BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ULTIME NOTIZIE/ Oggi, ultim’ora: Pakistan, il papa è stato ufficialmente invitato a recarsi nel paese islamico (03 marzo 2016)

Pubblicazione:giovedì 3 marzo 2016 - Ultimo aggiornamento:giovedì 3 marzo 2016, 14.14

Le ultime notizie di oggi (InfoPhoto) Le ultime notizie di oggi (InfoPhoto)

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). LIBIA, UCCISI DUE DEI QUATTRO ITALIANI RAPITI UN ANNO FA -  Il papa andrà in Pakistan. Non si sa ancora quando, ma intanto Francesco, secondo quanto riportano organi ufficiali del paese islamico, ha accettato l'invito portato a Roma da parte dei ministri degli affari religiosi e della marina di Islamabad a recarsi in visita nel paese dove i cristiani sono una minoranza del 2% e continuamente perseguitati. Un invito importante, che potrebbe portare a un cambiamento di rotta nella politica persecutoria della maggioranza islamica, soprattutto, si spera, all'abolizione della legge anti blasfemia che condanna continuamente numerosi innocenti. Il vescovo di Faisalabad secondo quanto riporta l'agenzia AsiaNews ha commentato “Non abbiamo ricevuto alcuna informazione scritta, è probabile che il viaggio non sarà in quest’anno solare. Ma la sua visita sarebbe un aiuto enorme a questo popolo, vittima del terrorismo”. Il deputato al Parlamento nazionale Ramesh Kumar Vankwani, che guida il Consiglio indù del Pakistan, conferma ad AsiaNews: “Siamo lieti di dare il benvenuto al leader spirituale cattolico, si tratta di una splendida notizia per la nostra nazione. È stato il papa a confermare la sua volontà di compiere questo viaggio, e oggi la situazione della sicurezza nazionale è molto migliorata rispetto al passato”.

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). LIBIA, UCCISI DUE DEI QUATTRO ITALIANI RAPITI UN ANNO FA - Sarebbero stati usati come scudi umani i due ostaggi uccisi nel corso di una sparatoria tra forze anti Isis e islamisti. Non c'è ancora certezza, ma la Farnesina ha comunicato ai familiari che Fausto Piano e Salvatore Failla, due dei quattro italiani rapiti nel luglio dello scorso anno, potrebbero essere morti nello scontro. Le ipotesi al momento sono numerose. I due italiani potrebbero essere rimasti uccisi nel corso della sparatoria o anche giustiziati. Nella battaglia sono morti otto jihadisti, una donna e un bambino è rimasto ferito gravemente.  Lo scontro si è svolto nella città di Sabratha vicino a Tripoli, liberata dalle forze anti Isis, ma resistono ancora piccoli gruppi di terroristi.

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). LIBIA, UCCISI DUE DEI QUATTRO ITALIANI RAPITI UN ANNO FA - Immagini diffuse nelle ultime ore mostrerebbero, secondo la Farnesina, i corpi di due dei quattro italiani rapiti in Libia nel luglio 2015. Le immagini riprendono la scena di una sparatoria nella regione di Sabrata dove secondo le notizie ci sarebbero corpi di alcuni occidentali uccisi. I due morti sarebbero Fausto Piano e Salvatore Failla usati, sembra, come scudi umani dai terroristi, ma la Farnesina dice anche che è in corso una verifica per quanto possibile non essendo stato possibile recuperare ancora i corpi. I familiari sono stati avvertiti. I quattro italiani erano dipendenti della società di costruzioni Bonatti. CLICCA SU QUESTO LINK PER LEGGERE LA NOTIZIA APPROFONDITA

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). ISTANBUL, ATTACCO TERRORISTICO IN ATTO - Nuovo attacco terroristico in Turchia. Due donne hanno lanciato bombe a mano e sparato contro una stazione di polizia antisommossa alla periferia di Istanbul. Scese da un'auto, le due terroriste hanno cominciato a far fuoco contro il commissariato senza colpire nessuno poi sono fuggite in un palazzo nei pressi subito circondate dalle forze di polizia. Le due donne sono ancora assediate, sembra che una delle due possa essere ferita. Tutti gli appartamenti vengono evacuati dopo di che si tenterà l'assalto finale. 

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). OMICIDIO STRADALE ARRIVA IL SI DEL SENATO - Il reato di omicidio stradale è stato approvato ieri dal senato con 149 voti a favore, tre contrari e 15 astenuti. La camera aveva già approvato il decreto. Un voto per niente facile perché il governo ha chiesto la fiducia provocando le proteste delle opposizioni che hanno definito l'uso della fiducia vergognoso. Sotto accusa ancora una volta i senatori del gruppo di Verdini. Il reato di omicidio stradale prevede fino a 18 anni di carcere per chi guidando in stato di ebrezza o sotto effetto di droghe uccida persone, con l'aggravante se dopo il colpevole fugge senza prestare soccorso. Se invece la morte viene provocata violando il codice stradale restano in vigore le pene già previste, da due a sette anni di carcere. In ogni caso la patente viene automaticamente sospesa e la si potrà riavere non prima di 15 anni per omicidio o di 5 per lesioni. Se invece il conducente è fuggito dovrà aspettare fino a 30 anni.

