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Auguri Festa della donna 2016 / Mimosa, frasi per l’8 marzo e idee speciali: S.Tommaso d’Aquino e il Vangelo, la vera rivoluzione per le donne

Pubblicazione:martedì 8 marzo 2016 - Ultimo aggiornamento:martedì 8 marzo 2016, 21.11

Festa della donna (Infophoto) Festa della donna (Infophoto)

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: S.TOMMASO D’AQUINO E IL VANGELO, LA VERA RIVOLUZIONE PER LE DONNE (OGGI, 8 MARZO) - Non solo consumismo e auguri con mimose in questa Festa della donna 2016, ma un pensiero è interessante analizzare come con l'avvento del Cristianesimo la figura della donna è stata fatta oggetto di nuove interpretazioni e sostanzialmente valorizzanti, al netto di errori gravi compiuti nel corso della storia. Di fatto, nella Chiesa delle origini la tendenza era a porre i due generi su uno stesso piano di dignità: Gesù difese una prostituta dal linciaggio, predicava alle donne e da risorto apparve prima alle donne che agli uomini. Alcune correnti gnostiche giunsero al punto di descrivere Dio in termini sia maschili che femminili ("Padre e Madre del Tutto" lo definiva Valentino). Non mancarono ovviamente le reazioni a posizioni tanto liberali. Già nelle Epistole di Paolo si inizia a delineare una posizione contrapposta, secondo cui la donna deve essere sottomessa all'uomo e le sue attività all'interno della Chiesa devono avere limiti ben precisi, ma nello stesso tempo esprime il concetto già bello per il paragone femminile, “la Chiesa è la sposa di Cristo, un amore sponsale eterno”. E poi arrivò il massimo filosofo medievale: San Tommaso d'Aquino, che pur ribadendo la sudditanza della donna, ricordava che era dovere dell'uomo amarla, e commentando la storia biblica della creazione affermava: "la donna non deve dominare sull'uomo ... e per questo non fu formata dalla testa, né deve essere disprezzata dall'uomo come una schiava, e per questo non fu formata dai piedi".

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: LA COMPILATION DELLE DONNE, LA BORSA DI UNA DONNA CON NOEMI (OGGI, 8 MARZO) - Per l’8 marzo e la grande festa della donna non ci sono solo auguri e mimose, ma anche tanta musica: c’è una domanda ricorrente che è quasi un tormentone per molti uomini e che risulta ancora più evidente in una giornata come la festa delle donne in cui gruppi di ragazze e non si riuniscono per festeggiare in solitaria. Che la coppia sia solida o che sia appena nata non ha importanza perché capiterà sempre quel momento in cui una donna chiede al proprio compagno di tenerle la borsa. E qui scatta la domanda: ma che cosa c'è dentro? Il mistero è destinato a rimanere tale perché anche quando viene mostrato il contenuto, non si riesce a capire perché pesi così tanto. A spiegare bene il motivo è una canzone che Noemi ha cantato nel recente Festival di Sanremo 2016: La borsa di una donna. Già l'incipit ci dà qualche idea perché "la borsa di una donna pesa come se ci fosse la sua vita dentro". Ed è proprio così perché fra gli oggetti che possiamo trovare all'interno non ci sono solo portafogli, trucchi e fazzolettini, ma spesso sono contenute le intenzioni, le speranze, i sogni. "Tra un libro che non vuole mai finire", addentrandosi un po' di più, si può trovare anche "quel viaggio che è una vita che vorrebbe fare". E gli scontrini, tutti accartocciati e che non si capisce perché si trovino lì, se non perché indicano l'unico modo che spesso le donne hanno per fuggire ad un profondo dolore o a cui cedono in un moto di appagamento personale: le spese. Rievoca in qualche modo l'immagine della famosa borsa di Mary Poppins in cui avremmo potuto trovare anche una casa intera. E nella realtà qualcosa di vero c'è perché le borse delle donne hanno sempre uno scomparto del cuore in cui mettere un nuovo amore, anche quando sembrava, fino a poco prima, che di spazio non ce ne fosse davvero più. