BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PSICOSI DEL FURGONE BIANCO/ Accusato di pedofilia, ma era innocente: l'allarme sui social

Una bugia raccontata da due bambini a una mamma scatena la caccia al pedofilo in provincia di Padova, ma l'accusato è innocente ecco quello che è successo

Immagine di archivio Immagine di archivio

Il terribile caso di Yara Gambirasio purtroppo sembra aver creato psicosi e allarmi inesistenti. Come si sa gran parte della tesi dell'accusa a carico di Massimo Bossetti basa sul suo furgone bianco sul quale l'uomo avrebbe rapito la ragazzina per poi violentarla e ucciderla. E' successo così, secondo quanto scrive il quotidiano Il mattino di Padova, che un furgone bianco parcheggiato per alcuni giorni nei pressi di una scuola avrebbe avuto a bordo un fantomatico uomo che avvicinava i bambini, insomma un pedofilo. Una madre avrebbe denunciato che questa persona da bordo del furgone avesse avvicinato due bimbi invitandoli a salire. Si è recata dai carabinieri e poi ha lanciato l'allarme sui social. Si è poi venuto a sapere che due ragazzini avevano detto una bugia alla mamma. Visto che la foto del furgone stava facendo il giro di internet, il proprietario è andato alla polizia e ha raccontato la sua versione del fatto: "Sabato 20 febbraio mentre transitavo nel centro del paese in cui abito ho notato che due bambini, incuriositi dalla tipologia del mio furgone, mi gesticolavano a mo' di saluto. Assolutamente non ho posto alcuna attenzione nei loro confronti e ho proseguito la mia marcia facendo rientro a casa. Incredulo e scioccato, nella mattinata di lunedì 22 febbraio sono venuto a conoscenza da mia moglie che su WhatsApp e in seguito su tutti gli altri social stava girando un messaggio vocale nel quale una mamma di Sant'Angelo di Piove segnalava un potenziale adescamento a danno di minori, e la descrizione del mezzo e del conducente erano quelli del mio veicolo." A questo punto la polizia del luogo ha postato sulla propria pagina facebook l'avvertimento che l'uomo del furgone bianco non era un pedofilo.

© Riproduzione Riservata.