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). OMICIDIO STRADALE ARRIVA IL SI DEL SENATO - C’e’ voluta la fiducia imposta dal governo, per fare passare in Senato il DDL che fa diventare legge il reato di "omicidio stradale". Il testo che ha visto un iter lunghissimo, è stato approvato dopo la blindatura annunciata dal Ministro Boschi, con 149 si e 3 no, 15 i senatori che si sono astenuti. Soddisfazione di Renzi che "porta a casa" l’ennesimo risultato, nonostante un’opposizione durissima, che fino alla fine ha contestato il provvedimento definendolo "squilibrato sia nella forma che nella sostanza". La legge prevede l’innalzamento delle pene in caso di omicidio, la coattività (demandata al giudice) del prelievo dei campioni biologici, e la sospensione fino a 15 anni della patente di guida nei casi più gravi. Previsto anche l’innalzamento delle pene in caso di fuga dell’investitore. Soddisfazione espressa dai vertici delle associazione che si occupano delle vittime della strada.    

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). L'EGITTO INVIA I DOCUMENTI SUL CASO REGENI - L'Ambasciata italiana al Cairo ha ricevuto oggi pomeriggio una comunicazione dal Ministero degli Esteri egiziano dove sostanzialmente si sono stati trasmessi alcuni dei documenti  investigativi il governo italiano ha richiesto nelle scorse settimane, attraverso gli abituali canali diplomatici. Delusa la reazione del ministro degli esteri,Paolo Gentiloni, intervenuto al Council on Foreign Relations di New York: "Sentiamo il dovere di scoprire la verita' e di sapere chi sono i responsabili della morte di Regeni. Abbiamo chiesto al governo egiziano di cooperare. Speriamo che questa cooperazione finora limitata diventi piu' seria".

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). TRUMP E CLINTON VERSO LE NOMINATION DEFINITIVE - Vittorie schiaccianti, sia in campo repubblicano che in quello democratico, in quel "super martedì" che di fatto ha quasi consegnato la nomination per la presidenza a Donald Trump e Hilary Clinton. L’ex segretario di stato americano, e moglie dell’ex presidente USA, vince in 7 stati, ma non umilia il rivale Sanders, che vincendo in 4 stati può ancora sperare in una rimonta. Il caso più clamoroso è però quello di Trump, il magnate non solo sbaraglia gli avversari, ma di fatto spacca il suo partito, una sua eventuale nomination non è infatti ben vista dai vertici repubblicani, che in queste ore stanno febbrilmente ricercando un alternativa a l'esasperato populismo del miliardario. L’idea è di far ritirare alcuni degli sfidanti, e convergere i voti verso quel Rubio che potrebbe acquisire il consenso degli afro americani decisivi per conquistare il diritto a correre per la presidenza.    

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). CONTINUANO GLI ALLARMI TERRORISMO PER IL NOSTRO PAESE - Non sembra avere nessun barlume di ottimismo, la relazione che oggi i servizi segreti del nostro paese hanno consegnato al parlamento. Gli allarmi sono vari, e interessano vari comparti della sicurezza nazionale. Si va dall’allarme terrorismo vero e proprio, con "al Qaeda" e "Isis" in contrapposizione tra loro, e capaci di attacchi eclatanti per avere visibilità mondiale, al fronte interno "anarco-insurrezionalista" che potrebbe ricevere nuova linfa dalla situazione di instabilità mondiale. I nostri 007 non fanno mistero, che il nostro paese è a rischio anche per la presenza di grandi eventi come il "Giubileo della Misericordia" o per eventi socio politici, come i frequenti sbarchi di migranti, che rendono difficile il controllo di eventuali terroristi. La relazione pone anche l’attenzione sulla tendenza che vede un accrescimento della pericolosità di "soggetti di sesso femminile", reclutati allo scopo di organizzare attentati in "stile francese". La relazione è stata commentata dal Ministro degli Interni Alfano, che pone l’accento come il "rischio zero" sia umanamente impossibile da mantenere.    

ULTIME NOTIZIE DI OGGI, GIOVEDÌ 03 MARZO 2016 (ULTIM’ORA). LA STAMPA E REPUBBLICA SI AVVIANO ALLA FUSIONE - Un memorandum d'intesa per una fusione tra Itedi, la società nell'editoria  di Fiat Chrysler Automobiles, e il gruppo Editoriale l'Espresso è stato firmato per istituire il primo gruppo editoriale italiano. Il presidente del gruppo L'Espresso Carlo De Benedetti ha dichiarato: "L'accordo segna una svolta importante per il Gruppo Espresso che avvia oggi un nuovo percorso di sviluppo, garanzia di un solido futuro in un mercato difficile. La missione di questa casa è sempre stata l'editoria, al servizio di una crescita civile del Paese. Con questa operazione l'impegno viene riconfermato e accresciuto".      



© Riproduzione Riservata.