BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SANT’ALESSANDRA/ Santo del giorno, il 20 marzo si celebra sant’Alessandra

Pubblicazione:

(InfoPhoto)  (InfoPhoto)

SANT’ALESSANDRA, SANTO DEL GIORNO: IL 20 MARZO SI CELEBRA SANT’ALESSANDRA - Il 20 marzo, primo giorno di primavera, si ricorda la tragica morte di 7 vergini, martiri della persecuzione cristiana, sant'Alessandra di Amiso e compagne. Di loro si hanno veramente poche notizie, ma molte leggende poco attendibili narrano di queste 7 donne. Nel Sinassario Costantinopolitano vengono commemorate il 18 marzo con un breve elogio, tratto da una passione perduta che colloca le 7 donne al tempo di Massimiano. Secondo questa passione sant’Alessandra, santa Claudia, sant’Eufrasia, santa Matrona, santa Giuliana, sant’Eufemia e santa Teodosia si recarono dal preside di Amiso e confessarono di essere cristiane, rimproverandolo della sua malvagità e della sua ingiustizia nel condannare i cristiani. Il preside di Amisio non le ascoltò e infuriato fece arrestare le 7 donne che furono flagellate, scarnificate per poi essere gettate nella fornace ardente. Nella passione di Teodoto di Ancira, certamente più attendibile, quattro nomi e cioè quelli di sant’Alessandra, santa Claudia, sant’Eufrasia e santa Matrona si incontrano in un altro gruppo, sempre composto da 7 donne. Gli altri 3 nomi santa Giuliana, sant’Eufemia e santa Teodosia, in questo passio vengono sostituiti da Giulitta, Faine e Tecusa. La storia si svolse ad Ancira, città a soqquadro per la persecuzione ai cristiani, tanto disastrosa da paragonarla ad un terremoto. E' in questa città che si parla di 7 donne che sin dalla giovinezza condussero una vita asettica, mettendo al primo posto l' importanza della castità e il timore di Dio. Il prefetto Teotecno venutolo a sapere prese le donne e le diede in mano a giovani malviventi per macchiare la loro integrità e Teodosia, la più anziana cadde ai piedi di uno dei giovani pregandolo di non approfittare di loro, gli chiese di provare pietà per donne ormai settantenni con corpi logori dalle infermità, dai digiuni e dai tormenti, proseguì facendo notare quanto loro potessero essere simili di età alle loro mamme e che era inutile approfittare di donne ormai cadavere, visto che di lì a poco il prefetto le avrebbe uccise, a queste parole i giovani se ne andarono senza approfittare delle 7 donne. Venutolo a sapere, Teotecno portò sant’Alessandra e le sue compagne ad una processione che si teneva ogni anno e nella quale i pagani di Ancira andavano a lavare le immagini e le statue dei loro Dei allo stagno. Mise le 7 donne davanti al corteo nude e in piedi su un carro scoperto per essere più esposte agli insulti del corteo. Davanti allo stagno, il prefetto e le sacerdotesse di Diana e di Minerva mostrarono alle 7 donne corone e vestiti promettendo alle vergini di dedicarle al sacerdozio, ma esse non accettarono. Infuriato, il prefetto ordinò di legare le donne con dei massi e portarle con una barca nel punto più alto dello stagno e quindi affogarle. Benché della vita di sant’Alessandra e delle sue compagne non si sa praticamente nulla, la testimonianza della loro fede fù clamorosa tanto da ricordarle ogni anno. 

SANT’ALESSANDRA SANTO DEL GIORNO: FESTE A LEI DEDICATE - Non si conoscono feste e sagre dedicate a sant'Alessandra e compagne, ma esistono varie feste dedicate a sant'Alessandro, una a settembre a Bergamo nata più di cento anni fa e dedicato al mondo rurale. Tutt'oggi vengono presentate le migliori tecnologie in campo zootecnico e agricolo e non mancano le numerose esposizioni di bestiame. Un'altra festa dedicata al santo è nel piccolo borgo di sant'Alessandro nell'isola d'ischia. In quei giorni il paese torna indietro nel tempo con lunghi cortei in costumi d'epoca. L'architettura di queste case è tipicamente isolana con colori pastello e fiori sulle balconate, le viuzze strette e tutte piastrellate e una piccola chiesa antica, posta al centro del borgo antico. 

I SANTI DEL 20 MARZO - Il 20 marzo si festeggiano anche: santi martiri di san Saba, santi Paolo, Eugenio e compagni- martiri, san Martino di Braga- Vescovo e sant'Archippo di Colossi- discepolo di San Paolo martire.

< br/>
© Riproduzione Riservata.