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO DI FIORELLA MANNOIA - Se dovessimo pensare ad una "compilation" da adottare per la Festa della Donna quali canzoni potremmo prendere in considerazione? Sicuramente fra questi il brano Quello che le donne non dicono di Fiorella Mannoia è uno dei più eclatanti sulla condizione femminile. Scritta da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, la canzone viene pubblicata nel 1987 e viene intonata dalla cantante in occasione del Festival di Sanremo di quell'anno, riuscendo a vincere il Premio della Critica e Disco d'Oro nel 2011. Rimane nelle hit parade per diverse settimane e la sua nascita, quasi per caso, è molto curiosa. Ruggeri infatti aveva scritto il brano al femminile con l'intenzione di modificarla in seguito interpretandolo dal punto di vista maschile. Il primo risultato gli piace tuttavia così tanto che decise di cederla alla Mannoia. Se a prima vista le parole potrebbero sembrare delicate ed un inno alla gioia, ad un esame più approfondito scopriamo che non è proprio così. Si tratta piuttosto di uno specchio della condizione femminile in cui troviamo anche la sofferenza e l'isolamento in cui le donne sono spesso relegate. Oltre l'attesa di un amore che non arriva ("ci fanno compagnia certe lettere d'amore"), oltre quella speranza per il futuro, c'è la costrizione a doversi adattare ad un mondo che obbliga la donna a non vestirsi in un determinato modo e a sacrificarsi ("pronte a dire sempre sì") qualunque cosa accada. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, GI UOMINI NON CAMBIANO DI JO SQUILLO - Una celebre canzone di qualche anno fa diceva "donne oltre le gambe c'è di più" ed è proprio questo il tema centrale della Festa delle Donne, ora più che mai. Anche se le epoche cambiano e sempre più donne ora possono avere finalmente il ruolo da Regine che le spetta nella società, rimane comunque da considerare che oltre quel sorriso e quella leggerezza proprie di molte, c'è davvero un mondo da scoprire. Ma non è della storica canzone di Jo Squillo che vogliamo parlare, quanto de Gli uomini non cambiano, altro brano del mondo musicale che ha reso l'Italia patria di successi. Grazie alla musica infatti artisti come Mia Martini possono diventare immortali e continuare a vivere a distanza di secoli, rievocando emozioni e sensazioni a diverse generazioni. Le diverse vite delle donne si basano sui contesti più disparati, ma ci sono ugualmente dei dettagli in comune fra tutte. Lo racconta bene Mia Martini nella sua canzone del 1992 con cui l'artista partecipa al 42esimo Festival di Sanremo. Da bambine innamorate del padre, un amore che dura tutta la vita e che spesso supera quello che si può nutrire per un eventuale compagno. E' un età che vede nascere anche la pazienza delle donne che vivono con la figura paterna anche i primi contrasti con gli uomini. Una figura, quella maschile, in grado di donare amore ma anche molto dolore, con le prime derisioni e le sofferenze dettate dall'incomprensione. "Fanno i soldi per comprarti e poi ti vendono" indica anche la mercificazione a cui è assoggettata spesso la donna, vittima di un dio denaro che vorrebbe essere in grado di acquistare anche la sua essenza. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: SIRENE, AL CINEMA LA “FRAGILE MA TENACE” ESISTENZA FEMMINILE (OGGI, 8 MARZO) - Con la Festa della Donna molti potrebbero chiedersi ancora che cosa fare durante questa giornata che va verso il termine: dopo mimosa e auguri a tutto spiano, a prescindere dal diritto di ognuno di vivere parentesi romantiche con il partner, è usanza per le donne in questa giornata uscire proprio senza la compagnia degli uomini. Così, chiuse in chiacchIere e risate, potrebbe venire voglia di vedere qualche film che metta in luce la difficoltà che le donne hanno vissuto, attraverso i secoli, proprio per la loro natura femminile. Un tempo relegate nel ruolo di madre e moglie, senza alcun diritto di carriera, non sono poche, ma nemmeno molte, le donne che un giorno hanno alzato la testa e detto "no" alla supremazia dell'uomo. La realtà mascolina era a tutto tondo e non solo all'interno del lavoro, dove ancora oggi si crede anche solo per convenzione che certe mansioni possano essere svolte solo da uomini. Questo particolare può essere esteso in molte sfaccettature della vita e non occorre andare troppo indietro. Anche solo tornando con la mente negli anni '80, possiamo trovare racconti di donne madri e single che hanno dovuto affrontare il pregiudizio dei concittadini. E' uno dei tanti particolari raccontato nel film Sirene, di Richard Benjamin, dove la protagonista Cher, madre di una giovanissima Winona Ryder e una ancor più piccola Christina Ricci, deve affrontare la difficile realtà di non avere un uomo al proprio fianco e riuscire lo stesso a non passare per una "donnaccia". Tutto cambia quando nella vita delle tre donne entra per la prima volta un uomo: Bob Hoskins. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: RITA LEVI MONTALCINI, SEMPLICITÀ E GENIALITÀ PER LA REGINA DELLA SCIENZA (OGGI, 8 MARZO) - Come ogni anno si rinnova il ricordo della festa della donna con milioni di uomini che omaggiano le rappresentanti del gentil sesso con la mimosa simbolo della parità di diritti tra sessi, ma anche con auguri e idee sempre originali. Nella storia ci sono state tantissime donne che si sono particolarmente distinte come nel caso dell’italiana Rita Levi Montalcini. Nata a Torino nell’anno 1909 e morta nel 2012 alla veneranda età di 103 anni, Rita Levi Montalcini è stata icona e simbolo dei passi da gigante fatti nel Novecento dalla medicina, arrivando a vincere il Premio Nobel per la Medicina nell’anno 1986 per la scoperta del NGF all’inizio degli ani ’50. Tra i tanti altri premi ricevuti nel corso di una vita straordinaria spiccano la National Medal of Science  e l’essere stata inserita nella Royal Society come Membro. Una donna anche dal grande spessore umano, capace di far valere sempre le proprie idee sostenendole con dimostrazioni a carattere scientifico. Una fonte di ispirazione per tante donne dell’odierna società che si accingono ad intraprendere percorsi che all’apparenza sembrano al di sopra delle proprie capacità. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: ANNA FRANK, UNA GIOVANE RAGAZZA CHE HA CAMBIATO IL MONDO (OGGI, 8 MARZO) - Oggi è la festa della donna, in Italia è simboleggiata dalle mimose e dagli auguri speciali, e ricorda quanto le donne siano importanti. Tra le tante donne che hanno lasciato un segno indelebile nella storia, c’è senza dubbio Anna Frank il cui vero nome di battesimo era Annelies Marie. Nata a Francoforte sul Melno nel 1929 da una famiglia di origini ebraiche, fu vittima della deportazione nazista nonché simbolo della Shoah soprattutto per il suo celeberrimo diario. Anna Frank morì a soli sedici anni in un campo di concentramento nel 1945 dopo che per anni insieme alla propria famiglia ha cercato di sfuggire alla persecuzione nazista. Una giovane donna che può e deve essere presa da insegnamento per le giovani generazioni per il coraggio dimostrato anche in momenti terribili come quelli che lei purtroppo ha vissuto in prima persona. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: I “MONOLOGHI” DI EVE ENSLER SUL MONDO FEMMINILE (OGGI, 8 MARZO) - La grande Festa della donna 2016 oggi è arrivata: l’8 marzo in tutto il mondo celebra la Festa internazionale della donna, con mimose e varie forme di auguri originali e meno che stanno riempendo web e ogni tipo di social. Ma se andassimo a reperire un esempio della cultura femminista di certo non potremmo non imbatterci nel cult dei cult, ?I Monologhi della Vagina?. È un'opera teatrale scritta da Eve Ensler nel 1996, inizialmente voleva rappresentare la celebrazione della donna e della sua sessualità, ma con gli anni ?I monologhi? sono diventati, invece, manifesto del nuovo femminismo e testo di denuncia contro le discriminazioni e contro le violenze che le donne sono ancora costrette a subire in ogni parte del mondo. Il numero di brani che vanno a comporre l'opera sono variabili: ogni anno ne viene aggiunto uno, in modo tale che questi scritti riescano a restare, nonostante il passare degli anni, istantanee precise della situazione femminile. Le anime di quest'opera sono molteplici, come i riferimenti legati all'essere donna: maternità, violenza, pubertà, fertilità e consapevolezza sono alcune delle tematiche tramite cui Eve Ensler vuole delineare l’organo sessuale femminile, inteso come emblema del femmineo.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: IL “MONOLOGO DELLO SCHIAFFO” (OGGI, 8 MARZO) - La Festa della Donna che si celebra in questo ormai famosissimo 8 marzo 2016 è un trionfo di simboli, eventi e frasi di auguri per festeggiare il valore della femmina in tutto il globo. Un genere fragile e forte allo stesso tempo che vive i momenti di cambiamento della vita, specie in età giovanile, come un momento di assoluto complesso momento di crescita. Nel celebre Monologo dello schiaffo, di Eva Ensler, si raccontano le esperienze di alcune donne inerenti la loro prima mestruazione: quello che emerge dai loro racconti è come essa sia una tappa fondamentale della vita di ogni ragazza. Secondo le intervistate questo episodio è connotato da ansietà, imbarazzo, impazienza e curiosità: per quanto tutte le donne l'abbiano vissuto in modo personale, resta un momento il cui ricordo risulta essere indelebile. Molto spesso, inoltre, non è esperienza individuale: quasi tutte la legano al confronto con le figure femminili vicine! Madri, sorelle e amiche pronte a confortare, consigliare e ... schiaffeggiare! Ecco un piccolo estratto: “Avevo dodici anni, mia madre mi ha schiaffeggiato. Quindici anni. Mia madre ha detto: "Mazeltov" e poi mi ha dato uno schiaffo. Non sapevo se fosse una cosa buona o cattiva".

