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SANTA CRISTINA/ Santo del giorno, il 13 marzo si celebra santa Cristina

Santa Cristina martire è la santa che viene ricordata nella giornata di oggi, domenica 13 marzo, dalla chiesa cattolica. Visse nel VI sec d. C. in Persia. La sua storia

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SANTA CRISTINA, SANTO DEL GIORNO: IL 13 MARZO SI CELEBRA SANTA CRISTINA - Nel giorno del 13 marzo la Chiesa Cattolica è solita celebrare la memoria di Santa Cristina Martire. Riguardo alla santa si hanno tutt'ora pochissime informazioni. Poco si sa, infatti, del suo vero nome, nonché della sua famiglia. Ed ancora, sono piuttosto incerte le notizie sul periodo storico in cui visse, sul giorno preciso della sua morte e le cause. Secondo il calendario Martirologio Romano santa Cristina Martire visse nel VI sec d. C. in Persia. Secondo le pochissime notizie che ci sono pervenute il vero nome della santa era Iazdo. La giovane era figlia di un certo Iazdin, di cui non si conosce neppure la professione. Certamente, dalle fonti si apprende della forte fede cristiana della santa, che la accompagnò sin dalla sua più tenera età. Santa Cristina Martire visse sotto l'impero di Cosroe I, per mano del quale trovò la morte. Si racconta che la giovane fosse conosciuta per la sua fede indiscussa, che professò fino all'ultimo istante della sua vita. Queste sue idee ferme infastidivano l'imperatore che iniziava a sentirsi minacciato, preoccupandosi che la giovane potesse farsi portavoce di una qualche sommossa anarchica, privandolo della spontanea sottomissione del popolo. Occorre ricordare, infatti, che questi sono anni in cui il Cristianesimo non veniva riconosciuto, ed anzi veniva contrastato e perseguitato. Di conseguenza il popolo aveva un unico padrone, l'imperatore, che veniva venerato come una divinità. Da qui l'odio profondo, e soprattutto il timore di cosa potesse rappresentare santa Cristina Martire. Si dice che santa Cristina, su richiesta dell'imperatore persiano Cosroe, fu catturata dalle guardie dell'impero, con l'intento di persuaderla ad abbandonare la sua convinzione religiosa. Ma, santa Cristina viene tutt'ora ricordata per la sua fermezza e la sua capacità di amare Nostro Signore Gesù Cristo in modo incondizionato, come davvero pochi sono stati capaci di fare. Per questa ragione, santa Cristina Martire si rifiutò di abbandonare la propria fede. Allora, le fonti raccontano che i soldati persiani furono costretti a torturare la giovane affinché, in preda alle sofferenze, potesse riconoscersi sola ed abbandonata, rinnegare il proprio Dio e cedere alle credenze del tempo. Neppure questo, però, fu sufficiente. La sua fede incrollabile la con danno a terribili torture, finché la giovane non trovò la morte a causa delle verghe. Infatti, molte fonti attestano che in quegli anni i trasgressori e nemici dell'imperatore venivano percossi mediante l'uso di bacchette lunghe e sottili, le cui ferite potevano pure procurare la morte. Secondo il Martirologio Romano la santa fu uccisa il 13 marzo del 559 d. C. 

Anche analizzando il Sinassario Costantinopolitano esiste una santa Cristina che visse nelle terre del Regno di Persia. Tuttavia, in questa fonte, la santa viene fustigata il 14 marzo, e non il 13. Inoltre, mentre secondo il Martirologio Romano santa Cristina Martire è morta nel 559 d. C, la fonte del Sinassario Costantinopolitano colloca la sua morte qualche anno prima.
Nonostante qualche piccola differenza, gli studiosi ritengono che le due fonti parlino della stessa santa.

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