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Pesce d'aprile / Il 1° aprile, il giorno dedicato agli scherzi: le burle più gettonate (Oggi, 29 marzo 2016)

Pesce D'Aprile, origini della ricorrenza. Il 1° aprile: che cos'è il giorno dedicato agli scherzi. La tradizione e le usanze della giornata in cui ci si prende in giro

Immagini di repertorio (Infophoto) Immagini di repertorio (Infophoto)

Si avvicina il Pesce d'aprile, che si celebra venerdì prossimo 1° aprile, e già gli italiani pensano a come burlarsi di parenti e amici. La giornata infatti sarà dedicata a realizzare scherzi per malcapitati che abboccheranno a quanto verrà loro detto. Attenzione infatti a tutto quello che accadrà il 1° aprile perché si potrebbe anche essere vittime del gioco altrui. Una delle burle di solito più gettonare per il Pesce d'Aprile è sicuramente quella di attaccare sulla schiena del prescelto per lo scherzo un foglio con disegnato un pesce. Ma tra i classici scherzi c’è anche quello di effettuare chiamate anonime con cui spaventare la vittima designata. E i malcapitati possono essere non solo parenti o amici ma pure colleghi di lavoro: obiettivo del Pesce d'aprile è comunque trascorrere una giornata in allegria e riuscire a fare quattro risate insieme.

Non in tutti i paesi si celebra allo stesso modo il Pesce d'Aprile. Per il 1° aprile, giornata dedicata agli scherzi come da consuetudine, in Francia, così come in Italia, si usa l’espressione Poisson d’Avril - Pesce d'aprile. Ma nei paesi anglofoni, come Regno Unito e America, invece, come ricorda il sito Focusjunior.it, si chiama "April fool’s day" ("Il giorno dello sciocco d’aprile"). In Germania poi il 1° aprile si indica con il termine "Aprilscherz", semplicemente lo "Scherzo d’Aprile". In Scozia il Pesce d'aprile dura due giorni, nel secondo, il "Taily Day" ci si diverte ad attaccare sulla schiena dei malcapitati un cartello con la scritta "Kick me!" (Dammi un calcio). In Portogallo invece i giorni dedicati agli scherzi sono la domenica e il lunedì prima della Quaresima in cui interi pacchi di farina vengono gettati sugli amici. Infine in India il Pesce d'aprile cade il 31 marzo: in questa data si celebra la festa Huli per l'arrivo della primavera prendendosi gioco di tutti.

Si avvicina il Pesce d'aprile, che come noto ricorre il 1° aprile, e già si inizia a pensa a quali scherzi fare ad amici o parenti. La giornata è infatti decicata a prendersi gioco degli altri e non è escluso essere anche vittima delle burle altrui. Non si sa bene quali siano le origini di questa tradizione: le teorie sono infatti varie. Oltre a quelle che fanno risalire il Pesce d'aprile alla riforma gregoriana del calendario (che spostò il capodanno al 1° gennaio) o alla morte di Gesù (il 1° aprile del '33 appunto), ci sono anche altre ipotesi. Una riguarda le prime pesche primaverili del passato: spesso accadeva che i pescatori, non trovando pesci sui fondali nei primi giorni di aprile, tornassero in porto a mani vuote e per questo motivo erano oggetto di ilarità e scherno da parte dei compaesani. Alcuni studiosi hanno inoltre ipotizzato alcune possibili comunanze del Pesce d'aprile con l'usanza attuale sia nel mito di Proserpina (che dopo essere stata rapita da Plutone viene cercata invano dalla madre, ingannata da una ninfa), o con la festa pagana dei Veneralia (dedicata a Venere Verticordia e alla Fortuna Virile) che si teneva il 1º aprile.

Una giornata interamente dedica agli scherzi: è quella del 1° aprile, conosciuta in tutto il mondo come Pesce d'aprile. Venerdì prossimo si potranno dunque fare o subire burle di ogni tipo, visto che, come da tradizione, ogni gioco sarà ammesso. Attenzione quindi a situazioni che possano sembrare strane o particolari perché potrebbero appunto non essere vere, quindi il classico Pesce d'aprile. La consuetudine di fare scherzi per il Pesce d'aprile è seguita in diversi paesi del mondo ma le sue origini non sono del tutto note. Sono state però formulate varie teorie. Prima dell'adozione del Calendario Gregoriano nel 1582, in Europa era usanza celebrare il Capodanno tra il 25 marzo e il 1º aprile. La riforma di papa Gregorio XIII spostò la festività al 1º gennaio e in Francia nacque la tradizione di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del 1º aprile, con la scritta Poisson d'Avril, per l'appunto Pesce d'aprile. Ma le origini di questa ricorrenza potrebbero anche arrivare dalla data della morte di Gesù che, secondo il calendario Gregoriano, avvenne il 1° aprile del '33: si narra che i nemici del Cristianesimo potrebbero aver adottato questa data per prendersi gioco di chi credeva in Gesù, e avrebbero per questo utilizzato il pesce, il simbolo cioè dei primi cristiani e acronimo delle parole "Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore".

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