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: INDIRA GHANDI ED EVITA PERON, DUE SIMBOLI DEL NOVECENTO (OGGI, 8 MARZO) - Ritorna l’8 marzo e impossibile non ricordare nella Festa della Donna due dei simboli del Novecento: tra auguri e mimosa è sempre bene ricordare all’Umanità come la donna attraverso una serie di lotte sociali, sia riuscita ad ottenere una parità di diritti e doveri nei confronti dell’uomo. Una lotta che ha visto quale simbolo designato la mimosa e che nel corso dei decenni si è giovato di donne che hanno lasciato un segno indelebile nella storia. Una di queste è senza dubbio la politica indiana Indira Gandhi. Nata nel 1917 ad Allahabad e morta nel 1984 a Nuova Delhi, Indira Gandhi ha messo a servizio del Paese tutte le proprie competenze  e la propria voglia di cambiamento, gettando le basi per l’attuale India. È stata il primo Primo Ministro della storia dell’India di sesso femminile ed è stata senza dubbio la figura centrale del Congresso Nazionale Indiano. Ha avuto due mandati, il primo tra il 1966 ed il 1997 ed il secondo dal 1980 all’1984 ed ossia il momento del suo assassinio. Una donna che ha saputo portare avanti e combattere per i propri ideali nonostante fosse conscia di come la sua vita fosse costantemente in pericolo per cui un modello di sicura ispirazione per le nuove generazioni femminili. Ma tra le altre donne che hanno segnato il Novecento spicca senza dubbio l’argentina Eva “Evita” Peron. Nata nel maggio del1919 e morta nel luglio del 1952, Eva Peron è stata la first Lady nel proprio Paese dal 1946 fino al momento della sua morte avvenuta per via di un tumore all’età di 33 anni. Dopo aver sposato il colonnello Peron e quindi divenuta moglie del Presidente, incomincia ad occuparsi di politica ed in particolare sarà paladina  dei diritti dei lavoratori e dei tanti poveri presenti nell’Argentina. Diventa famosissima nel popolo argentino che arriva a venerarla  come del resto dimostra il film musicale che le viene dedicato. Una donna da prendere come esempio per la tenacia con cui si è battuta per realizzare i propri ideali. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: MADRE TERESA DI CALCUTTA, SEGNO DI UNA SANTA UMANITÀ (OGGI, 8 MARZO) - La riflessione sulle donne, per la grande Festa della Donna 2016, ritorna in questo 8 marzo, tra la mimosa e le frasi di augurio che in tanti si scambiano. Sul suo valore e sul suo ruolo nella società non è certo cosa recente. Già gli antichi si interrogavano sulla figura femminile, giungendo spesso a conclusioni contrapposte. Platone, allievo di Socrate (di cui si diceva che avesse appreso i rudimenti del suo metodo filosofico da Aspasia, concubina di Pericle), fu forse tra i primi a difendere i diritti delle donne, sostenendo che, in uno Stato ideale, le donne istruite nella filosofia dovessero godere degli stessi diritti politici degli uomini e potessero accedere al governo. D'altra parte, secondo il mito platonico, in origine non esistevano solo maschi e femmine, ma anche esseri androgini, figure sferiche che, per aver osato scalare il cielo, furono punite da Zeus che le tagliò in due, e da allora ogni essere umano è spinto dalla misteriosa forza dell'Amore a ricercare la propria metà, sia essa appartenente al sesso opposto (la stirpe degli androgini) o al proprio stesso sesso (la stirpe dei maschi o delle femmine dell'origine). Di tutt'altro avviso Aristotele, assai più fedele di Platone alla concezione che della figura femminile aveva la società greca dell'epoca, nella quale la donna era relegata in maniera pressoché esclusiva alla vita domestica (non che mancassero le donne filosofe, ma si trattava pur sempre di eccezioni alla regola). Il filosofo insegnava che la donna, l'elemento passivo e inerte della procreazione, fosse per natura inferiore all'uomo in quanto dotata di un cervello più piccolo, e che di fatto non fosse altro che un maschio mutilato. Se non altro, però, riconosceva che avesse lo stesso diritto dell'uomo alla felicità.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: MADRE TERESA DI CALCUTTA, SEGNO DI UNA SANTA UMANITÀ (OGGI, 8 MARZO) - Quest’oggi si festeggia la Festa delle donna, evento che ricorda come maschi e femmine debbano avere gli stessi diritti e doveri: tra auguri con mimose e frasi divertenti forse vale la pena ricordare tra le donne più influenti nel corso della storia una certa suora albanese di nome Anjeze Gonxhe Bojaxhiu, meglio conosciuta dal mondo intero come Madre Teresa di Calcutta. Una religiosa albanese di eccezionale spessore morale nata nell’agosto del 1910 e morta all’età di 87 anni a Calcutta. Simbolo della misericordia e fondatrice dell’ordine religioso della congregazione delle Missionarie della carità, Madre Teresa di Calcutta per il suo grande impegno a sostegno delle vittime della povertà presente nella città indiana di Calcutta, ha ricevuto nell’anno 1979 il Premio Nobel per la Pace ed inoltre il prossimo 15 marzo il Santo Pontefice, Papa Francesco, ne annuncerà la canonizzazione a settembre. Una donna che ha saputo donare tutta se stessa per aiutare i bisognosi ed i poveri, mostrando un grande amore verso il prossimo e fonte di ispirazione per tutte le donne di una società moderna spesso concentrata sull’apparenza e sulle cose effimere. Magari invece di limitarsi a ricevere una mimosa, sarebbe bello anche fare qualcosa verso persone meno fortunate seguendo gli insegnamenti di Madre Teresa.  

