'io, mi sono sposato ho generato (anzi mi sono stati donati) tre figli, lavoro, sto bene, non mi lamento di quello che ho. Con il passare del tempo mi accorgo sempre più che quello che ho ricevuto è INFINITAMENTE CENTO, questo fatto, fa si che la sproporzione diventa sempre più grande e la ferita di Cristo si apre sempre di più. (Lui è morto per salvare anche me). Chi ha fatto l'esperienza di essere voluto bene, di essere stato accolto, di essere stato salvato,non parte da una mancanza da riempire, ma da una pienezza che ha colmato il cuore, e le ripeto questo è l'unico motivo per cui io ho partecipato al Family Day. Spero di essermi chiarito. NM

 
05/02/2016 - La caricatura della misericordia (Massimo Zamarion)

Ma insomma, è tutto un gigantesco equivoco, causato dalla faziosità delle parti (di entrambe le parti, per l'amor di Dio e di tutti i santi!); parti, cioè fazioni, e per quel che riguarda la "nostra" parte, farisei attenti alla lettera e non allo spirito di quella Legge che è una Legge di Vita; fazioni che hanno dimenticato l'uomo, pardon, l'Uomo con la lettera maiuscola; e poi l'altro, pardon, l'Altro con la lettera maiuscola; e poi la realtà, la carne viva, le viscere, l'incontro, l'Io e via sospirando... Non la chiamerei la mistica del dialogo; piuttosto una caricatura della misericordia, una misericordia senza nerbo, un umanitarismo sfatto insapore ed inodore, perfino di fronte alla protervia di chi vuole "santificare", attraverso il suggello della legge, stravaganze innaturali, nel senso genuino, schietto, antico ed autentico di contro-natura. In una parola: è una gigantesca Sindrome di Stoccolma.

 
05/02/2016 - Grazie don Federico (claudia mazzola)

Lei mi ricorda la Verità che è Gesù Cristo. Poi qualcuno fa passare che le cose si fanno a nome Suo.

 
05/02/2016 - E LA SENTENZA E' ... (Moretti Giulio)

Ma se invece di tutta questo peregrinare di verbosità, di citazioni e riferimenti improbabili, ci fosse una semplice domanda? Chi o cosa mi fa contento? Basta rispondere a queste domande tranchant per capire che non si può come cristiani stare in disparte. E se si vuole starci, allora si è schierati volenti o no dall'altra parte. Tertium non datur. E tu, caro Don Federico, invece di domandarti cosa scrivere sul Family Day, perché non "vieni e vedi"? Se non a partecipare, a vedere i volti, le ragioni di un popolo, che a Roma "non è andato per conto suo"!

RISPOSTA:

Caro Moretti, il popolo che è andato per conto suo è quello italiano. Leggere senza pregiudizi aiuterebbe a comprendere molto di più. Grazie. FP

 
05/02/2016 - Giro giro tondo (nicola mastronardi)

Il livore, lo stadio le tifoserie questo è quello che vuole vedere lei, perché in fin dei conti anche lei fa parte di questa dicotomia che non porta da nessuna parte, anzi ferisce ancor di più l'IO e il cuore dell'uomo. Le garantisco don Federico che solo chi ha fatto l'esperienza di essere voluto bene, di essere stato accolto, di essere stato salvato, può partire non da una mancanza da riempire, ma da una pienezza che ha colmato il cuore, questo è l'unico motivo per cui io ho partecipato al Family Day. A Dio l'ardua sentenza.

RISPOSTA:

Sono figlio adottivo. Il suo commento offende la mia famiglia e rasenta l'insulto personale. FP

 
05/02/2016 - Che cosa ci sfugge dietro l'insistenza delle lobby (Paola Felizia)

Don Federico, non pensa che "quello che c'è dietro" sfugga a noi, ingenui e distratti, sempre in fuga da noi stessi e incapaci di seguire il nostro cuore, ma non sfugga affatto alle lobby LGBT? Non pensa che tutta questa confusione e questa fretta di mettere l'etichetta di "diritto" su pratiche aberranti sfrutti proprio il "bisogno che esprimono alcune persone, un desiderio umano che possiamo sorprendere nei più svariati tentativi per giungere a quella pienezza che nessun essere umano non può non desiderare e che si nasconde a volte sotto vesti contraddittorie"? Non pensa che le prime vittime di questa furia ideologica LGBT siano proprio le persone per le quali essa afferma di voler tutelare i diritti?