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Cronaca

Buona Domenica delle Palme 2016 / Video, auguri, tradizioni e immagini: Papa Francesco, dagli ulivi alla GMG di Cracovia (oggi, 20 marzo)

Domenica delle palme, si apre la Settimana Santa con il rito della benedizione dei rami d'ulivo. La storia e le tradizioni le legate a questa festività che precede la domenica di Pasqua

Papa Francesco (Infophoto)Papa Francesco (Infophoto)

Oggi, per la Domenica delle Palme 2016, Papa Francesco in Piazza san Pietro ha benedetto gli ulivi per l’inizio della Settimana Santa: tra auguri e tradizioni per questa festa cristiana, il Pontefice ha ricordato anche tutti gli appuntamenti di questo Giubileo della Misericordia di cui la Domenica delle Palme, con l’accezione di pace e preghiera, esprime in maniera peculiare. Al termine delle celebrazioni di oggi, come potete vedere nel video qui sotto, il Papa ha abbracciato alcuni giovani polacchi venuti per rilanciare il grande appuntamento di Cracovia di questa estate, ovvero la Giornata Mondiale della Gioventù 2016. Dal 26 al 31 luglio, «sarà il Giubileo dei giovani, a livello della Chiesa Universale, nel quadro dell’Anno Santo della Misericordia. Oggi si celebra la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù, che avrà il suo culmine alla fine di luglio nel grande Incontro mondiale a Cracovia». Per il Papa il tema sarà il seguente: «Beati i misericordiosi perché troveranno Misericordia»; la speranza che esprime il Pontefice ai giovani è quella di poter venire in tanti in Polonia, come hanno fatto in maniera eccezionale in Brasile per l’ultima GMG sulla spiaggia di Copacabana, Rio De Janeiro. 

Per la Domenica delle Palme 2016, Papa Francesco in Piazza San Pietro ha augurato a tutti la buona domenica e il solito buon pranzo in un giorno speciale, a sette giorni dalla Pasqua del Signore e all’inizio della Settimana Santa.  Al centro della Piazza presso l’obelisco, il Papa ha da poco benedetto le palme e gli ulivi dopo la processione, celebrano poi la Santa Messa; «L’amore vero consiste nel servizio concreto, Gesù si è umiliato e l’abisso della sua umiliazione, che la Settimana Santa ci mostra, sembra non avere fondo. Il primo gesto di questo amore “sino alla fine“ è la lavanda dei piedi. Il Signore e il Maestro, si abbassa ai piedi dei discepoli, come solo i servi facevano». Accenno finale alla grande emergenza dei migranti e dei profughi che sta affliggendo il nostro mondo e la vita negli ultimi mesi: «Gesù ha provato sulla sua pelle l’indifferenza, come oggi in tanti non si vogliono assumere la responsabilità sul destino dei profughi e dei migranti in grande difficoltà». Per vedere l’intera celebrazione della Domenica delle Palme presieduta da Papa Francesco, clicca qui per il video integrale.

I rami d'ulivo, simbolo della Domenica delle Palme, che si celebra oggi per la Chiesa, sono "un segno di speranza anche nei luoghi desertici". A sostenerlo è monsignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, in un video pubblicato sul canale Youtube della Chiesa di Aversa, come riportato dal Servizio Informazione Religiosa: “E' una pianta che cresce nei luoghi un po’ più aridi, ma che è ricca di vita e nutrimento, capace per questo di offrire un segno di speranza anche nei luoghi desertici. Un gesto, quello dello scambio del ramoscello, che per noi deve avere anche il senso di un atto di fede per il quale sentiamo che la presenza di Dio porta vita nuova nella storia dell’umanità. L’atto di fede, più che compreso, è vissuto in pienezza da quei ragazzi che accolgono Gesù nel suo ingresso a Gerusalemme. Non hanno lo stesso entusiasmo e la stessa semplicità di cuore i farisei, i capi del popolo interessati più a conservare il potere a se stessi che non a gestirlo in modo sapiente. Essi non vedranno la palma fiorire nel deserto”. Clicca qui per vedere il video.

E' una ricorrenza quella della Domenica delle Palme importante oggi per la Chiesa: ci si fa gli auguri e sono tante le immagini e le tradizioni: rito centrale di oggi è la benedizione dei rami d'ulivo. La liturgia di questa festività inizia al di fuori delle chiese dove i fedeli si radunano e il sacerdote benedice i rami d'ulivo: quindi si dà inizio alla processione fin dentro la chiesa. Benedizione dei rami d'ulivo e processione dall'esterno all'interno delle chiese ricorda l'ingresso di Gesù a Gerusalemme e l'acclamazione da parte della folla con rami di palma. Vista la scarsità di piante di palma, specialmente in Italia, queste sono state sostituite nella tradizione popolare con i rami d'ulivo, di cui nei Vangeli in realtà non si parla. E la tradizione della Domenica delle Palme vuole che i fedeli portino a casa i rami di ulivo benedetti per conservarli quali simbolo di pace, offrendoli anche a parenti e amici. In alcune regioni è anche usanza che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell'acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.

Si celebra oggi per la Chiesa la Domenica delle Palme, ricorrenza che dà inizio alla Settimana Santa che culminerà domenica prossima nella festività della Pasqua. Oggi la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella a un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma. Radunati dalle voci dell'arrivo di Gesù, alcuni stesero a terra i mantelli mentre altri tagliavano rami dagli alberi intorno e, agitandoli festosamente, gli rendevano onore. Nel calendario liturgico cattolico con la Domenica delle Palme non termina la Quaresima: il periodo di 40 giorni che precede la Pasqua, e che ricorda i giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano, si conclude infatti la sera del Giovedì Santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina, si darà inizio al sacro triduo pasquale. La festività della Domenica delle Palme è osservata non solo dai cattolici, ma anche dagli ortodossi e dai protestanti.