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: TRA CINEMA E VIOLENZE, IL RISCATTO NE “IL COLORE VIOLA” (OGGI, 8 MARZO) - In occasione della grande Festa della Donna 2016, in questo 8 marzo ricco di mimosa e di frasi di auguri su social e web, Roma si conferma da sempre Capitale non solo d'Italia ma fucina di eventi ed iniziative a tutto tondo. Non poteva quindi mancare la presenza di questa grande città anche all'interno della Festa Internazionale delle Donne. Roma offre infatti un ricco programma di incontri, spettacoli e mostre che mettono al centro il ruolo della donna, sia nelle epoche antiche sia in quelle più moderne. Sono tante le donne che nei diversi campi dell'Arte hanno avuto -e hanno tutt'ora- un ruolo di tutto rispetto, allontanandosi da uno stereotipo secondario in cui spesso molte donne si ritrovano imprigionate. L'omaggio a Lina Wertmuller che è reso possibile grazie al Teatro di Villa Tortona, vuole proprio andare in questa direzione, promuovendo la rassegna Storie e stelle del cinema italiano in cui saranno i film a parlare per una delle più grandi donne della cultura italiana. La regista Lina Wertmuller è stata la prima donna a livello mondiale a ricevere, nel 1975, una nomination all'Oscar per la categoria Miglior Regista. La pellicola “Pasqualino settebellezze” si annovera fra i suoi più celebri capolavori, ma la rassegna non prevede solo la visione di documentari e spezzoni, ma offre la possibilità di un incontro diretto con la Wertmuller. Saranno presenti inoltre il regista Valerio Ruiz e molti degli artisti che hanno incrociato la propria strada con quella della regista. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: TRA CINEMA E VIOLENZE, IL RISCATTO NE “IL COLORE VIOLA” (OGGI, 8 MARZO) - Merita particolare menzione nella Festa della Donna un film che potrebbe essere ottimo modo per auguri originali, al di là della mimosa necessaria: è uno di quei capolavori intramontabili dove le vere protagonisti non sono le attrici o gli attori, quando il coraggio delle donne. Grazie alla regia di Steven Spielberg ed all'interpretazione di Woopi Goldberg, “Il Colore viola” ci racconta con drammaticità i risvolti del razzismo, permeato da diversi tipi di abusi nei confronti del mondo femminile. Ma è molto di più perché è il coraggio di andare oltre ad un contesto del genere ed anche quello che serve proprio per vivere in un contesto del genere. Il film, del 1985, si ispira all'omonimo romanzo di Alice Walker e può contare nel suo cast attrici molto note e figure dello spettacolo in generale. Parliamo infatti di Danny Glover, la conduttrice Oprah Winfrey e Margeret Avery. Su Oprah non serve dire nulla, dato che il solo nome, anche qua in Italia, è portavoce di televisione e lotta per i diritti umani. Ma è così anche per le altre due attrici che si sono sempre impegnate in modo piuttosto evidente nel sociale. Il colore viola ci riporta nell'America del 900 dove Celie, appena quattordicenne, partorisce due bambini, frutto della violenza del padre. E' solo l'inizio del dramma che Celie dovrà affrontare e che prosegue con il matrimonio a cui il padre la costringe. Il marito infatti è estremamente violento, ma l'arrivo di Nettie, la sorella di Celie, che dimostrerà con la sua sola presenza che si può contrastare la brutalità di una società tutta al maschile. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: ERIN BROCKOVICH, SIMBOLO  DI LOTTA E VERITÀ (OGGI, 8 MARZO) - La Festa della Donna rientra per molti all'interno di tutte quelle celebrazioni in cui il consumismo sguazza alla grande: tra gli auguri per l'8 marzo, frasi divertenti e le mimose, bisogna tuttavia ricordarsi il motivo storico per cui nasce quella celebrazione e di certo non rientra fra i regali cioccolattosi o i biglietti romantici. Si tratta di ricordare, invece, quale ruolo ha avuto la donna anche solo fino a prima del diritto al voto e che ha ancora oggi in molti Paesi del mondo. Spesso associate alla gentilezza ed alla fragilità, la Donna - questa volta la maiuscola è d'obbligo - è in molti casi un simbolo di determinazione e dedizione alle cause più nobili. Non occorre andare troppo in là con la memoria e citare, per esempio, la fin troppo inflazionata Giovanna d'Arco. Basta cercare anche in cronache più recenti e di cui la cinematografia ci ha regalato quale scorcio. E' questo il caso del film Erin Brockovich - Forte come la verità, diretto da Steven Soderbergh ed interpretato Julia Roberts. Tratto da una storia vera, il film riuscì a conquistare ben 5 nomination agli Oscar 2001 ed è proprio grazie a questa pellicola che la protagonista Julia Roberts guadagnò la statuetta come Miglior Attrice. Ma chi è Rin Brockovich? Attivista statunitense, è nota per la causa che fece contro la Pacific Gas & Electric nel '93 per via dellacontaminazione delle acque della città di Hinkley, California. Tre anni dopo, la Brockovich riuscì a far crollare il colosso, costretto a pagare il più grande risarcimento che può vantare la storia degli Stati Uniti: 333 milioni di dollari ad oltre 600 residenti. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: RENZI E HOLLANDE A VENEZIA RICORDANO VALERIA SOLESIN (OGGI, 8 MARZO) - È la giornata dell’8 marzo, è la Festa della donna e oggi un pensiero, prima ancora di auguri ed eventi originali legati alla mitica mimosa, è giornata di memoria per un fatto che ci sembra lontano del tempo ma è assai recente. 