BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

L’HIV NON ESISTE/ Aids, ecco l'ultima teoria complottista (Le Iene Show)

L'HIV non esiste, aggiornamento di oggi, lunedì 21 marzo 2016. A Le Iene Show si è parlato delle teorie complottiste che negano l'esistenza dell'AIDS. Fra i sostenitori anche medici. 

Le Iene Show Le Iene Show

L'HIV NON ESISTE, DA DIPRE' A MEDICI AFFERMATI, LA TEORIA COMPLOTTISTA CONTRO L'AIDS (LE IENE SHOW, OGGI 21 MARZO 2016) - L'HIV e l'AIDS non esistono? sono di nuovo al centro di un servizio di Nadia Toffa, inviata de Le Iene Show. Ad attirare l'attenzione della Iena era stato inizialmente un video di Andrea Diprè, avvocato e critico d'arte, conosciuto nel web soprattutto per la sua relazione con Sara Tommasi. Non è tanto la loro unione che ha interessato il programma, quanto una recente informazione di Diprè che ha affermato, dopo aver effettuato le analisi sull'HIV, che la malattia non esiste. Il critico ha invitato tutti i suoi followers -sono moltissimi, si parla di quasi 700 mila solo su facebook - ad avere tranquillamente rapporti sessuali non protetti. A dimostrazione del suo appello, Diprè ha portato la sua storia personale, vantandosi di un atteggiamento sessuale promiscuo che non lo ha danneggiato. Per Diprè inoltre l'HIV non esiste, ma è un'invenzione mediatica e non è il solo a pensarla così. Un complice de Le Iene Show ha infatti incontrato il dottor Mastrangelo, noto per la sua posizione riguardo al virus. Il complice si è spacciato per un malato di AIDS e ha rivolto al medico alcune domande, compresa l'utilità dei farmaci antiretrovirali. Il dottor Mastrangelo ha affermato che l'AIDS non esiste e che è un'invenzione di alcuni sedicenti medici che vedono in questa malattia la possibilità di arricchirsi. Inoltre, secondo il dottor Mastrangelo per guarire dall'AIDS è sufficiente una dieta a base di vitamina C, pescritta in almeno 10g. Non è il solo a pensarla così perché anche l'igienista Valdo Vaccaro, conosciuto per le sue posizioni salutistiche, è convinto che "non esiste una malattia che si chiama AIDS, l'hanno inventata". Secondo Vaccaro, inoltre, "la cosa peggiore che fanno i medici è quella di darti delle curomanie" e per curare l'AIDS, dato che non esiste, è sufficiente stare a contatto con la natura, mangiare molta frutta. In poche parole bastano tre semplici step: imparare, depurare, rinforzarsi. Sia Vaccaro che Mastrangelo si sono presentati nei giorni seguanti ai primi contatti con il programma, ad una conferenza in cui hanno ribadito le stesse posizioni. A quel punto la Iena Nadia Toffa è uscita dall'ombra e ha voluto scambiare due parole con entrambi. Mastrangelo ha fatto retrofront e ha negato quanto aveva affermato poco prima, ovvero che l'AIDS non esiste. Anzi, ha definito questa notizia "un tantino esagerata", mentre Vaccaro si è dimostrato coerente e non ha cercato di negare. Anzi, Vaccaro ha ripetuto le stesse cose, continuando a sottolineare che l'AIDS non può essere curata perché non esiste. Mastrangelo ha invece negato le sue stesse parole, quelle che aveva detto al complice del programma. Messo di fronte all'evidenza, ha cercato di barcamenarsi come meglio poteva sotto le domande no stop della Toffa. La cosa preoccupante è che si ignorano molti dati diffusi per esempio dal Centro operativo AIDS dell'Istituto superiore di sanità e riportati da Il Fatto Quotidiano. L'istituto aveva annunciato, in occasione della Giornata mondiale del novembre scorso, una crescita della malattia, parlando di un'incidenza di 6,1 nuovi casi di sieropositività ogni 100 mila abitanti. Se vogliamo guardare la malattia a livello globale, l'AIDS è la seconda causa di morte fra i giovani negli Stati Uniti, mentre la prima fra le persone di ogni età nell'Africa Subsahariana. Il report di UNAIDS del 2007 per esempio, parla di 1.7 milioni di ammalati e di 340 mila nel Sud e Sud-Est Asiatico. 

© Riproduzione Riservata.