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PAPA FRANCESCO/ Udienza giubilare, Bergoglio ai fedeli: “L'amore è servizio agli altri” (Oggi, 12 marzo 2016)

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Papa Francesco (Infophoto)  Papa Francesco (Infophoto)

PAPA FRANCESCO, UDIENZA GIUBILARE. BERGOGLIO AI FEDELI: "AMARE SIGNIFICA SERVIRE GLI ALTRI" (OGGI, 12 MARZO 2016) - Papa Francesco, accolto e applaudito in Piazza San Pietro da una folla di fedeli composta da circa cinquantamila fedeli, ha presieduto questa mattina la terza Udienza Giubilare. Aspetto particolarmente saliente del suo dicorso odierno è stato l'invito ad amare e ad aiutare gli altri senza condizioni e senza l'attesa di ricompense o riconoscenze. "Quando tu ti dimentichi di te stesso e pensi agli altri, questo è amore. E con la lavanda dei piedi il Signore ci insegna a essere servitori come lui è stato servo per noi, per ognuno di noi". Citando l'esempio non atteso della lavanda dei piedi compiuta da Gesù agli apostoli, dunque, Papa Francesco suggerisce l'importanza del seguire l'esempio che Dio ci ha fornito, percorrendo un cammino costellato di umiltà, carità e umanità verso il prossimo. Con tono dolce e pacato, il Papa afferma: "Lavando i piedi agli apostoli, Gesù ha voluto rivelare il modo di agire di Dio nei nostri confronti, e dare l’esempio del suo comandamento nuovo di amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amato, cioè dando la vita per noi."

PAPA FRANCESCO, UDIENZA GIUBILARE. BERGOGLIO AI FEDELI: "L'AMORE VA DIMOSTRATO CON LE OPERE" (OGGI, 12 MARZO 2016) - L’amore, continua Papa Francesco, non va fatto né dimostrato solo a parole, ma con le opere. L'amore inteso come servizio. Questo è il concetto che dovremmo sempre tenere ben chiaro in mente. Un servizio umile, portato avanti nel silenzio, senza bisogno di troppe spiegazioni. "Come Gesù stesso ha detto: non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra", prosegue il Papa, puntualizzando come, al fine di una comunità che viva serenamente e non nel bisogno costante, occorra esercitarsi a praticare una misericordia e una condivisione senza fini ultimi. Riferendosi alla freneticità dei tempi moderni, che tende a condurci sulla via dell'individualismo e dell'egoismo, ponendo al centro delle nostre vite il raggiungimento di obiettivi del tutto carenti di partecipazione umana, il Papa afferma anche che la scelta della condivisione e della dedizione nei confronti di chi è nel momento del bisogno è principalmente uno stile di vita a cui il Signore invita a partecipare anche i non cristiani, in quanto unica via di umanità vera e genuina.

PAPA FRANCESCO, UDIENZA GIUBILARE. BERGOGLIO AI FEDELI: "SAPPIATE PERDONARE" (OGGI, 12 MARZO 2016) - "Lavando i piedi dei discepoli e chiedendo loro di fare altrettanto, Gesù ci ha invitato anche a confessare a vicenda le nostre mancanze e a pregare gli uni per gli altri per saperci perdonare di cuore", ha poi osservato Papa Francesco, riportando alla mente dei fedeli anche le parole di Sant'Agostino: "Non disdegni il cristiano di fare quanto fece Cristo. Perché quando il corpo si piega fino ai piedi del fratello, anche nel cuore si accende, o se già c’era si alimenta, il sentimento di umiltà." Perdono, dunque. Altra parola essenziale e centrale nel discorso di Papa Francesco, che asserisce che perdonandoci a vicenda, fuggendo dal rancore e dall'astio e allontanandoci dal buio che questi sentimenti negativi potrebbero far calare nel nostro animo, è come se ci lavassimo i piedi a vicenda, seguendo dunque l'esempio che Cristo ci ha lasciato in eredità.

PAPA FRANCESCO, UDIENZA GIUBILARE. LA LETTERA DI UNA DONNA A BERGOGLIO (OGGI, 12 MARZO 2016) - Papa Francesco rivela poi di aver ricevuto nei giorni scorsi la lettera accorata e sofferta di una donna, in cui gli veniva chiesto di pregare per lei e per la sua famiglia, affinché potessero continuare a camminare nella luce del Signore. Racconta Papa Francesco che questa lettera è stata scritta da una persona la cui vita ruota attorno alla cura della madre anziana, lucida e ancora cosciente di se stessa e degli altri ma immobilizzata a letto, e del fratello disabile, costretto a vivere i suoi giorni su una sedia a rotelle. Afferma dunque che questa persona e la dedizione con la quale lotta ogni giorno è un ottimo esempio di cosa voglia dire realmente servire e aiutare gli altri, dedicandosi totalmente e senza riserve a loro. Papa Francesco, dunque, invita i fedeli ad amare così come quella donna ama sua madre e suo fratello, e così come Gesù ha amato e ama ognuno dei suoi figli, essendo disposti anche a sacrificare se stessi e i propri obiettivi per quell'ideale di condivisione umana che nella nostra società odierna manca.



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