13 novembre 2015, attentati di Parigi: e che cosa c’entra questo con la festa delle donne che si celebra oggi nel mondo? Lo stato italiano nelle parole e fatti di Matteo Renzi ha deciso di rendere omaggio e memoria alla nostra giovane connazionale, Valeria Solesin, uccisa dagli orrendi fatti al Teatro Bataclan parigino. La ragazza morta in quell’indegno attacco terrorista islamico, studiava proprio nella capitale francese il linguaggio e il valore della donna nel mondo, con la crescita e formazione dell’universo femminile tra famiglia, studio e futuro. Per tutti questi temi e motivi, Renzi ha deciso di fissare oggi l’incontro bilaterale annuale tra Italia e Francia con il presidente Hollande nella sede prestigiosa di Venezia, luogo di nascita della giovane Valeria. «Abbiamo scelto di tenere fortemente vivo il ricordo di Valeria Solenni e con Hollande abbiamo deciso di dedicarle il vertice bilaterale, proprio oggi 8 marzo perché Valeria aveva studiato i temi della donna. Ricorderemo Parigi e tutte le donne, tra cui questa straordinaria ragazza», ha detto Renzi in sede di presentazione di questa giornata particolare. Un pensiero per una donna ma un pensiero per tutti quelli che soffrono ingiustamente nel mondo: la donna come immagine di sofferenza e di amore per l’intero genere umano in cui ognuno merita una vita degna di essere vissuta.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: A ROMA TRA ARTE E CINEMA (OGGI, 8 MARZO) - Nella giornata della Festa della Donna 2016 Roma non poteva fare eccezione rispetto a tutti i paesi d'Italia che hanno organizzato eventi che vedano protagonista il gentil sesso in una data speciale come l'8 marzo. In particolare nella Capitale la donna sarà protagonista di iniziative mescolate tra arte e cinema: come riporta "romadaleggere.it", su indicazione del Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, a partire da oggi "i musei statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 Marzo". Franceschini ha anche invitato i musei ad organizzare giornate a tema per le protagoniste della ricorrenza ed ecco che ad esempio alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea si svolgerà la mostra:"Arte: sostantivo femminile", mentre alla Biblioteca di storia moderna e contemporanea si discuterà riguardo "Il femminismo a Roma negli anni settanta". Arte però significa anche cinema ed è per questo che la rassegna Storie e stelle del cinema italiano in occasione della Festa della Donna darà spazio alla grande Lina Wertmuller, prima esponente del gentil sesso ad aver ricevuto una nomination agli Oscar come miglior regista nel 1975, organizzando un incontro al Teatro Villa Torlonia. Insomma, Roma risponde presente nella giornata dedicata alle donne per eccellenza. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: IL DOODLE DI GOOGLE (OGGI, 8 MARZO) - Agli auguri per la Festa della donna 2016 si aggiunge anche Google che partecipa alla celebrazione con uno dei suoi doodle più significativi. Nel corso di tutti questi anni, vari Doodles hanno commemorato le conquiste di figure importanti al femminile nei vari campi ed in diverse discipline, dall'astronomia allo sport, dall'arte alla lotta per i diritti civili. Google ha quindi voluto fare qualcosa di più in questa Festa della donna ed alzare il tiro, lasciando che fossero proprio le protagoniste di questa giornata internazionale ad essere ad animare con una serie di video fatti in giro per il mondo questa vera e propria “idea” tutta al femminile sul futuro del pianeta. Tra sogno e realtà. Armati di telecamere, i Doodlers hanno fatto visita a 13 Paesi ed hanno intervistato 337 Donne di tutte le età, chiedendo di completare la frase "Un giorno farò...", proprio per dare voce a chi normalmente non trova il giusto spazio per poter parlare e condividere. Le risposte sono state le più disparate, andando da desideri molto intimi ad aspirazioni a livello mondiale. Così fra il desiderio di nuotare alle Bahamas in compagnia dei maiali al desiderio di rispetto per tutte le donne di tutti i Paesi, ogni Donna, che fosse bambina o nonna, ha potuto esprimere ciò che più aveva nel cuore. Anche chi si trova già affermato nel mondo ha potuto dire la sua. Jane Goodhall, antropologa ed etologa inglese, ha manifestato il desiderio di parlare un giorno di ambiente con il Papa. Il Premio Nobel Malala Yousafzai e l'attivista Muzoon Almellehan vogliono invece continuare a lavorare senza timore alcuno per realizzare un futuro in cui ogni ragazza possa avere l'opportunità di andare a scuola. Clicca qui il video del doodle di Google per la Festa della donna 2016.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: ALLA PINACOTECA DI BRERA INGRESSO “ROSA” GRATUITO (OGGI, 7 MARZO) - La vigilia è servita, la Festa della donna sta era arrivare: siete pronti con auguri, scorte di mimosa varie e frasi perfette per conquistarla? Non ancora? Nessun problema, qui sotto potete trovare un bel po’ di idee gustose, sotto ogni punto di vista: per rimanere in ambito culturale, la festa della donna dell’8 marzo potrebbe essere un’ottima occasione per visitare molti musei che nella giornata di domani terranno sconti e offerte speciali per tutte le donne. Tra le tante, l’affascinante Pinacoteca di Brera, in pieno centro di Milano, offre un grande invito al pubblico (rosa): per la Festa della Donna domani ingresso gratuito per tutte le donne alla grande biblioteca e museo d’arte della collezione in Pinacoteca. Capolavori dal medioevo fino al rinascimento, dai giorni nostri alla grande tradizione italiana dell’arte pittorica e scultore. Il tutto con la celebrazione della festa della donna che permette a metà della popolazione milanese e di turisti di godersi lo spettacolo della cultura gratuitamente. Come si suol dire, il potere delle donne…

