BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

EMERGENZA MENINGITE/ Scuola chiusa a Brindisi. Allerta in Toscana, gli anziani hanno paura: "Nessuna garanzia dal vaccino"(Oggi, 3 marzo 2016)

Emergenza meningite, è allerta su possibili casi di contagio. A Brindisi chiusa una scuola, in Toscana vademecum del ministero della Salute sui luoghi pubblici

Immagini di repertorio (Infophoto)Immagini di repertorio (Infophoto)

In Toscana è tanta la paura per l'emergenza meningite dopo che anche una circolare del Ministero della Salute ha consigliato a chi si reca nella regione di prestare grande attenzione ai luoghi affollati. Come spesso accade la fascia più a rischio è quella degli anziani che, come denuncia "La Nazione" hanno paura di trovarsi senza difese di fronte a questa emergenza e per questo richiedono senza troppi fronzoli di essere vaccinati al netto dei dettami ministeriali che precisano che la priorità restano i vaccini per gli adolescenti. Sull'ipotesi circolata nelle ultime ore, secondo cui il vaccino non sarebbe efficace sugli anziani, si è espresso poi il capo del dipartimento prevenzione dell'Asl di Pistoia, Stefano Cantini:"La migliore strada è seguire i consigli del proprio dottore. Non è vero che il vaccino in tarda età non funziona, solo non esistono studi su questa fascia di utenti e quindi conferme sulla risposta degli anticorpi perchè sono medicinali somministrati solitamente in età pediatrica".

Polemica riguardo all'allerta in Toscana riguardo a una possibile emergenza meningite. A parlare è la senatrice del Pd Manuela Granaiola, componente della commissione Sanità, in un intervento nell’aula del Senato, pubblicato dall'Ansa e riportato da Gonews.it: "L’allarme per il pericolo meningite lanciato ieri dal ministero della Salute e rivolto a chi ha intenzione di recarsi in Toscana rischia di recare un grave danno alla Regione e di dimostrarsi inefficace al fine della prevenzione contro la diffusione della malattia. Invece di generici appelli il ministero dovrebbe supportare concretamente la regione Toscana che in questi mesi ha messo in atto una significativa campagna di vaccinazione per arginare il diffondersi del batterio della meningite con un impegno economico di ben 7 milioni di euro. Piuttosto il ministero della Salute dovrebbe adottare provvedimenti più incisivi e stanziare ulteriori risorse in un’ottica di prevenzione e tutela massima della popolazione e allo scopo di rimediare al grave al danno che annunci allarmistici come quello inviato possono recare al comparto del turismo toscano". 

E' alta l'attenzione per una possibile emergenza meningite nel nostro paese. A Brindisi per un caso sospetto il sindaco ha ordinato la chisura di una scuola elementare. Ad essere colpito da febbre altissima e rigidità è stato un bambino di sette anni di una scuola elementare di Francavilla Fontana, come riporta la Repubblica. Ma non essendo sicuri che si trattasse di semplice influenza il primo cittadino ha deciso di chiudere domani l'istituto in via precauzionale per evitare il diffondersi di un possibile contagio. E dopo i casi registrati anche in Toscana una circolare del ministero della Salute consiglia a chi si sposta occasionalmente in questa regione di fare attenzione a luoghi affollati come le discoteche. A chi va abitualmente invece abitualmente nella regione dovrebbe essere offerta la vaccinazione. Sul sito del ministero si legge infatti che "nel 2015 sono stati segnalati al sistema di sorveglianza nazionale 31 casi, inclusi 6 decessi (in confronto ai 2 del 2014 e ai 3 del 2013). Nel 2016 sono stati registrati 12 casi di malattia invasiva da meningococco C, di cui 4 con esito fatale". 

© Riproduzione Riservata.