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: LA GARDENIA PER LA LOTTA ALLA SCLEROSI MULTIPLA (OGGI, 7 MARZO) - Domani in occasione della Festa della Donna 2016, oltre alle mimose, un ottimo modo per gli auguri alla vostra bella potrebbe essere regalale una gardenia: e a quel punto utile e dilettevole diventano per una volta davvero non solo un modo di dire. L’unione dei due termini può concretizzarsi domani in molte piazze italiane (a Milano in Largo La Foppa, Moscova) con il dono di una profumata gardenia in occasione della Festa della Donna: in questo modo si finanzierà la ricerca scientifica dell’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Una semplice pianta per un buon regalo alla vostra donna, invece che la solita mimosa, che può far un doppio obiettivo positivo: per conoscere la piazza della vostra città potete consultare questo tweet ufficiale dell’AISM, in modo da festeggiare con la lotta contro una delle malattie più ingenti del nostro tempo.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: ATM MILANO DEDICA UN BIGLIETTO SPECIALE (OGGI, 7 MARZO) - In vista della Festa della Donna di domani 8 marzo, al posto delle mimose per degli auguri speciali i trasporti della città di Milano dedicano un biglietto speciale a tutte le donne. In occasione della grande festa delle donne 2016, Atm ha voluto con decisione comporre questo ticket speciale valido per bus, metro e tram: il biglietto celebrativo recita “Auguri da Atm a tutte le donne” e sarà in vendita solo per la giornata di domani 8 marzo presso tutte le rivendite autorizzate. Un viaggio più “rosa” insomma anche all’interno della stessa azienda di trasporti milanese: per chi ha girato sui mezzi sotto la Madonnina non sarà sfuggito una presenza femminile sempre maggiore negli ultimi anni, con il 15% di dirigenti e lavoratori donne in più rispetto a 10 anni fa. Se pensiamo solo al personale viaggiante, riporta il Giorno come dato statistico, solo un decennio fa le lavoratrici erano 50, oggi sono più di 500. Negli ultimi anni l’azienda ha iniziato ad prendere parte a numerose iniziative e progetti per valorizzare il ruolo della donna anche nel ramo trasporti, con la nomina di un Diversity Manager all’interno della propria organizzazione, foriero di progetti sempre nuove sul mondo femminile.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: ITALIA VIRTUOSA SUL LAVORO FEMMINILE, RIDOTTA LA DISPARITÀ (OGGI, 7 MARZO) - Arriva la Festa della Donna 2016 ma tra frasi di auguri e mimose spunta un dato più serioso che per una volta certifica un impegno riuscito per l’Italia: annunci e celebrazioni spesso non bastano infatti, secondo uno studio di Eurostat per esempio l’Unione Europea che proclama la giusta attenzione per l’importanza della donna ma che poi registra una disparità troppo evidente ancora. In media nell’Ue una donna a pari mansioni di un uomo guadagna il 16,1% in meno, con i Paesi che recriminano di più che risultano essere Estonia, Austria, Repubblica Ceca, Germania e Slovacchia. E l’Italia? Per una volta bene, visto che il 6-5% di disparità è molto più basso della media o dei colleghi tedeschi (21,6%): restiamo un dei Paesi più virtuosi con lo scarto salariale ridotto negli ultimi anni, mentre ci troviamo a metà classifica per numero di donne con figli che finiscono di scegliere di lavorare in part time. Chiaramente questa formula aumenta più sale il numero dei figli (e qui siamo tutt’altro che virtuosi) con il 27.8% di donne senza bambini, il 35.7% con un figlio e il 42.2% con due o più figli. Auguri alla donna ma auguri anche alla sua capacità di adattarsi e tenersi dentro tutto, lavoro e famiglia con quel sorriso che domani potremo festeggiare.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: A MILANO SCONTI SPECIALI SUL BIKEMI (OGGI, 7 MARZO) - Il mondo intero si sta preparando per la grande festa della donna 2016, l’8 marzo è a due passi e si scaldano già mimose e auguri speciali per la metà della popolazione di questo complesso ma bel mondo. Tra idee ed eventi, l’Italia sta dando il suo meglio con le città che in vista di questa celebrazione femminile vedrà numerose iniziative a sostengo della causa: tra le tante, Milano ha deciso di regalare omaggi e speciali offerte per tutte le donne milanesi. Ad esempio? Per tutta la giornata di domani solo al gentil sesso sarà riservato un prezzo speciale di 26 euro invece che 36 per la sottoscrizione di un abbonamento annuale al servizio BikeMi, ovvero il fortunato servizio di abbonamento per la bici in tutta Milano. Un modo per regalare un’occasione per la femmina milanese di girare in bici tutto l’anno con un portafoglio più contenuto rispetto ai ciclisti maschietti. 

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: ALLARME COLDIRETTI SUI CLASSICI FIORI GIALLI (OGGI, 7 MARZO) - L’8 marzo sta arrivando e la festa della donna 2016 si avvicina sempre più: tra auguri, scambi di mimose e frasi, sale l’attesa per la grande festa celebrativa di tutte le donne. Arriva però un piccolo allarme per la splendida giornata di domani: il classici fiori gialli, sì proprio quelli meravigliosi che si regalano alle donne nella loro festa, rischiano di avere un brusco taglio quest’anno. Le condizioni anomale di questo inverno hanno contribuito ad un taglio del 30% della raccolta di mimosa, che da 70 anni è considerato il vero simbolo della festa delle donne. Lo afferma la Coldiretti che segnala anche come regalare un fiore era stata fatta in sintonia con quanto avveniva in Francia con le violette: la mimosa sbocca in questo periodo ma è un fiore molto fragile anche se ha grandi capacità di crescere in terreni difficili, da qui l’importanza e il valore per la donna. L’inverno mite di quest’anno però le ha fatte fiorire già a Natale e la produzione ha subito così un taglio del 30% rispetto al normale; anche le piante coltivate in terreni altimetricamente più elevati hanno completato la fioritura prima del previsto. Tutto però è salvato dalla fioritura in conservazione frigo, che ha rallentato le operazioni salvando alcune migliaia di piante. Pensateci domani quando le regalerete una mimosa: avrà ancora più valore, perché ce ne sono di meno quest’anno.

AUGURI FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI E MIMOSA PER L’8 MARZO: IL PRIMO VOTO NEL 1946, IL RICORDO A MILANO (OGGI, 7 MARZO) - Domani in tutto il mondo e in Italia dunque si festeggia la festa della donna e tutti si preparano tra auguri, frasi, idee o semplici omaggi alle donne per celebrarle in questa giornata molto particolare. 8 marzo 2016, in tutto il nostro Paese si avrà il via ad una serie di eventi e manifestazioni a ricordo del valore della donna nei secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri: la città di Milano ha deciso di organizzare, con la Giunta Pisapia molto sensibile al tema, una serie di incontri e mostre sul tema, tra cui segnaliamo quella che avverrà venerdì 11 marzo prossimo a Palazzo Marino. In Sala Alessi della sede del Comune milanese, ci sarà l’evento “L’altra metà della Repubblica” che ripercorrerà l’importanza del primo voto delle donne italiane nel 1946, il primo vero suffragio universale reale della storia italiana, per decidere tra monarchia e repubblica. Interverranno il vicesindaco Francesca Balzani, l’assessore alle Politiche per il lavoro Cristina Tafani, la delegata del Comune di Milano Francesca Zaiczyk e il presidente della Fondazione Milano-Scuola Civiche Marielna Adamo.

FESTA DELLA DONNA 2016, FRASI DI AUGURI PER L’8 MARZO: IDEE ED EVENTI, LE COMPAGNIE TELEFONICHE E GLI OMAGGI ALLE DONNE (OGGI, 7 MARZO) - Ci siamo quasi, doma è la grande Festa della Donna 2016, ma per gli auguri come siamo messi? Abbiamo un’idea originale quest’anno per la nostra Lei oppure siamo ancora con la testa scarica? Nessun problema siete nel posto giusto al momento giusto, ovvero alla vigilia della grande festa per l’8 marzo: ogni forma femminile su questo mondo domani festeggerà il festone dei fiori, dell’importanza della donna nella storia in un tripudio di mimose. ma per i migliori auguri da mandare magari via WhatsApp o con la più classica delle lettere in carta intestata, potreste utilizzare questi consigli tratti dal portale specifico “Pensieri e Parole”. «Donna è amore, donna è generosità, donna è altruismo, donna è bona, donna è pazienza, donna è gentilezza, è una persona pronta sempre ad aiutare e a sacrificarsi per il ben degli altri mettendo in ultimo piano se stessa»; «La donna rimane sempre un dolce fiore profumato che non deve essere toccato» e molte altre ancora. La donna, ma se insieme a delle belle frasi volete anche farle qualche regalo allora potete strizzare l’occhiolino verso le compagnie telefoniche che per l’8 marzo hanno presentato grandi offerte. Da Tim a Vodafone, potete “rubarle il cellulare” e di nascosto le impostate l’offerta gratuita per cui è possibile sfruttare 1 GB di internet dal 7 al 9 marzo per la Tim, mentre per Vodafone la possibilità di avere 2 GB solo per la giornata di domani. se non le piaceranno le frasi, potrà cercarsi alcune sue preferite, utilizzando la navigazione gratuita che le avere regalato. Tutti contenti, no?

http://www.pensieriparole.it/frasi-per-ogni-occasione/festa-della-donna/pag1
http://www.frasionline.it/frasi-auguri-festa-donna.htm
http://www.sms-pronti.com/donna/frasi_per_la_festa_della_donna_1.htm
http://www.cartoline.it/diario_dei_pensieri/frasi_sms_festa_donna/frasi_sms_festa_donna1.htm
http://www.amando.it/festa-della-donna/frasi.htm
http://www.frasidamore.net/auguri-festa-della-donna.htm



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